MotoGP: Paolo Ciabatti, “Rinnovo Dovizioso? Sarà una trattativa complicata”

Il direttore sportivo della Ducati inizierà le trattative con il forlivese già dopo i primi test di Sepang

MotoGP: Paolo Ciabatti, “Rinnovo Dovizioso? Sarà una trattativa complicata”MotoGP: Paolo Ciabatti, “Rinnovo Dovizioso? Sarà una trattativa complicata”

MotoGP Paolo Ciabatti – A poco più di venti giorni dall’inizio dei primi test pre-stagionali di Sepang, si cominciano a muovere le primissime pedine della scacchiera del mercato, argomento che ci accompagnerà per tutto il 2018.

Quella che sembra essere una prima mossa l’ha fatta oggi Paolo Ciabatti, direttore sportivo di Ducati Corse che, in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, ha dichiarato velatamente che, nel box della Rossa di Borgo Panigale, non c’è spazio per due stipendi “d’oro”. Le parole del DS possono essere lette in varie forme ma, da qualsiasi punto di vista, è chiaro che non saranno disposti a spendere “troppo” per i piloti e che uno dei due, tra Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, dovrà fare qualche “sacrificio”.

Da una parte del box c’è lo spagnolo, che con un ingaggio di 12 milioni di euro prende buona parte del budget a disposizione, mentre dall’altra il forlivese che, arrivato a lottare per il mondiale fino all’ultima gara, merita sicuramente un contratto migliore. Questo causerà tensioni all’interno della squadra? O sarà uno stimolo per entrambi per dare sempre il massimo?.

“Ovviamente a noi piacerebbe confermarli entrambi, ma i budget non sono infiniti e non si può spenderlo tutto in una direzione precludendosi margini per lo sviluppo.” Ha detto Paolo Ciabatti, che ha poi aggiunto: “Ovviamente siamo consapevoli che Dovizioso si aspetti una offerta in linea con i suoi ultimi risultati. Ottenuti, bisogna ammetterlo, grazie alla sua grande crescita personale e ad uno stato di forma eccezionale, ma anche grazie al supporto e alla competitività della sua Ducati. Sei Gran Premi non si vincono per caso. Ci sono state delle gare, Brno, Aragon, Phillip Island, dove abbiamo faticato di più ed infatti l’obiettivo è proprio quello di migliorare lì dove siamo stati deboli, in modo da consentire ai piloti di portare a casa più punti possibili anche in situazioni di difficoltà. Inizieremo presto a parlare con Andrea. Lui si aspetta un ingaggio in linea con quello degli altri top rider, discuteremo di garanzie economiche, ma anche tecniche. Ha ragione, sarà una trattativa complicata. Inizieremo a parlare già dopo i test di Sepang di fine mese”.

Nel corso dell’inverno si è anche diffusa la notizia che la casa bolognese stesse lavorando contemporaneamente su due telai diversi per la Desmosedici GP18 per cercare di seguire le indicazioni di entrambi i piloti.

“Non ci saranno due telai,è vero infatti che Jorge ha maggiore difficoltà ad ottenere una buona velocità di inserimento e di percorrenza di curva una volta lasciati i freni, ma questo è un problema anche per Andrea che è più aggressivo in questa fase. Ogni miglioramento porterà benefici ad entrambi, e il nuovo telaio avrà sufficienti possibilità di regolazioni per permetterlo. La GP18 non copierà la Honda, e non è stata stravolta ma semplicemente evoluta. Del resto nel 2017 abbiamo vinto sei Gran Premi e ci siamo giocati il mondiale fino all’ultimo”.

Altro nodo ancora da sciogliere riguarda il regolamento tecnico, in particolare le appendici aerodinamiche. In Ducati non è “andata giù” l’ultima versione mostrata dalla Yamaha in occasione dei test di Valencia, molto più simili a quelle viste durante la stagione 2016 con solo una paratia laterale a chiuderle, piuttosto che le versioni portate in pista dalla Rossa prima e da Aprilia poi.

“Aspettiamo con ansia chiarificazione sull’aerodinamica, perché se la Yamaha si presenterà con quella vista a Valencia dovremo ristudiare la nostra per ottenere una carenatura più stretta”.

MotoGP: Paolo Ciabatti, “Rinnovo Dovizioso? Sarà una trattativa complicata”
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30 commenti
  1. TONYKART

    5 gennaio 2018 at 23:43

    Il mondiale piloti non lo vincono da anni in ducati ma quello dei cogl1on1 quando c è di mezzo le trattative con i piloti lo vincono loro da anni ormai ,si sono giocati il numero uno al mondo anni fa in cambio di un somaro , ora pagano oro un altro somaro e per Andrea non ci sono soldi ….

    • cujo

      8 gennaio 2018 at 08:29

      il numero uno che citi se ne è andato sbattendo la porta, e non era solo per soldi che l’ha sbattuta, mentre il somaro con 9 titoli lo hanno fatto montare su un cancello…..

      • nandop6

        11 gennaio 2018 at 15:05

        Aggiungerei cancello reso tale da un certo numero uno che si adatta alla moto ma non sviluppa una beata minchi@.

  2. V.D.S

    7 gennaio 2018 at 09:00

    Adegueranno l’ingaggio di Lorenzo in base ai risultati, come succede anche in F1 per alcuni piloti.
    Certamente Dovi batte il ferro ora che è bello caldo e fa bene, la discrepanza tra i due ingaggi è assurda visti i risultati, però uno è un campione del mondo e Andrea no,il contratto si è basato anche e soprattutto su quello.
    Dovi sarà obbligato a confermarsi più veloce dello spagnolo,il quale per contro non avrà più scuse,un bel casino per Ciabatti e c!

  3. TONYKART

    7 gennaio 2018 at 14:43

    Non credo che possono ritoccare in ribasso il contratto di Lorenzo che se non sbaglio aveva firmato per due stagioni a quella cifra,sono d accordo che dovizioso non ha un curriculum come Lorenzo,questa stagione i vertici ducati non se l’aspettavo e probabilmente neanche dovizioso che d’ora e aggiungo giustamente vuole i soldi che merita …bel casino

  4. un meccanico della dacia logan

    8 gennaio 2018 at 11:29

    Da HRC arrivera una proposta

  5. TONYKART

    8 gennaio 2018 at 13:28

    Cujo, Stoner era andato via unicamente per una questione di principio,è aveva ragione ! I vertici giravano per il paddock con una mega offerta e per lui invece non c erano i soldi a detta loro!riguardo il cancello,vai a vederti i risultati di quel cancello con Stoner,non solo nel 2007 ma anche i successivi e persino nei test prima di passare nelle mani di rossi ,se non sei d’accordo riporta qui i punteggi in campionato poi ne discutiamo ….strano che non iniziate a dire che Yamaha e un cancello …

    • Raziel760

      Raziel760

      9 gennaio 2018 at 10:20

      Non sono quà per difendere nessuno ma dovresti tenere in considerazione 2 cose, la prima che dopo anni di yamaha alla ducati cmq doveva abituarsi, e secondo basta guardare i risultati di hayden, in ducati sia l’ultimo anno di stoner che il primo di valentino, nel 2010 niky con ben 163 punti con 3 ritiri e costantemente piazzato in medaglia di legno, l’anno dopo 132 punti con un ritiro in meno.. che stoner abbia saputo guidare quella moto è indubbio, come è indubbio che l’evoluzione della ducati all’arrivo di valentino fosse più indietro rispetto alle concorrenti.

      • cujo

        9 gennaio 2018 at 10:56

        ma per Preziosi e tutti i Ducatisti la moto era perfetta…..

      • nandop6

        9 gennaio 2018 at 14:49

        Cose che ho già detto mille volte ma loro sono convinti che dopo un 2007 con 10 vittorie e zero cadute, un 2008 con 6 vittorie, un 2009 con 4 vittorie, un 2010 con 3 vittorie e 23 cadute, nel 2011 Stoner avrebbe vinto il mondiale.

      • TONYKART

        10 gennaio 2018 at 10:03

        ma dai nando proprio voi dite cosi’ che reclamate un mondiale solo con i piazzamenti …….

      • nandop6

        11 gennaio 2018 at 15:21

        Tony
        Nel 2010 Stoner è arrivato dietro a Rossi con l’infortunio della gamba e spalla e con 4 gare non disputate, mentre Stoner tre gare vinte, ma il tutto o niente non sempre paga.

      • nandop6

        11 gennaio 2018 at 15:22

        Anzi, difficilmente paga.

  6. cujo

    8 gennaio 2018 at 15:51

    certo, ce lo ricordiamo tutti che giravano con la 24 ore piena zeppa di soldi, ma dai, il problema era un’altro….
    cmq il 2007 onore a Stoner, vinto alla grande, 2008, quasi 100 punti da Rossi… 2009, stesso del 2008… 2010, Rossi rotto e fuori per 4 gare ed è arrivato terzo, Stoner quarto a 150 punti da Lorenzo, con 3 gare meno.

    secondo te dal 2008 al 2010 la Ducati ha preso paga per demeriti del pilota??

    perchè dobbiamo dire che Yamaha è un cancello??

    • cujo

      8 gennaio 2018 at 15:52

      pardon, 3 gare meno Stoner le aveva nel 2010

      • cujo

        8 gennaio 2018 at 15:52

        2009….

  7. TONYKART

    8 gennaio 2018 at 20:25

    http://motograndprix.motorionline.com/2013/12/23/motogp-casey-stoner-la-ducati-mi-ha-pugnalato-alla-schiena/

    Mentre ero via hanno offerto a Jorge Lorenzo un contratto per il doppio del denaro. Mi avevano detto quando avevamo firmato per il 2009 e il 2010 che non avevano più soldi, nè per me nè per lo sviluppo ed improvvisamente potevano permettersi di sborsare così tanto per un altro pilota? Considerando quello che avevamo realizzato insieme, stentavo a crederci.

    questo e’ il motivo,mi sembra di averle sentite recentemente anche con dovizioso le parole soldi e sviluppo…..passano gli anni ma le scuse sono ancora le stesse

  8. TONYKART

    9 gennaio 2018 at 14:24

    queste sono le parole di stoner:Mentre ero via hanno offerto a Jorge Lorenzo un contratto per il doppio del denaro. Mi avevano detto quando avevamo firmato per il 2009 e il 2010 che non avevano più soldi, nè per me nè per lo sviluppo ed improvvisamente potevano permettersi di sborsare così tanto per un altro pilota? Considerando quello che avevamo realizzato insieme, stentavo a crederci….aggiungo io,piu’ infami di cosi’ non si puo’,proprio quello che stanno facendo ora al dovi!
    riguardo il “cancello” stoner dopo il mondiale 2007
    arrivo’ secondo nel 2008 con 6 vittorie,quarto nel 2009 con 3 vittorie e ancora quarto nel 2010 con 3 vittorie,ora calcolando che questi risultati sono stati ottenuti in un periodo anche di problemi fisici e infortuni per stoner non mi sembra che abbia lasciato a rossi un cancello come dite voi,se questi sono risultati da cancello…..allora la yamaha di quest anno che cosa e’?e la honda che solo grazie ai miracoli di marquez vince non e’ un cancello???la realta’ che avete fatto i prepotenti con ducati solo perche’ era una piccola realta’ italiana,ora che su yamaha non va un caxxo magicamente non e’ colpa di nessuno,sono un mistero questi risultati di m3rda…..

  9. nandop6

    9 gennaio 2018 at 14:57

    Comunque il contratto scade alla fine del 2018 per cui lo stipendio per il prossimo verrà fatto in base ai risultati di questa stagione. Secondo me se dovessero essere sullo stesso livello dovrebbero dimezzare quello di Lorenzo e darlo a Dovizioso visto che lo sviluppo della moto fino a questo anno l’ha fatto lui.

  10. TONYKART

    9 gennaio 2018 at 17:54

    Sono d accordo nando

  11. supermariacion

    10 gennaio 2018 at 00:11

    Ahahhahahahahhaha certo che la ducati il rapporto soldi spesi e titoli vinti non gli va così bene eh? Dai forza ducati forza Giorgi forza Dovi forza Ciabatti…si forza forza che poi arriva hahahahahahahahhahahhhahahahahha spendevano meno a corrompere i piloti avversari

    • TONYKART

      10 gennaio 2018 at 10:05

      spendeva meno tuo padre a usare il pr3s3rvativo

      • fatman

        10 gennaio 2018 at 14:05

        …ahahahahahahahahahahahahahahahah, vero…chissà quante volte si sarà pentito
        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah…

      • nandop6

        11 gennaio 2018 at 15:52

        Ahahahahahahah, devo ammettere che hai fatto una battuta carina ma vale per tutti, anche per te, ;)

      • V.D.S

        12 gennaio 2018 at 09:59

        Eh già,per non aver usato un ritardante,ne è uscito un ritardato!

  12. V.D.S

    10 gennaio 2018 at 21:08

    Gli anni passano,ma per il Magnifico Rettore degli ignoranti il tempo si è fermato.
    Come accade ad ogni ameba,il suo sviluppo è fermo alla fase embrionale.

  13. supermariacion

    10 gennaio 2018 at 22:50

    Eh eh eh la famosa “fase embrionale” di corpi unicellulari! Vudifesso vuoi fare la scarpetta nel mio collo d’oca??

  14. V.D.S

    11 gennaio 2018 at 08:58

    É ancora più stupido di quanto ad ogni post dimostra di essere..e abbocca come un cefalo!

  15. supermariacion

    11 gennaio 2018 at 22:40

    Eh eh eh i cefali! Che fai rivolti la frittata? Hai mai pescato un cefalo? Non avere paura, l’ignoranza la puoi curare.

  16. ueueue

    14 gennaio 2018 at 19:38

    Andrea Dovizioso ha stupito per aver vinto con una moto ritenuta “impossibile” come la Ducati Desmosedici. Non l’ha fatto una sola volta, ma ben sei​, regalando una stagione di sogni e speranze a tifosi italiani e uomini della Rossa. Ma nel cinico mondo degli affari, degli sponsor e delle corse questo non basta per premiare un pilota umile e riservato come il forlivese.

    Paolo Ciabatti ha fatto sapere che sarà difficile trovare un accordo con il Dovi sul prolungamento di contratto (qui la dichiarazione). Sul bilancio di Borgo Panigale pesano quei 12,5 milioni di euro a stagione versati sul conto di Jorge Lorenzo e che, pur in assenza di vittorie, sarà ribassato di poco. La legge del mercato impone di scommettere su un già cinque volte campione iridato e poco importa se il feeling con la moto tarderà ancora ad arrivare.

    Del resto già Andrea Dovizioso aveva anticipato le difficoltà di trovare un accordo sul rinnovo del contratto. Il primo campanello d’allarme era risuonato già agli inizi di ottobre: “A partire dal prossimo anno ci sarà da sedersi e discutere – aveva affermato il pilota di Forlì -. Dobbiamo vedere che condizioni troverò. I negoziati con la Ducati saranno diversi rispetto allo scorso anno​“. Di lì a poco Maurizio Bruscolini, durante una trasmissione televisiva, aveva anticipato la possibilità che il Dovi finisse nei ranghi della Yamaha (ufficiale o satellite…), con tanto di sconcerto e scalpore da parte di tutti. (Ecco da dov’era spuntata l’indiscrezione). Dopo Natale è ancora una volta Andrea a sottolineare le difficoltà delle trattative: “Il mio rapporto con Ducati è stato molto complicato perché non scendo a compromessi più di tanto“, ha dichiarato in un’intervista a ‘Il Giornale’. Alla fine del 2016 ha dovuto accettare di vedersi dimezzare lo stipendio e di dover condividere il box con il nuovo arrivato Jorge Lorenzo pagato a fior di quattrini.

    Un compromesso “economico. Ma anche di rapporti interni. “Non è piaciuto per niente come mi era stata esposta l’ intera questione“. Parole che nascondono un certo malessere ben nascosto per un campionato intero, sia dai risultati che dal mite carattere del Dovi. Ma adesso il contratto è in scadenza: “Stiamo già trattando – ha ammesso prima della fine del nuovo anno -. Sarà molto complicato accordarsi. Quel che si decide ora condizionerà subito il 2018… Vediamo”. A pesare sugli umori anche il comportamento di Lorenzo a Valencia, seppur sia stato subito sepolto sotto il tappeto di casa… “Ma alla fine cosa sarebbe cambiato se avessi spinto sull’ argomento per far venire fuori Jorge ancora peggio? L’ importante è che in Ducati si sappia come sono andate le cose e che questa situazione paghi al momento giusto“. Ma quando si tratta di pagare i vertici di Borgo Panigale preferiscono guardare in direzione straniera…

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