SBK, Prosecco DOC German Round: Stefan Bradl atteso alla gara di casa

Il tedesco fará coppia con Davide Giugliano

SBK, Prosecco DOC German Round: Stefan Bradl atteso alla gara di casaSBK, Prosecco DOC German Round: Stefan Bradl atteso alla gara di casa

Per Stefan Bradl l’appuntamento al Lausitzring, il nono della stagione, sarà speciale perchè avrà la possibilitá di correre davanti al proprio pubblico.

Il tedesco è concentrato e motivato a cominciare bene la seconda parte di stagione, cercando una buona messa a punto sulla sua nuova Honda Fireblade SP2.

“Non vedo l’ora di correre la mia gara di casa e di tornare in pista dopo la pausa estiva” – ha detto Stefan Bradl – “Sarà importante per me fare una bella figura davanti al pubblico tedesco, che offre tanta motivazione ai piloti locali – e sarà interessante vedere le nostre prestazioni qui al Lausitzring. Non posso dire di conoscere molto bene il tracciato: ho corso qui due o tre volte ma molto tempo fa, quindi sono curioso di vedere come sarà guidare qui su una moto più grande. Spero di potermi adattare piuttosto velocemente perché gli altri piloti hanno fatto un test qui recentemente, quindi saranno avvantaggiati. Ci sarà molto lavoro da fare ma spero che faremo un buon fine settimana di gara”.

Con lui in questo round ci sarà Davide Giugliano, al rientro nel paddock del WorldSBK dopo più di un anno di assenza.
Dopo aver svolto qui un test a luglio, l’italiano ha già una buona messa a punto di base per questo fine settimana, su un tracciato che non è tra i più semplici.

Davide Giugliano ha commentato: “Questo è il mio primo fine settimana della stagione e naturalmente ci saranno alcune cose a cui devo adattarmi. La cosa più importante del round sarà lavorare bene con il team e migliorare passo dopo passo la moto, per poter fare progressi in ogni sessione. Il tracciato è unico e spero che il meteo sia dalla nostra parte, ma in ogni caso non vedo l’ora di iniziare il fine settimana!”

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in Superbike

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati