MotoGP Barcellona, Press Conference: Rossi, “Dobbiamo essere forti, il campionato è lungo”

Rossi ha aggiunto: "Io coach di Iannone? Non l'ho più sentito"

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Gp Catalogna MotoGP Conferenza Stampa – Valentino Rossi ha parlato ai margini della conferenza stampa che precede il Gran Premio di Catalunya, settima tappa del motomondiale 2017. Il campione pesarese ha parlato della sua forma fisica, della possibilità di andare a correre i Thailandia e di altri interessanti argomenti. Ecco cosa ha detto.

Valentino, ti senti fisicamente pronto ad affrontare subito un altro weekend di gara?

“Adesso mi sento un pò meglio, mentre i giorni dopo la gara avendo preso gli antidolorifici, mi faceva male soprattutto la spalla, ma mi sento sempre un pò meglio. Per essere al 100% avrei avuto bisogno di un’altra settimana di stop, però sono riuscito ad allenarmi, ho fatto un pò di fiato, è stato difficile all’inizio, ma sto sempre meglio. Domani in moto capiremo come vado di fiato e come potremo affrontare il weekend. Dobbiamo essere forti, il campionato è lungo.”

Lo scorso anno avevi vinto ed eri “sopravvissuto” alla crisi delle gomme, si vedrà una gara simile anche quest’anno?

“A me piacerebbe molto vedere una gara come quella dell’anno scorso (ride, ndr). A parte gli scherzi è difficile da sapere, ma sarà molto difficile per tutti, perchè l’asfalto è ridotto veramente male, ci sono tante buche e poco grip. Quando è così le gomme si deteriorano e si scivola molto, si scaldano e sarà dura. Il pilota che riuscirà a sfruttare al meglio le gomme nella seconda parte di gara, sarà quello che avrà maggiori vantaggi.”

Valentino, Marc (Marquez, ndr) ha detto che qui non era necessari portate la gomma asimmetrica, visti i tanti gradi di temperatura, cosa ne pensi?

“Non saprei dirlo prima, vanno provate. Forse loro hanno più dati perchè sono venuti a girare. E’ vero che è caldo, ma bisogna attendere domani per capire. Al Mugello ad esempio io avevo un pò di paura ad usare l’asimmetrica, invece Dovizioso ha vinto con quella, quindi non era male.”

Cosa ti manca per tornare competitivo al 100%?

“Jerez a parte sono sempre stato competitivo in gara. Nelle ultime due gare siamo riusciti a mettere a posto la moto e al Mugello a rallentarmi è stata la condizione fisica, la moto era a posto. Speriamo di andare bene pure qui. Fisicamente il Mugello è una delle piste più impegnative, qui dovrebbe andar meglio.”

Sembrerebbe che Iannone ti vorrebbe come suo “coach”, cosa puoi dire a tal proposito?

“Sinceramente non mi ha contattato, anche perchè è un pò che non lo vedo. Fare il “Cadalora” della situazione? (Luca Cadalora è il coach di Rossi, lo segue a bordo pista e gli da dei consigli, ndr). Lo ringrazio per la fiducia, ma abbiamo altre cose da fare e non so se avrà il tempo. Ovviamente non adesso che corro.”

Si parla di diciannove gare, cosa pensi della possibile new entry Thailandia?

“Sinceramente è un posto che non mi piace. Il circuito è lontano da tutto e non ha un layout interessante. Credo che diciotto gare vadano già bene.”

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