Superbike, Pirelli French Round: Yamaha pronta per Magny-Cours

Alex Lowes vuole riscattare la sfortunata prestazione di Portimao, mentre Van der Mark punta a un altro podio

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Mancano solo tre appuntamenti al termine della stagione 2017 del Campionato Mondiale delle derivate di serie ma gli alfieri del Pata Yamaha Official WorldSBK Team, Alex Lowes e Michael van der Mark sono ancora molto determinati a compiere passi avanti nello sviluppo della loro R1.

Il pilota inglese vuole a tutti i costi riscattarsi dopo il difficile round di Portimao, in cui è incappato in una caduta in Gara2, ma è consapevole delle insidie del tracciato di Nevers Magny-Cours, molto impegnativo sotto un punto di vista tecnico, e del meteo che molto spesso si è rivelato qui determinante per i risultato finale.

“Sono entusiasta in vista del week end di Magny-Cours” – ha iniziato Alex Lowes – “Ho lavorato sodo per tornare alla buona forma fisica, dopo la caduta avuta a Portimao, quindi non sarò al 100%, ma sono determinato ad essere al miglior livello possibile. Il tracciato è piuttosto tecnico, con alcune sezioni più veloci e fluide e altre più lente. Il meteo gioca sempre un ruolo importante in Francia, quindi non vedo l’ora di affrontare la sfida con l’obiettivo di ottenere il miglior risultato possibile”.

Fresco invece del suo primo podio con Yamaha in Portogallo, Michael van der Mark torna in WorldSBK dopo l’esperienza in in MotoGP™ al MotorLand Aragon dove, contrariamente a quanto preventivato, non è salito in sella alla YZR-M1 di Valentino Rossi, che è riuscito a partecipare all’intera azioni in pista.

Comunque con un bagaglio di esperienza arricchito, Michael van der Mark è positivo in vista del Pirelli French Round: “Non vedo l’ora di tornare sulla mia Pata Yamaha R1 a Magny-Cours! Quello è un circuito che mi piace molto e penso che soddisfi le caratteristiche della R1. Portimao è stato un buon week end per me e ho conquistato il primo podio con Yamaha, che è il minimo per la squadra e Yamaha, lo meritano dopo il duro lavoro fatto durante la stagione. Un risultato come questo dà fiducia e inoltre durante il test abbiamo lavorato su diverse cose, per arrivare sui circuiti con una buona messa a punto di base. Dopo quello che è successo non vedo l’ora di correre a Magny-Cours and, e darò il massimo”.

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