MotoGP Barcellona: Danilo Petrucci, “Buon inizio, ma la chicane è pericolosa”

Il centauro ternano del Pramac Racing ha chiuso quinto il Day 1 di Montmelò

MotoGP Barcellona: Danilo Petrucci, “Buon inizio, ma la chicane è pericolosa”MotoGP Barcellona: Danilo Petrucci, “Buon inizio, ma la chicane è pericolosa”

MotoGP GP Catalunya 2017 Barcellona Ducati PramacDanilo Petrucci dopo l’ottimo podio del Mugello, ha iniziato bene anche il weekend del Gran Premio di Catalunya. Il centauro del Pramac Racing ha portato la Ducati GP17 del Team Pramac a ridosso delle prime posizioni, esattamente quinto tempo. “Petrux” ha parlato anche della nuova chicane, che non lo ha convinto, a lui la parola.

“Abbiamo iniziato bene e dobbiamo proseguire su questa strada, anche perchè ci sono tutte le Ducati davanti. Siamo partiti con un piccolo handicap visto che qui non c’eravamo ai test. La nuova chicane è abbastanza particolare, probabilmente è il punto più lento del mondiale, è veramente stretta e molto lenta.”

Come ti sei trovato con le gomme, c’è molto degrado?

“Come pensavamo c’è un grande degrado della gomma posteriore, sono stato uno dei pochi ad entrare da subito con la gomma dura e abbiamo scoperto che il grip cala molto dopo pochi giri, è molto basso e tra una gomma nuova ed una usata c’è una bella differenza. Alla fine ho fatto un bel giro, ma avrei preferito stare più avanti sul passo. Sono comunque contento, abbiamo praticamente lo stesso setting del Mugello e abbiamo utilizzato i dati raccolti nei test da Dovizioso e Lorenzo.”

Parlaci della nuova chicane.

“E’ la solita storia che ripetiamo sempre in safety Commission, ma purtroppo continuano ad asfaltare invece di mettere la ghiaia. Questa linea non riesco a capirla, abbiamo visto che con le macchine può andar bene, ma le moto una volta scivolate riattraversano la pista e diventano pericolose per gli altri piloti. Con la ghiaia poi si rallenta e non ci sarebbe neanche bisogno di dare penalità a chi taglia la chicane.”

Sembra pericoloso anche il cordolo in entrata, sono caduti lì sia Baz che Bautista.

“Si ma molto piani, cordoli profondi e scalinati; non è una variante da moto ma fatta per le auto. Della vecchia pista di Barcellona rimane ben poco, peccato che siamo dovuti arrivare ad una tragedia come quella di Salom per modificare la pista, ma così sul fronte sicurezza abbiamo fatto un solo passo avanti, perchè con una scivolata la moto rimane in mezzo alla pista così come il pilota.”

Foto: Alex Farinelli

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

1 commento
  1. Avatar

    Ronnie

    9 giugno 2017 at 16:19

    Petrucci ha ragione, è quello che penso anche io. Le chicane in cui la moto può rientrare in pista sono pericolose, basta un contatto o una scivolata.

    Come in Superbike ad Imola. O ci sono vie di fuga adeguate oppure devono avere una traiettoria allungata o pendenze che impediscono o limitano il problema. Delle S troppo chiuse con angoli troppo retti sono da evitare.

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati