Superbike | Pirelli Aragon Round: per Rea inizia una fase decisiva

Per Kawasaki questo è un inizio di stagione complicato

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Dopo tre anni strepitosi, in cui è stato per larghi tratti praticamente imbattibile, Jonathan Rea sta affrontantdo un inizio di stagione un po’ diverso, in cui la sua Ninja non sembra essere superiore alle avversarie: basti pensare al fatto che il Campione in carica ha ottenuto la sua prima vittoria del 2018 in Gara 1 in Thailandia, mentre nella seconda corsa entrambi i piloti KRT hanno concluso fuori dal podio, cosa che non succedeva dal 2015.

Rea è ancora al comando della classifica con 69 punti, ma ha solo due punti di vantaggio dopo quattro gare: se pensiamo che da quando è il Kawasaki non ha mai ottenuto meno di 95 punti nei primi due round, si comprende bene he l’inversione di rotta dovuta al nuovo regolamento sia innegabile.

“Aragon è un gran circuito e mi piace molto correrci, anche se in questo momento dell’anno le condizioni sono piuttosto fresche generalmente. Lo scorso anno è stato interessante lottare con le Ducati per vedere i loro punti di forza nei diversi settori. In questa stagione dobbiamo capire come si comporta la nostra moto e quanto possiamo essere competitivi, ma siamo ottimisti” – ha detto Jonathan Rea – “Passo dopo passo comincio a sentirmi meglio con la moto e capisco cosa è necessario per essere veloci in questa stagione. Sarà importante essere forti a MotorLand Aragon e, con Assen che arriva subito dopo, questa fase potrebbe essere la più importante del campionato. Tornare di nuovo in Europa è più familiare e ‘normale’, quindi non vedo l’ora di vedere cosa ci riserverà questo weekend.”

Come lui, anche Tom Sykes vanta due vittorie ad Aragon, oltre a tre podi: il pilota inglese è impaziente di tornare in pista dopo un weekend difficile in Thailandia dove ha ottenuto solo 10 punti in due gare.

Con la differenza di una sola Superpole prima di battere il record di 43 pole di Troy Corser, Sykes sembra pronto per MotorLand Aragon: “La nostra preparazione per Aragon è buona nel complesso e non vedo l’ora. È un peccato che le cose non siano andate benissimo in Australia ed in Thailandia, perché abbiamo iniziato le gare con un grande potenziale. Sono felice di questo, abbiamo avuto solo un po’ di sfortuna in Thailandia” – ha dichiarato Tom Sykes – “Devo dire che siamo abbastanza forti al momento, in molti settori. Il tracciato di MotorLand è molto fluido, specialmente perché abbiamo una grande curva a sinistra alla fine del giro e non un tornante di prima marcia che avevamo le prime volte che siamo andati lì. Ci sono alcuni aspetti come l’uscita dalla curva che va verso il lungo rettilineo che permette di avere una grande velocità di punta, ma le moto più potenti sembra che riescano a gestirla. Sfortunatamente, abbiamo meno potenza quest’anno. Dovremo sforzarci di più nel guidare, semplicemente!”.

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