MotoGP Barcellona: Dovizioso, “Quest’anno ogni weekend fa storia a sé”

Il vincitore del Gp d'Italia è secondo nella classifica del mondiale e è carico per la tappa spagnola

MotoGP Barcellona: Dovizioso, “Quest’anno ogni weekend fa storia a sé”MotoGP Barcellona: Dovizioso, “Quest’anno ogni weekend fa storia a sé”

Gp Catalogna MotoGP Ducati – Dopo la straordinaria vittoria al Gran Premio d’Italia, Andrea Dovizioso si prepara ad affrontare il Gp di Catalogna con ottimismo, ma sempre con la classica razionalità che lo contraddistingue.

Il pilota Ducati, attualmente secondo nella classifica del mondiale, una settimana fa ha affrontato qui una sessione di test privati che ha fornito una serie di dati utili per il weekend di gara. La conformazione del tracciato è leggermente cambiata rispetto allo scorso anno, quando il pilota di Forlì chiuse settimo, ma il lungo rettilineo potrà essere un punto a favore per la Desmosedici.

Queste le parole di Andrea Dovizioso: “Dopo la bellissima vittoria al Mugello sono al secondo posto in classifica generale ma non so esattamente cosa aspettarmi dalla gara di Barcellona. Quest’anno ogni weekend fa storia a sé, e nei test di due settimane fa qui al Montmelò mi è mancato ancora qualcosa nel feeling. Ovviamente però siamo molto carichi dopo la vittoria nel GP d’Italia e questo sicuramente ci aiuterà, anche se solo durante il weekend potremo capire il nostro vero potenziale.”

Foto di Alex Farinelli

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7 commenti
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    TONYKART

    7 Giugno 2017 at 21:15

    Da tifoso ducati dico che a fine campionato gli devi chiedere dei bei soldoni altrimenti mandali a fancul0, non hanno ancora imparato la lezione,avevano trattato irrispettosamente stoner che li aveva mollati per strapagare un bluff che nm vinceva nemmeno le gare della parrocchia ,e la storia si ripete …

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      nandop6

      8 Giugno 2017 at 10:45

      Infatti Stoner ha lasciato una Ducati da mondiale con la quale tutti i piloti sapevano portarla al limite, la sua moto, sviluppata da lui con la quale ci sono voluti 6 anni per renderla almeno guidabile ed il bluff alla veneranda età di 38 anni si è permesso di arrivare negli ultimi 3 anni secondo, stendo un velo pietoso per il 2015.
      Concordo su Dovizioso, meriterebbe molto di più, nella sua carriera in classe regina non è mai stato un primo pilota, chissà che non sia migliorato con gli anni e ci faccia la sorpresa di vincere il mondiale.

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        nandop6

        8 Giugno 2017 at 13:16

        Dimenticavo, la rottura tra Stoner e la Ducati iniziò con l’offerta a Lorenzo, offerta economica superiore a quella di Stoner. Tu sai benissimo che Stoner sarebbe andato via comunque Rossi o non Rossi, lavorato da Livio Suppo, secondo te se Rossi non fosse andato al suo posto quale sarebbe stata la storia Ducati dal 2011 in poi?

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        Ronnie

        8 Giugno 2017 at 20:30

        Se Dovizioso arriverà davanti a Lorenzo a fine campionato la cosa non mi sorprenderà troppo.

        Dovizioso ha guidato la Honda, poi la Honda ufficiale, poi la Yamaha del Team Tech 3, poi la Ducati ufficiale.

        La Ducati è la prima moto che guida che è stata cucita soprattutto attorno a lui e alle sue richieste.

        Anche se di sicuro ha collaborato allo sviluppo della Honda HRC non era il primo pilota.

        Che questa Ducati vada forte soprattutto con lui è normale.

        E’ la sua moto dopotutto. Bisognerà vedere cosa succederà quando oltre a Dovizioso bisognerà accontentare Lorenzo.

        Dovizioso è un pilota da Mondiale, ma un po’ come negli ultimi anni con Rossi gli mancano le vittorie e i guizzi vincenti.

        Dovizioso è regolare ma se vuole vincere un mondiale serve più regolarità di quanto abbia già fatto vedere e servono più vittorie.

        Lorenzo con una ottima moto è più vincente e regolare. Difatti i mondiali li ha già portati a casa, anche se uno in modo discutibile ci è arrivato perché comunque ultimi GP a parte è stato regolare tanto quanto Valentino per tutto il campionato.

        Per quanto riguarda la Ducati, tanti AntiRossi, non si chiedono mai come mai oggi la Ducati possa vincere con piloti che non sono Stoner. Che possa piacere o meno Rossi ha fatto in modo che in Ducati si mettessero e si rimettessero in discussione, la Ducati di oggi difficilmente avrebbe avuto la luce avrebbe avuto una evoluzione negli anni simile senza Rossi. Rossi ha puntato i piedi ed è riuscito ha far cambiare le cose. Può non piacere, ma aveva ragione nel fatto che in questa MotoGP serviva un telaio perimetrale in alluminio alla moto, specie in regime di monogomma.

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        nandop6

        9 Giugno 2017 at 10:41

        La Ducati è stata la moto sviluppata interamente su indicazioni di Dovizioso ma secondo me anche la Honda nel periodo in cui ci correva. Il problema è che le richieste di Dovizioso non sono state accontentate al 100%, è migliorata molto ma certi problemi lamentati da lui e gli altri ci sono sempre, diciamo che con il tempo si è adattato a questi difetti riuscendo meglio degli altri ad essere più competitivo.

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    H954RR

    8 Giugno 2017 at 10:07

    Il Dovi ha capito come funziona quest’anno, una volta a me, una volta a te, solo per uno è tutte le volte, poi se non è in grado neppure così….. ahahahahah !!! A buon intenditore…

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    TONYKART

    8 Giugno 2017 at 12:37

    Nando ora la moto la fa il pilota ?guarda che quando ci ha provato rossi e nn riusciva a farla andare ha dato la colpa a preziosi dicendo che la moto la.fanno gli ingegneri mica lui !se stoner vinceva era colpa sua ?ovvio cHe ducati seguiva più le sue indicazioni che quelle di capirossi o Melandri,perché honda secondo te di chi le segue ?di pedrosa??valentino va forte ma va forte sulla yamaha,grazie al c@zzo sai quanti ci andrebbero forte con quella ???e Maverick ci vola con il quella…
    Probabilmente siamo tutti di parte ,rossi sti ,ducatisti ecc però che contano sono i numeri e valentino sono anni che nn li ha più dalla sua …

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