MotoGP | Gp Stati Uniti Conferenza Stampa: Crutchlow, “Non bisogna dubitare delle mie qualità”

L'attuale leader del mondiale ha anche commentato le decisioni della commissione gara: "Miller è stato il più coraggioso, ma non è stato ricompensato"

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MotoGP Gp Stati Uniti Conferenza Stampa – Alla consueta conferenza stampa che precede il Gran Premio delle Americhe, terza tappa del Motomondiale 2018, era presente Cal Crutchlow.

Il pilota britannico, vincitore del Gp d’Argentina, ha commentato la sua ultima gara: “Non so se ho messo a tacere chi mi critica, ma non bisogna dubitare delle mie qualità. Siamo qui per fare un buon lavoro ed è quello che stiamo facendo. Non so se dopo la prossima gara sarò ancora in testa al campionato, ma so che il team sta facendo un grandissimo lavoro. Sono felice per me e per Lucio. So che a Valencia le cose saranno diverse, magari sarò decimo, ma fin qui abbiamo fatto un ottimo lavoro. La gara in Argentina è stata strana, per quello che accadeva alle mie spalle. Non vedo l’ora di correre sul tracciato di Austin e godermi questo weekend. Credo che le aspettative si adattino di curva in curva. Si fanno sempre programmi ma poi bisogna vedere come si sviluppano le cose. Se dico di voler arrivare tra i primi 5 ovviamente non posso accontentarmi della quinta posizione. Se vuoi essere costante devi sempre fare il massimo. Se sei veloce devi cercare di andare sul podio. L’asfalto è stato lavorato ed è strano ma la situazione sembra migliore.”

All’attuale leader del mondiale è stato chiesto se pensa che LCR in questo momento sia “meglio” del team Honda ufficiale: “Rispetto al team ufficiale ci mancano 60 persone, ma il mio team sta lavorando bene e forse anche meglio di loro. Lucio sta lavorando benissimo e alla fine non ci manca nulla. Cerchiamo di sfruttare al meglio il materiale che ci forniscono. Penso che Lucio con il suo team sia uno dei migliori a mettere a punto la moto. L’unica cosa che ci manca sono le risorse che non saranno mai come quelle del team ufficiale. La cosa bella è essere qui a giocarsela con le squadre migliori.”

Crutchlow ha poi parlato delle decisioni della direzione gara in occasione dell’ultimo Gran Premio: “Miller è stato l’unico pilota coraggioso ed è stato l’unico a non essere ricompensato. Gli è stato concesso un gap rispetto a noi ma non è stato premiato abbastanza. Saremmo dovuti partire dalla pit lane, ma è difficile dire cosa fare in quei momenti.”

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