MotoGP Misano, Day 1: Marquez, “Iannone vuole giocare, io pensare al campionato”

Il pilota spagnolo è soddisfatto dalla prima giornata di libere

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Gp Misano MotoGP Honda RepsolMarc Marquez ha chiuso con il quinto tempo, nella classifica combinata dei tempi, la prima giornata di libere sul circuito di Misano, dove domenica si correrà il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.

Il pilota Honda, nella mattina ha stupito tutti rifilando quasi mezzo secondo al secondo in classifica, Michele Pirro. Nel pomeriggio invece, provando nuovi set up, non è riuscito ad andare oltre la quinta posizione. Il campione del mondo in carica è stato autore di una piccola scivolata, fortunatamente senza conseguenze.

Un punto sulla prima giornata di libere?

“Oggi, tranne che per l’incidente, sono molto contento. Ho migliorato passo dopo passo. Siamo partiti subito con il passo che avevamo nei test, e il mio passo è buono. Questo pomeriggio abbiamo lavorato in maniera diversa, e abbiamo provato cose diverse. Ma ho perso un po’, poi abbiamo fatto un piccolo cambiamento e sono caduto, quindi non abbiamo potuto continuare. Domani proveremo a migliorare e scegliere la gomma. Io ho provato le due gomme medie, ma penso che la standard sia meglio per me, domani proverò l’altra che sta usando Dani e vedremo.”

Oggi ci sono stati tanti incidenti, quale pensi sia la causa?

“Quando abbiamo provato qui il grip era molto meglio, oggi invece era molto difficile, è facile perdere un secondo. Sono sicuro che nel weekend il tracciato migliorerà.”

La curva 11 dicono sia la più difficile

“Più che la più difficile penso sia la più paurosa del mondiale. Perché arrivi li a 300 km/h devi frenare, ma la pista ha un leggero inclinamento, è facile perdere l’anteriore. Nelle primo giro è pauroso ed è facile perdere li un secondo.”


Al termine delle libere, Iannone ti ha toccato durante la prova di partenza


“Mi sono arrabbiato un po’ perché ho perso la mia prova di partenza. Ma non non so perché l’ha fatto, chiedete a lui. Forse era felice del suo nono posto, e per festeggiare l’ingresso nella Q2 nella gara di casa voleva giocare un po’. Ma io non voglio giocare ora, voglio lottare per il campionato. Tutto è importante, anche la prova di partenza, perché devi regolare tutto. Io sono uscito proprio per provare questo, ma ok, non è un danno. Con Iannone giochiamo sempre, ma io mi voglio concentrare sul campionato.”


Pensi che questo circuito favorisca qualche moto in particolare? e pensi che Honda e Ducati siano superiori a Yamaha?

“Dobbiamo smettere di parlare di un circuito favorevole a Ducati. Secondo me ormai è forte in tutte le piste. Austria e Silverstone l’hanno dimostrato, avevano un ottimo bilanciamento e la moto lavora molto bene. In questo momento le moto sono tutte alla pari, e anche i piloti stanno dando tutto. L’importante è essere sempre al 100%”

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