MotoGP | Test IRTA Sepang Day 3: Lorenzo da record, le Honda inseguono

Giornata sottotono per le Yamaha con Rossi 8° e Vinales 18°

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MotoGP Test IRTA Sepang Day 3 – Terza e ultima giornata di test pre-stagionali sul circuito di Sepang per i piloti della MotoGP. Per la prima volta dall’inizio dei test il circuito è rimasto asciutto per tutta la giornata.

Tanto lavoro per i team anche nell’ultimo giorno, pochi stravolgimenti, infatti, la principali squadre hanno approfittato del bel tempo per lavorare sui dettagli della messa a punto.

La grande sorpresa della giornata è stata la prestazione incredibile di Jorge Lorenzo che con il tempo di 1:58.830 ha fatto registrare il nuovo record “ufficioso” del circuito di Sepang. Il maiorchino ha battuto il crono-record fatto registrare durante i test da Marc Marquez nel 2015 con Bridgestone. Il #99 in sella alla nuova Desmosedici GP18 sembra aver trovato subito il giusto feeling. La cosa che lascia molto sorpresi inoltre è che il tempo è stato fatto con una temperatura dell’asfalto alta, non le condizioni ideali che si trovano solitamente a fine giornata quando normalmente i piloti cercano la prestazione assoluta.

Alle spalle del pilota Ducati le due Honda di Dani Pedrosa e Cal Crutchlow e l’altra Ducati ufficiale, quella di Andrea Dovizioso, autore di una scivolata senza conseguenze.

Quinto tempo per il sorprendente Jack Miller, che in sella alla Ducati del team Pramac precede Alex Rins e il campione del mondo in carica, Marc Marquez.

Dopo l’ottima giornata di ieri, conclusa con una “doppietta”, oggi le Yamaha non hanno brillato. Valentino Rossi ha chiuso con l’ottavo tempo, crono fatto registrare alla fine del turno, mentre Maverick Vinales non è andato oltre la diciottesima posizione.

Alle spalle del pesarese Johann Zarco e Danilo Petrucci completano la top ten.

Nonostante i progressi fatti rispetto a ieri a livello di crono, Andrea Iannone ha chiuso con il dodicesimo tempo. Miglioramento anche per Franco Morbidelli che chiude diciassettesimo.

Questa la classifica dei tempi della terza giornata di Test sul circuito di Sepang

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13 commenti
  1. H954RR

    30 gennaio 2018 at 14:30

    merito del nostro vale, stanno seguendo i suoi consigli in ducati.

    • fatman

      30 gennaio 2018 at 14:55

      …ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
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  2. TONYKART

    30 gennaio 2018 at 17:10

    Ahahahahahahhaah

  3. H954RR

    30 gennaio 2018 at 17:37

    Voi ridete ma questa è na roba vera, l’ho presa su un sito di canari imbezel e di idiozie uguali a questa ce ne sono aiosa, ahahahahah robe da matt !

    • fatman

      30 gennaio 2018 at 17:58

      …lo sappiamo che è roba vera….per questo auspico lo sterminio di massa dei canarini: potremmo fare una nuova shoah, il 16 Febbraio, data di nascita del giallo m@rda…

      • H954RR

        30 gennaio 2018 at 18:06

        Ahahahahahahahah !

      • fatman

        30 gennaio 2018 at 18:14

        …dai H, raccogliamo le firme…

    • TONYKART

      30 gennaio 2018 at 20:40

      io ne ho letta un altra forse ancora piu’ bella di un tifoso di rossi,riferita ai problemi di calo incomprensibili in questi test della yamaha,diceva cosi’:faccio una domanda che apparentemente potrebbe sembrare stupida,esiste una possibilita’ teorica che si possa disturbare dall esterno una complessa elettronica moto gp???????
      ahahahahahahahahahahhahaahahahahahahahahahahhaahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahhaahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahaahahhahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahaahahahahahahahahahahahahahhaahhaahahahahahahahahahahahhaahahahhahaahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahaah

      • fatman

        30 gennaio 2018 at 20:48

        …Tony, ho risposto anche io a quel post, son quello della supercazzola, puoi controllare ahahahahah…

      • H954RR

        31 gennaio 2018 at 10:00

        Ahahahahahahah sempre peggio il livello giallo, ma cosi denotano chiaramente il perchè tifano un falso “uomo” e un mezzo pilotino di cartone a trucco.
        Se l’intelligenza è quella non potrebbero tifare nessun altro.

  4. Ronnie

    30 gennaio 2018 at 18:36

    Il passo gara parla chiaro, Marquez è il più veloce.

    Se al primo giorno i comunicati ufficiali di Honda erano criptici e scritti a tavolino, il passo di Marquez di oggi mostra una sua superiorità.

    La Ducati è ulteriormente migliorata, già andava forte sia in gara che sul giro secco, ma è ulteriormente migliorata, soprattutto per le caratteristiche di Lorenzo. Comunque come passo Lorenzo e Dovizioso mi sembrano simili, forse Dovizioso un po’ meglio, e forse si sono anche nascosti un po’ visto il passo incredibile di Miller.

    Le Yamaha sono difficili da leggere, ma se ci si basa sul passo di Zarco, sono parecchio più lenti, mentre Rossi e Vinales o hanno avuto davvero gravi problemi e sono messi male, oppure hanno continuato a testare più varianti, più setting e parti, e il passo non l’hanno testato, il che comunque è strano, perché in un test alla fine vuoi vedere cosa c’è di buono e che direzione prendere, e vuoi avere un riscontro di come si comporta la moto sul passo.

    Ducati sembra quella con le idee più chiare, mentre Honda e Yamaha sembrano avere ancora più incertezza sullo sviluppo, con la Yamaha probabilmente più in crisi, oppure stanno coprendo le carte.

    • TONYKART

      30 gennaio 2018 at 20:45

      la yamaha non ha ancora finito di pagare l errore di ascoltare i capricci di rossi dell anno scorso,vedrete se non ho ragione…..

    • Ronnie

      31 gennaio 2018 at 06:07

      Rossi e Vinales non c’entrano con i problemi di Yamaha, sono problemi con le gomme, la moto in sé non era cambiata tantissimo, ma i problemi ce li avevano sia con la moto vecchia che con quella nuova. Zarco è stato altrettanto incostante in piste diverse.

      Vedremo cosa farà Zarco con la 2017, ma per ora non sembra fare meglio di Rossi o Vinales.

      Questa “nuova” moto è già andata più forte della 2017.

      Inoltre entrambi i piloti credo non abbiano dato il 100% per avere il giro secco. Ma di sicuro nel terzo giorno di test qualcosa non è andato per il verso giusto. Il fatto positivo è che sicuramente in condizioni di scarso grip la moto è migliorata tantissimo, i problemi ce li hanno avuti il terzo giorno quando la pista era gommata.

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