SBK| Ecco il nuovo regolamento 2018

Si prospetta una rivoluzione nel Mondiale delle derivate di serie

SBK| Ecco il nuovo regolamento 2018SBK| Ecco il nuovo regolamento 2018

Il tanto atteso nuovo regolamento 2018 del Campionato Mondiale delle derivate di serie è finalmente stato svelato: 57 pagine redatte dal direttore tecnico Scott Smart e dal direttore sportivo World Superbike volte a livellare i valori in campo tra i vari costruttori per accrescere l’interesse da parte di sponsor, televisioni e pubblico.

Vediamolo nel dettaglio.

COMPONENTI MOTORE E CICLISTICA. Dal prossimo anno ogni Costruttore dovrà rendere disponibili otto componenti motore alle squadre private, per dare loro la possibilità di potenziarsi. Le parti sono: molle valvola, albero a camme, pignone dell’albero a camme, catena di distribuzione e altri pezzi. I prezzi ci sono ma sono praticamente identici a quelli in commercio attualmente.
In aggiunta ogni costruttore deve mettere a disposizione anche elementi per la ciclistica entro un determinato limite di tempo, sotto il controllo del direttore tecnico del Mondiale.
Con il nuovo regolamento il termine “factory team” è sostituito da “reference team”.

LIMITE GIRI MOTORE – Dalla prima gara 2018 entrano in vigore le seguenti soglie di limitatore: Aprilia 14700 giri, BMW 14700, Ducati 12400, Honda 14300, Kawasaki 14100, MV Agusta 14700, Suzuki 14700, Yamaha 14700.
Quindi Kawasaki avrà 600 giri motore in meno rispetto alle concorrenti con lo stesso schema motore.

CONCESSION POINT – La possibilità di aggiornare motore e ciclistica, a partire però dal quarto round in calendario, verrà determinata dal sistema di “concession point” attribuiti a tutti i piloti in pista, solo nelle gare asciutte: al primo classificato vanno 3 punti, al secondo due, al terzo uno.
Paradossalmente non andare a podio dà alcuni vantaggi, in quanto il singolo costruttore ha diritto di elaborare tutte le moto in pista, con questi criteri: “Qualsiasi produttore che raggiunge 9 o più punti in meno rispetto al produttore con i punti di concessione più, potrà scegliere a propria discrezione per fare un aggiornamento delle parti di concessione durante la stagione. f. Ogni produttore che raggiunge 36 o più punti in meno rispetto al produttore con i punti di concessione più alla fine della stagione, può aggiornare le parti di concessione per la stagione successiva. g. FIM / DORNA si riserva il diritto di autorizzare, a propria discrezione, un ulteriore aggiornamento di parti di concessione durante la stagione per i nuovi produttori che entrano nella serie o per nuove omologazioni di biciclette con un nuovo design del motore. h. Se una macchina nuova omologata mantiene lo stesso design del motore ce il produttore non ha guadagnato un aggiornamento di concessione di stagione, allora la nuova macchina deve iniziare con la stessa specifica del motore come l’ultima stagione con le parti di concessione approvate. La decisione del direttore tecnico FIM Superbike sarà definitiva. Le macchine considerate come nuove avranno approvato le loro parti entro il 31 dicembre per consentire la fornitura di parti alle squadre supportate per la prima gara. Almeno 3 gruppi di pezzi devono essere forniti alle squadre prima del 10 gennaio.”

Infine un’ultima novità riguarda un algoritmo in base al quale Dorna analizzerà le prestazioni dei costruttori in pista.
Gli elementi presi in esame saranno: tempi sul giro di ciascun pilota; velocità massime; numero di piloti per ciascuna marca; prestazioni dei piloti per circuito, e nei round precedenti; risultati della gara; tempo totale della gara; impatto delle variazioni del limitatore di giri; trend dei risultati sulle performance del momento; aggiornamento delle parti in concessione.

Il nuovo regolamento ha innescato già molte polemiche, in primis perché non è di facile comprensione: quello che risulta evidente è che l’intento di Dorna sia quello di costruire un Mondiale per squadre private, forse invitando le ufficiali a concentrarsi sulla MotoGP.
Forse è sfuggito però che i budget delle squadre factory sono troppo risicati anche per acquistare parti ufficiali in saldo…

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1 commento
  1. Avatar

    Raphael

    1 novembre 2017 at 10:11

    Lo schifo all’ennesima potenza… ma son tutti felici di far soldi, quindi….

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