MotoGP | Aprilia in galleria del vento per testare la nuova carena

"In Qatar porteremo una prima versione del pacchetto aerodinamico" dice Romano Albesiano

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MotoGP aerodinamica Aprilia – Con due dei tre test pre-stagionali alle spalle, abbiamo visto come lo sviluppo dell’aerodinamica sia diventato una parte fondamentale delle nuove MotoGP.

Quasi tutte le case sono scese in pista con almeno due nuove diverse tipologie di carene alate, per verificare i pro e i contro prima dell’omologazione ufficiale in Qatar.

Chi preferisce aspettare fino all’ultimo test della prossima settimana in Qatar è Aprilia, che tornata in Italia dopo la trasferta thailandese si è “chiusa” nella galleria del vento dell’università di Perugia, con entrambi i piloti (Aleix Espargarò e Scott Redding), per affinare gli ultimi dettagli. La nuova RS-GP ha moltissime novità sotto diversi punti di vista, tra cui il telaio, ma per la prossima sessione di prove scenderà in pista con un nuovo motore e una nuova aerodinamica.

Romano Albesiano, Aprilia Racing Manager e ingegnere aeronautico, sottolinea questi aspetti: “La ricerca aerodinamica è ormai parte integrante nello sviluppo di una MotoGP moderna. Non solo per quanto riguarda le appendici, che ne sono l’espressione più visibile, ma perchè in un panorama estremamente livellato ogni dettaglio diventa influente. Aleix e Scott hanno caratteristiche fisiche estremamente diverse, che richiedono quindi affinamenti aerodinamici diversificati per ottimizzare l’efficienza. Le prove in galleria sono solo una parte dello studio aerodinamico, che prevede anche simulazioni al computer e verifiche direttamente in pista. In Qatar porteremo una prima versione del pacchetto aerodinamico per la RS-GP 2018, mentre una seconda evoluzione sarà prevista a stagione in corso”.

Foto: Alex Farinelli

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