SBK | Test Brno: brutta caduta per Marco Melandri

L'Aruba Racing Team ha lavorato in vista del round di Imola

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A Brno si è conclusa ieri la due giorni di test che ha visto sei dei team protagonisti del Campionato Mondiale delle derivate di serie impostare il lavoro in vista del round di Imola e iniziare a prendere confidenza con il tracciato ceco, rientrato quest’anno in calendario dopo un’assenza di 5 anni.

Il Team Aruba Racing Ducati era presente al completo: l’obiettivo principale è stato quello di preparare bene il round di casa a Imola, in programma dall’11 al 13 maggio, anche se il meteo caratterizzato da qualche scroscio di pioggia e vento, non ha aiutato molto.
Per Marco Melandri la priorità era quella di migliorare la stabilità in rettilineo accusata ad Assen in entrmabe le gare, e porre le basi del set up per Imola.
Chaz Davies è soddisfatto del lavoro svolto, anche se non nasconde che qualche punto aperto rimane e bisognerà attendere le prossime prove libere per verificare la competitività della moto sul tracciato italiano.
Michael Ruben Rinaldi ha approfittato della due giorni di test per prendere confidenza del tracciato di Brno con una superbike.

Attimi di apprensione al box Aruba.it Racing – Ducati nella giornata di mercoledì per la brutta caduta in cui è incappato Marco Melandri, che su instagram ha commentato l’accaduto postando una foto che lo ritrae sul sellino della Kawasaki di Jonathan Rea, fermatosi lungo il tracciato per dargli un passaggio, acompagnata dal commento “E’ stata terrorizzante”.

“È stato un test concreto, lasciamo Brno con margini di miglioramento, ma le gare sono spesso una storia completamente diversa” – ha commentato Chaz Davies – “È sempre bello girare su questa pista, anche se in questi giorni c’era vento e molto polline, quindi non era nelle migliori condizioni. Abbiamo lavorato duro per due giorni, trovando risposte importanti anche se dobbiamo ancora chiarire qualche punto di domanda. Ora ricaricherò le batterie in vista di Imola”.

“È stato un test molto importante. La priorità, più ancora che preparare la gara qui, era migliorare la stabilità in rettilineo. Abbiamo fatto una svolta decisa e la situazione è migliorata nettamente. Abbiamo anche fatto diverse prove comparative per capire meglio la natura del problema, e penso che ci siamo riusciti” – ha detto Marco Melandri – “Magari non al 100%, però abbiamo fatto un grande passo in avanti. Ora andiamo ad Imola: sono fiducioso e sicuro di poter lottare, con ancora più grinta di prima”.

“In generale siamo abbastanza soddisfatti, perché come prestazioni siamo stati vicini ai piloti ufficiali ed abbiamo trovato una buona base, sia per quanto riguarda il giro veloce che per la regolarità sul passo di gara” – ha commentato Michael Rinaldi – “La pista è molto bella e fisicamente non è troppo stancante. Ci avevo girato solo anni fa con la Moto3, e devo dire che è davvero divertente da affrontare con la Superbike”.

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