MotoGP | Mazzola: “Schumacher era incredulo dei tempi fatti da Rossi nei test Ferrari”

In una risposta ad un commento, l'ingegnere poi aggiunge: "Rossi qualche gara la poteva anche vincere, di sicuro sul podio ci poteva andare"

MotoGP | Mazzola: “Schumacher era incredulo dei tempi fatti da Rossi nei test Ferrari”MotoGP | Mazzola: “Schumacher era incredulo dei tempi fatti da Rossi nei test Ferrari”

MotoGP Test Ferrari Rossi – La storia che lega Valentino Rossi alla Ferrari ormai è stata commentata e dibattuta in ogni sua variante, ma a diversi anni da quando il pesarese mise piede a Maranello continuano ad uscire sempre nuovi particolari.

Tra il 2005 e il 2009 il “Dottore” provò la monoposto di Formula 1 diverse volte con risultati, da quanto raccontato da alcuni addetti a lavori, molto positivi. Alla fine però il pilota di Tavullia preferì rimanere in MotoGP, dove è arrivato a vincere 9 titoli entrando nella legenda.

L’ultima “chiccha” dei test di Valentino Rossi è arrivata da Luigi Mazzola, ex-ingegnere della Ferrari che all’epoca si occupo dei test del #46. Le prove effettuate dal pilota suscitarono anche l’interesse di Michael Schumacher, che si presentò in pista durante una questa sessione. L’ingegnere ha affidato il suo ricordo ad un post su Facebook, in cui racconta di come la velocità di Rossi abbia stupito anche il “Kaiser”.

“Non ricordo esattamente quanti test facemmo con Valentino Rossi in Ferrari, di sicuro almeno sette.” Scive l’Ing. Mazzola, che poi aggiunge: “Al primo Valentino entrò in pista e fece una decina di testacoda, all’ultimo faceva dei tempi incredibili e ricordo che Michael Schumacher, che era con me in telemetria, aveva uno sguardo attonito, quasi incredulo.”

In un commento successivo, l’ingegnere risponde ad un utente che chiede che risalutati avrebbe potuto raggiungere Valentino Rossi con la Rossa: “Michael non c’era più, si era ritirato. VR qualche gara la poteva anche vincere, di sicuro sul podio ci poteva andare. Consideri che i test erano ancora liberi a quel tempo.”

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13 commenti
  1. Avatar

    nandop6

    22 Gennaio 2018 at 16:06

    Un motivo se è bravo nel Rally di Monza ci sarà.
    Grande come sempre.

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    TONYKART

    22 Gennaio 2018 at 17:47

    che pall3,ancora con questa favola…..
    che rossi possa essere bravo se si considera che non e’ un pilota di auto non professionista mi sta bene,se invece si vuole raccontare che poteva correre in f1 mi girano le pall3 da appassionato e professionista del mondo del karting e monoposto!ora racconto io la mia …rossi anni fa lo vidi in una manifestazione sfidare su un gokart 125 a marce da competizione il pluricampione del mondo della specialita’ gianluca beggio,praticamente beggio “giocava” mentre rossi tutto scoordinato cercava in qualche modo di stare dietro al campione,dopo pochi giri finisce la dimostrazione con il cronista che esulta all altoparlante la super prestazione di rossi dicendo che aveva messo in difficolta’ il pluricampione quasi battendolo.grosse risate fra gli addetti e gli altri piloti che assistevano dal bordo pista a quella manifestazione,con rossi intervistato che dice di essere sfinito da un mezzo piccolo ma con prestazioni altissime,ora ammetto che battere un campione del mondo di gokart e’ praticamente impossibile anche per un pilota di formula in quanto non cosi’ allenato e affiatato con un mezzo diverso da quello che sono abituati ad usare,quindi non era giusto pretenderlo nemmeno da rossi,ma quando l ho visto io rossi non aveva ne la guida de i tempi di uno che va forte nei regionali non nei mondiali!!!!!!!come puo’ pensare qualcuno che rossi’ poteva avere un s3dile in formula 1?????ma stiamo scherzando?????…..mi sta bene che la stampa ci gioca un po sul mito di rossi ma queste sono pagliacciate che screditano anche professionisti che si fanno un cvl0 quadrato per diventare qualcuno e poi un cr3t1no di giornalista fa passare per una cosa banale poter correre in f1

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      nandop6

      23 Gennaio 2018 at 21:09

      Tony, del racconto che hai fatto ti sei risposto da solo.

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    V.D.S

    22 Gennaio 2018 at 19:14

    Mi ricordo molto bene quei test perchè la nostra azienda era a stretto contatto con Ferrari oltre che con Ducati,collaborazione che peraltro continua ancora oggi.
    Io presenziai ad un solo test di Rossi,in quell’occasione Mazzola parlava di un veloce apprendimento da parte di Valentino dopo le normali difficoltà incontrate al primo contatto con la F1,poi c’era tutta la parte marketing e mediatica che spingeva per diffondere l’evento,dando al binomio Rossi-Ferrari grande risalto.
    In realtà Valentino non andò male nei test per essere un rookie,i tempi miglioravano ad ogni giro,ricordo perfettamente le parole di un ingegnere addetto alla telemetria,che sosteneva quanto in realtà tutti sanno,cioè che per un pilota sia relativamente semplice arrivare fino ad un certo livello,poi limare quei decimi che fanno la differenza diventa il difficile del lavoro.
    Si tendeva a dare risalto ai tempi reali ottenuti da Rossi che in realtà non vennero mai resi pubblici,si disse che si era adattato in fretta,ma in realtà la voce più frequente che circolava era che in condizioni di qualifica e gara si sarebbe dovuto mettere in conto un distacco dai piloti titolari intorno al secondo e mezzo circa su piste più facili,da valutare su circuiti tipo a Spa,magari sul bagnato laddove Schumy,per esempio massacrava gli avversari.
    I test andarono bene perchè era un pilota di motogp,gareggiare e addirittura vincere in F1 sarebbe stata ben altra cosa.
    Di sicuro è più facile per un pilota di moto andare forte in macchina che non viceversa,basta guardare Dovizioso,Cairoli solo per fare esempi recenti,anche il povero Sic andava forte in macchina.
    Di quei test resta una buona impressione di quanto fece vedere Rossi ma tutto fini li.
    Per quanto riguarda i rallye credo che Rossi una volta ritiratosi si dedicherà a qualche gara,non va certamente piano,ma in gare del WRC o del ERC prenderebbe distacchi notevoli dagli specialisti,nel RAC uscì dopo pochi km quando prendeva due secondi al km dai gruppi N,è una cosa normale.

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    H954RR

    23 Gennaio 2018 at 11:26

    Pure qua quanto boccheggio giallo, qua ancora di più ahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha e
    ahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    nandop6

    23 Gennaio 2018 at 21:07

    A me se andava forte in macchina non è che importa tanto ma vedo che non perdete occasione per smentire ogni di ogni, mi spiegate il raccontare oggi positivamente quello che successe all’epoca quale guadagno possa portare a cosa o a chi?????? Forse sarà vero?

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      H954RR

      24 Gennaio 2018 at 10:56

      Parli proprio tu sul discorso dello ” non perdete occasione per smentire ogni di ogni” quando molte persone del tipo di mazzola svuotarono il sacco contro il vostro idoletto dove gliene avete dette di tutte, ahahahahah la vostra coerenza sta come la verginità di cicciolina.
      I nomi di Neuville, Kubica, Merzario, ecc. ecc. come la mettiamo ?
      Ma per favore !

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    V.D.S

    24 Gennaio 2018 at 07:28

    @ Nando
    La tua riflessione é giusta,oggi nessuno apparentemente trae vantaggio dalle dichiarazioni di Mazzola, che in ogno caso é anche un uomo appartenente alla famiglia Sky e amico di Rossi.
    Sei libero di non credere a quanto ho scritto,ci mancherebbe,e credo di non aver infangato il nome del vostro d i o riportando quello.che all’epoca dei test avevano tutti ben chiaro,cioè che Valentino fece dei tempi discreti dopo le difficoltà incontrate all’inizio, ma assolutamente non tali da giustificarne i titoloni sui giornali e soprattutto da permettergli di correre e addirittura..vincere come dice adesso Mazzola.
    Poi perché se ne esca oggi con queste dichiarazioni lo saprà lui,di solito per niente non c’è nessuno che fa niente!

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      H954RR

      24 Gennaio 2018 at 10:43

      Sai cos’è quello che mi fa ridere ? E’ che tutto quello che viene detto di vanto sul 45+1 è oro colato mentre quello che lo sminuisce è invidia, balle o altro delle loro assurde giustificazioni o meglio scuse, in questo caso la prendono come sempre per una verità assoluta senza minimamente farsi la domandina “ma perchè ne parlano adesso ?” Non si fanno la domanda che in questi ultimi tempi lo stanno osannando in tutto anche per la minima scemata che fa solo perchè sta crollando il mito e devono tenerlo in altro per il solito discorso di “affari”, ma tanto questi nel loro immenso limite non lo riescono a capire ma siamo noi a detta loro quelli che continuiamo a dire scemate perchè, secondo loro, siamo invidiosi del “geande” rozzi, ahahahah è na comica infinita.

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      H954RR

      24 Gennaio 2018 at 10:51

      Quel test se vogliamo ben vedere fu fatto con gomme da qualifica e il 45+1 prendeva attorno al secondo e mezzo che con gomme da gara sarebbero aumentati ancora di più le differenze di tempi, ergo un’eternità. Ok per essere stata la prima volta che guidava una F1 non andò male ma anche altri campioni di altre categorie quando hanno provato una F1 in quelle particolari condizioni di setting non fecero brutta fiugura, e in tutti i casi non era un fruttivendolo che guidava una mezzo veloce per la prima volta ma piloti di altre categorie ma sempre di categorie di velocità, quindi dov’è che sta la notiziona ? Dov’è che sta sta grande impresa ? Sta solo perchè fu il businessman a farla ? Allora va bene, ma la cosa è di eccellenza solo per i soliti che si bevono tutto.

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      H954RR

      24 Gennaio 2018 at 14:21

      Che poi lui prendeva un secondo e mezzo dai migliori guidando una Ferrari.
      Di Biaggi che a Silverstone girava a 1 secondo e mezzo sempre dai migliori guidando però una Midland nessuno ne parló mai, è i poteri dei soldi dell’attira masse cosa fanno.

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        V.D.S

        24 Gennaio 2018 at 14:45

        D’accordo al 100%.
        Anche Lorenzo provò la Mercedes a Silverstone,e come Max riportò quello che dovrebbe far capire a tutti quanto sia impossibile,per un pilota di un’altra categoria salire su una F1 ed andare forte.
        La forza G in curva e in freanta,più ancora che in accellerazione,richiedono una preparazione specifica durissima,che bisogna allenare tutto l’anno e che un pilota di motogp ad esempio,non pùo avere perchè svolge tutt’altro lavoro in palesrta!

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    cujo

    24 Gennaio 2018 at 23:21

    Strano ma sono d’accordo, un pilota di una categoria non può fare quello che fa con il suo mezzo di locomozione abituale…. ma anche per il suo mezzo abituale ci vuole allenamento…. Chi vuol capire capisca, visto che siamo in periodi di test

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