MotoGP | Test privati Sepang: La pioggia rovina il Day 1

In pista solo: Stoner, Pirro, Bradl e Kallio

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MotoGP Test Privati Sepang – Oggi sul circuito malese di Sepang sono iniziati i test privati dei collaudatori, che precedono i test ufficiali che inizieranno il 28 gennaio.

In pista per il primo dei tre giorni di test: Casey Stoner (Ducati), Michele Pirro(Ducati), Stefan Bradl (Honda) e Mika Kallio (KTM), insieme ai team di MotoGP anche due squadre del campionato giapponese SBK.

L’azione in pista nella prima giornata è durata ben poco, infatti la pioggia caduta sia all’inizio dei test che nel primo pomeriggio malese, ha impedito ai piloti di completare più di un paio di tornate. A fine giornata Pirro è sceso in pista per qualche giro sulla pista bagnata. Non sarà presente per la sessione di test un cronometraggio ufficiale, quindi non verranno pubblicate classifiche.

Dalla poca azione in pista si sono notate poche cose. Sia Bradl che Stoner sembrano essere scesi con la moto del 2017. Il primo con la classiche livrea nera da test, il secondo con la colorazione presentata al lancio ufficiale. Il telaio della Ducati sembra però essere quello dell GP 17.

Domani dovrebbe scendere in pista Sylvain Guintoli (Suzuki). Il francese dovrebbe “accompagnare” in pista: Michael Dunlop, Josh Waters e Toni Elias, premiati con una sessione di test grazie ai risultati raggiunti nella scorsa stagione nei rispettivi campionati.

Nel frattempo in Europa, a partire dalle 12.00, verrà presentata a Madrid la Yamaha M1 2018 di Valentino Rossi e Maverick Vinales.

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20 commenti
  1. H954RR

    24 gennaio 2018 at 16:10

    Il super immenso grandioso fenomeno 27 esce e al quarto giro stampa il tempone con pista per nulla perfetta, ahahahahahahahahah eccolo chi è il VERO re !
    Casey Stoner Number ONE !

  2. valefumi

    24 gennaio 2018 at 19:09

    Il tempone in senso atmosferico, viste le bordate d’acqua cadute dal cielo! A parte che non esistono cronometraggi ufficiali, se è vero il tempo riportato dai suoi meccanici equivale al nono tempo di iannone in prova con la suzuki dello scorso anno, DUE SECONDI più lento di Pedrosa, Zarco e Dovi, sempre in prova. Il vero Re combatte nelle arene del campionato e non viene pagato profumatamente per fare qualche giretto ogni tanto e poi tornarsene a farsi i ca..i suoi tra i canguri(senza nulla togliere a questi splendidi animali).

    • TONYKART

      24 gennaio 2018 at 21:00

      un classico che i tifosi di rossi devono disprezzare chiunque abbia osato metterlo dietro,ma fattene una ragione,stoner e’ un fenomeno!

    • ligera

      25 gennaio 2018 at 01:27

      Valefumi? Ma chi sei? Hai una vaga idea? Guardati i tempi della prima sessione di prove del 2017 se proprio vuoi fare confronti che non hanno senso, considera che hanno fatto il tempo dopo avere girato tutti i piloti per 45 min, con pista asciutta. Cosa te lo dico a fare?
      Ma di cosa stai a parlare? un minimo di misura ci vuole se no qui si sparano c@zz@te a raffica.

      N.B.: un sito col tuo nik ha chiuso i battenti anni fa, che sia il caso di andare a fargli compagnia?

      Grande Dovizioso
      Grande Lorenzo
      Grande Stoner
      Grande Ducati

    • H954RR

      25 gennaio 2018 at 10:27

      I tifosetti del pagliaccio giallo possono parlare di tutti tranne che di Stoner il quale ha dimostrato l’immensa differenza tra un fenomeno vero e un fenomeno di cartone, ahahahah pure il loro padrone lo ha detto più volte che addirittura non riusciva a capire come facesse ad andare così forte e questi parlano pure, che coraggio ahahahahahah, il tonto tifosetto tavulloide non ha limiti.

    • H954RR

      25 gennaio 2018 at 10:32

      Dati di fatto, la matematica non è un opinione !
      Negli stessi anni: 2006/2012
      GP corsi: CS 115 / VRM 119
      Vittorie: CS 38 / VRM 26
      Podi: CS 69 / VRM 60
      Giri veloci: CS 29 / VRM 22
      Poles: CS 39 / VRM 19
      Giri in testa: CS 1069 / VRM 531
      Punti: CS 1815 / VRM 1702
      E il pupazzetto giallo è fortunato che il Casey ha fatto un anno con Cecchinello e il resto in ducati (dove il “fenomeno” ha fatto ridere il mondo intero) altrimenti la differenza sarebbe ancora più grande e imbarazzante per il povero 45+1, mah, non capisco il ritardo di alcuni nel non capire e il coraggio di parlare, ahahahahahah !

  3. ueueue

    25 gennaio 2018 at 08:43

    bah capisco lo scoop se avesse girato più veloce con pista sporca..

    ma ha girato più lento di 2 sec..

  4. nandop6

    25 gennaio 2018 at 10:08

    Che sia bravo non ci sono dubbi ma fare 4 giri alla morte 2-3 volte all’anno……Tornasse in campionato, allora si vedrebbe il suo valore.

  5. H954RR

    25 gennaio 2018 at 10:40

    Casey Stoner, chi è stato, quanto ha vinto.
    Alcuni dati statistici che possono aiutarci a chiarire le idee sul talento di questo pilota controverso, introverso, ma terribilmente veloce.
    – Ducati, in Motogp da 15 stagioni, ha fin’ora ottenuto 36 vittorie.
    – 23 di queste vittorie sono di Casey Stoner, conquistate in appena 4 stagioni.
    – Nello stesso periodo in cui Stoner vinceva per 23 volte, i suoi compagni di squadra (Capirossi, Melandri e Hayden, tutti campioni del mondo) portarono a casa, in tutto, una sola vittoria (Capirossi).
    – Nell’era della Motogp 800cc (2007-2011) Stoner ha conquistato 33 vittorie. Valentino Rossi ne ha conquistate 21.
    – Stoner ha corso in Motogp dal 2006 al 2012, per lui 38 vittorie. Nello stesso periodo Valentino Rossi ne ha conquistate 26.
    – Sempre durante il suo periodo di militanza in Motogp (2006-2012), Casey Stoner ha vinto 2 titoli mondiali, 2 titoli anche per Valentino Rossi, 2 titoli per Jorge Lorenzo.
    – Periodo 2006-2012: 71 podi per Stoner, 60 per Valentino Rossi, 60 anche per Jorge Lorenzo (2008-2012).
    – Periodo 2006-2012: 39 pole position per Stoner, 18 per Valentino, 25 per Jorge Lorenzo (2008-2012).
    – Casey Stoner ha guidato per 5 stagioni in un team ufficiale e una in un team privato; Valentino Rossi 6 stagioni in team ufficiale, Jorge Lorenzo 5 stagioni (2008-2012) in team ufficiale.
    Da questi dati emerge chiaramente come Stoner abbia segnato profondamente il periodo di militanza in Motogp, in un momento storico in cui si sono misurati 3 dei 4 piloti più forti e talentuosi degli ultimi vent’anni.
    Sarebbe stato entusiasmante vedere Stoner misurarsi anche con Marquez, ma la decisione di porre fine alla sua carriera è stata irrevocabile nonostante contratti in bianco, inviti e insistenze sia da parte di Ducati che di Honda.

  6. TONYKART

    25 gennaio 2018 at 15:48

    Secondo me la grande caxxata che ha scritto Valefumi non è tanto se Stoner è un fenomeno o no , penso che su questo nemmeno gli avversari possono mettere in discussione che lo sia ,l estrema ignoranza in materia la valuti dal fatto che abbia fatto paragoni sui tempi di gente che gira in configurazione da qualifica dopo aver girato in pista per qualche sessione rispetto a uno che sale su una moto e fa dei giri per tutto tranne che fare il tempo ne ,ora è il caso anche di abbassarsi a spiegargli a uno così limitato ?…

    • H954RR

      25 gennaio 2018 at 16:09

      Tempo perso con i giallognoli per qualunque cosa.

  7. ueueue

    26 gennaio 2018 at 09:36

    Uauuuuu di fronte a così tanta tracotanza e saggezza nel dare del coglippne agli altri cosa volete che vi si dica..

    Se non che la stima è più che reciproca.. vedo pagliaccio te la ricordi nè questa?!

    Haahahahahahaahah

    E vai in moto invece che fare il represso dietro la tastiera!

  8. nandop6

    26 gennaio 2018 at 16:04

    Casey il più veloce con il tempo di 2’01″4,

    Qualche giro anche per la KTM con Kallio, che oggi è stato il più veloce in pista.
    Il finlandese ha fatto registrare il miglior crono (ufficioso, non essendo i transponder montati sulle moto) in 2’01”1, poco distanti da lui Aoyama, a un decimo, e Pirro, a 3. Bene anche la Suzuki, con Sylvain Guintoli a mezzo secondo e all’incirca con lo stesso crono della Yamaha.

    Praticamente Pirro ha fatto il tempo di Stoner.

  9. nandop6

    26 gennaio 2018 at 16:44

    Michele Pirro sceso da poco dalla Desmosedici 2018 scherza sulle sue prestazioni: “visto che l’altro giorno avete scritto che Casey è stato velocissimo dopo pochi giri, oggi dovete fare lo stesso con me”.

    • nandop6

      26 gennaio 2018 at 20:02

      Tanto per far capire il concetto di idolatrare. ;)

    • H954RR

      27 gennaio 2018 at 10:05

      So che è difficile da capire per voi, ma il tempo di Casey è stato fatto con pista non perfetta dalle condizioni metereologiche e con pista non gommata.
      E sentir fare la predica da un tifoso di mr.zafferano sul concetto di idolatrare mi fa proprio ridere.

      • H954RR

        27 gennaio 2018 at 10:06

        Comunque va bè, tempo perso lo so.

      • nandop6

        27 gennaio 2018 at 17:35

        Fenomeno!!! Guarda che ha piovuto anche per Pirro ma lo so che per voi quando partite per la tangente è difficile fermarvi, ci riprovo:

        Michele Pirro sceso da poco dalla Desmosedici 2018 scherza sulle sue prestazioni: “visto che l’altro giorno avete scritto che Casey è stato velocissimo dopo pochi giri, oggi dovete fare lo stesso con me”.

  10. supermariacion

    27 gennaio 2018 at 20:51

    Storia già vista….campione indiscusso dei test! Forza Casey!

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