MotoGP Mugello, Gara: Incredibile Dovizioso, fa suo il Gp d’Italia. Sul podio Petrucci

L'intossicazione alimentare non ha fermato DesmoDovi. Completa il podio Vinales, Rossi 4°

MotoGP Mugello, Gara: Incredibile Dovizioso, fa suo il Gp d’Italia. Sul podio PetrucciMotoGP Mugello, Gara: Incredibile Dovizioso, fa suo il Gp d’Italia. Sul podio Petrucci

GP Mugello MotoGP Gara – E’ Andrea Dovizioso ad aggiudicarsi il Gran Premio d’Italia al Mugello, tornando alla vittoria dopo Sepang 2016, ultima vittoria della Rossa.
Il primo pilota a vincere con la Ducati al Mugello dopo Stoner. E’ la prima volta nella storia del Motomondiale che un italiano su una moto italiana, vince al Mugello

In seconda posizione Maverick Vinales, seguito da uno straordinario Danilo Petrucci che torna sul podio dopo Silverstone 2015.

Quarto Valentino Rossi, in difficoltà nel finale di gara. Quinta posizione per un redivivo Alvaro Bautista, che precede Marc Mrquez e Johann Zarco. Solo ottavo Jorge Lorenzo, dopo i primi giri in lotta per le prime posizioni.

La wild Card Michele Pirro chiude 9° davanti a Andrea Iannone

Cronaca

Parte benissimo Rossi dalla seconda casella, dietro di lui subito Vinales. Incredibile Lorenzo che dopo la prima curva si mette in terza posizione.

Al secondo giro grazie al supermotore Ducati Lorenzo passa rossi ma arriva lungo, alla curva successiva arriva l’attacco definitivo. Ma prima della fine del giro arriva la risposta di Rossi che torna al comando

Terzo giro le ducati cominciano a dettare legge. Lorenzo si riporta in testa e torna anche Petrux che prende la quinta posizione dietro al Dovi.

A 20 giri dalla fine la gara della MotoGp sembra quella della Moto3, tanti piloti tutti vicini che si sorpassano e contro sorpassano in continuazione.

Il giro successivo lotta con il coltello tra i denti tra Rossi e Dovi per la seconda posizione, davanti Maverick cerca l’allungo.

Continua la lotta tra Dovi e Rossi, in quarta posizione Petrucci staccato di qualche metro.

A 15 giri dalla fine le prime 4 posizioni rimanono invariate. Dietro gli inseguitori faticano a tenere il passo, soprattutto lorenzo che viene passato anche da Bautista. Che poco dopo passa anche Marquez.

A 12 giri dalla fine Lorenzo viene passato da Zarco, arrivando così in nona posizione. Davanti le posizioni rimangono invariate.

A 10 giri dalla fine Arriva l’attacco di Dovizioso si Vinales, il forlivese guadagna la testa della gara.

A 9 giri dalla fine Petrucci passa Rossi conquistando la terza posizione. Il giro successivo il ternano passa anche Vinales.

A 6 giri dalla fine iniziano le difficoltà delle Yamaha, un piccolo rallentamento dovuto probabilmente all’usura dell’anteriore.

A 4 giri dalla fine Vinales passa Petrucci, guadagnando così la seconda posizione. Intanto davanti Dovi si porta a un secondo e 3.

A 2 giri dalla fine il vantaggio di Dovizioso aumenta, dietro è lotta tra Vinales e Petrucci per la seconda piazza. Lo spagnolo però riesce a fare la differenza lanciandosi all’inseguimento di Dovizioso.

Ultimo giro, Vianles non riesce a prendere Dovi, dietro Rossi in ritardo su Petrucci 3°

Andrea Dovizioso si aggiudica la gara, davanti a Maverick Vinales Danilo Petrucci. Rossi 4°

MotoGp Gara Mugello - GP Italia - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 9 Danilo Petrucci Ducati Ducati Team 41:33.794
2 93 Marc Marquez Honda Repsol Honda Team +0.043
3 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team +0.338
4 42 Alex Rins Suzuki Team Suzuki Ecstar +0.535
5 30 Takaaki Nakagami Honda Lcr Honda Idemitsu +6.535
6 12 Maverick Vinales Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp +7.481
7 51 Michele Pirro Ducati Ducati Test Team +13.288
8 35 Cal Crutchlow Honda Lcr Honda Castrol +13.937
9 44 Pol Espargaro Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +16.533
10 20 Fabio Quartararo Yamaha Petronas Yamaha Srt +17.994
11 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +20.523
12 36 Joan Mir Suzuki Team Suzuki Ecstar +20.544
13 99 Jorge Lorenzo Honda Repsol Honda Team +20.813
14 17 Karel Abraham Ducati Reale Avintia Racing +27.298
15 29 Andrea Iannone Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +28.051
16 88 Miguel Oliveira Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +30.101
17 5 Johann Zarco Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +41.857

Mugello - GP Italia - Risultati Gara

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25 commenti
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    deljde

    4 giugno 2017 at 15:07

    Grandissimo il Dovi !!!!!!!!!!!!!
    Grande DUCATI !!!
    il ROSSO Ducati lava il mugello dal giallo che lo aveva sporcato …

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    rolando gassoso

    4 giugno 2017 at 15:27

    Grande Dovi,lo merita! Grande Ottaviano Petrucci. Bravo Bautista.
    Ma più grande di tutti Lorenzo che dà lezioni di guida. Aveva ragione quando diceva di voler guardare avanti…

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      deljde

      4 giugno 2017 at 15:38

      ahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahah
      ecco il primo giallastro mangia@****a …

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      deljde

      4 giugno 2017 at 16:11

      secondo i risultati, ci stanno le critiche a Lorenzo.
      E lui accettando questa sfida sapeva sarebbe successo…
      La diversità sta nel comportamento tra lui e il 46 e , gli amanti del motociclismo l’hanno capito.
      Uno è solamente sbruffone, l’altro è un lavoratore.
      Uno voleva cambiare la moto, l’altro vuole capire cone sfruttare la moto.
      Rimango fiducioso sul lungo periodo, appena riuscirà a sfruttare la moto, vedrà di fare gli aggiustamenti per le sue qualità

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    Bestlap

    4 giugno 2017 at 15:47

    Bellissima gara del Dovi e di Petrux che meritano il successo.. Bella gara anche dell’umile Jorge che riesce a stare con i primi anche x 2 giri poi alla fine prende i soliti 14 secondi ultimo delle ducati, come sempre.. Grandissimo il pilota rosso che saluta e ringrazia il popolo giallo che lo osanna come se fosse Rossi stesso… A dimostrazione che i piloti corretti non vengono fischiati, questo capita solo ai delinquenti…..

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    supermariacion

    4 giugno 2017 at 16:17

    “uno è un lavoratore l’altro uno sbruffone che beva cambiare la moto” uahahahhahahaahahhahhahahahahahah delirio ma le pensi veramente???? Prendi la pastiglia!!

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      deljde

      4 giugno 2017 at 16:26

      maricon

      anche oggi cacca a volonta´ eh !!

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      deljde

      4 giugno 2017 at 16:50

      hai ragione maricon , no sono stato preciso e correggo
      “uno è un lavoratore l’altro uno sbruffone arrogante e spocchioso”
      cosi´mi sembra piu´ giusto ….

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    TONYKART

    4 giugno 2017 at 16:54

    Quello di oggi e’ solo una piccola parte di quello che dovizioso avrebbe meritato già dalla stagione scorsa,speriamo sia l inizio di qualcosa di importante,forza dovi …
    Lorenzo mi dispiace ma il suo problema non è la ducati,e successo anche con yamaha la scorsa stagione che partiva bene in alcune gare poi andava indietro,le Michelin sono la sua rovina e lui la rovina di ducati,mi dispiace
    Rossi più passano le gare più va indietro nel mondiale ,ed è sulla yamaha !…
    Marquez gara opaca ma non da sottovalutare

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    supermariacion

    4 giugno 2017 at 17:28

    Lorenzo vince solo sulle rotaie…invece della Ducati doveva scegliere freccia rossa!

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      deljde

      4 giugno 2017 at 17:38

      ma il mugiallo non era la casa del 46 ?

      2009 Stoner
      2010 Pedrosa
      2011 Lorenzo
      2012 Lorenzo
      2013 Lorenzo
      2014 Marquez
      2015 Lorenzo
      2016 Lorenzo
      2017 Dovizioso

      Infatti questi sono tutti abusivi ….

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    Ronnie

    4 giugno 2017 at 18:30

    Quest’anno Michelin sta dando l’opportunità a tutti di fare una buona gara, nel senso della gara singola.

    A dipendenza delle mescole che portano, riescono a far andare meglio una moto o l’altra, sicuramente c’è più equilibrio che con la Bridgestone, che favoriva magari una moto per metà campionato e l’altra per l’altra metà.

    Vinales Marquez Rossi ma anche Pedrosa, Dovizioso, Lorenzo poi Zarco Crutchlow Iannone, potranno fare risultati un poi migliori su certe piste, vuoi per le caratteristiche del pilota vuoi per quelle della moto, dell’asfalto e meteo.

    Non so se sia truccato o meno, lo forse meno del solito in cui si favorivano 2 moto o 2 o 4 piloti su tutti.

    Michelin cambia tanto le mescole, e sicuramente da più opzioni vicine tra loro o che danno il meglio su moto diverse perché sono fatte per livellare le prestazioni, un po’ come avveniva quando Michelin era il fornitore più in palla fino a circa il 2005. I mondiali vedevano più piloti e soprattutto team vincenti rispetto alla epoca Bridgestone.

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    supermariacion

    4 giugno 2017 at 19:08

    Haahaahhahahhahaaaha grazie per il copia incolla delirio! Tifosetto a random!

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    TONYKART

    4 giugno 2017 at 21:49

    Ronnie secondo me la Michelin dovrebbe essere il fornitore dei pneumatici e basta ,invece al posto dei pneumatici fornisce qualcosa che funziona una volta si è una no al pomeriggio si è al mattino no e la tua gara e’ in mano al destino …
    Come può lavorare in questo modo honda,ducati o yamaha ?non c è nessuna logica con queste gomme di m3rda

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      Ronnie

      5 giugno 2017 at 14:38

      Tony ma tu pensi che sia di Michelin la responsabilità?

      La MotoGP come la F1 è uno show, un programma di intrattenimento, lo è diventato sempre di più, un po’ come il talent.

      Bisogna ammetterlo che malgrado i cambi di regolamento nell’epoca Bridgestone si è andati forte, molto forte, ma c’erano al massimo campionati in cui o uno dominava dall’inizio alla fine, oppure si cambiavano certi parametri e dal 2008 in poi o si aveva la Yamaha che andava forte o la Honda o per tutto il campionato o metà per uno e metà per l’altro.

      Non è di Michelin la colpa, è come per la Pirelli in F1 quando gli hanno chiesto di fare gomme che degradassero maggiormente per avere sorpassi e mescolare un po’ le carte per lo spettacolo.

      I piloti, alcuni hanno esternato il loro pensiero.

      Crutchlow il venerdì è stato chiarissimo, ha detto che avevano fatto un pneumatico per far vincere la Ducati, ed aveva ragione.

      Ogni week-end è così, lo senti dalle dichiarazioni dei piloti, loro perlomeno da giovedì o venerdì ricevono le gomme e le specifiche di utilizzo e i tipi di mescola. Sanno già cosa serve a loro per andare forte e cosa serve agli altri.

      E da li possono mettere su il cinema, sul come si sentono forti o hanno sensazioni positive.

      Nessuno ne è esente. Tipo Marquez sono 2gp che se ne sta zitto. Sa che questo non è il momento in cui favoriscono la Honda e se ne doveva stare più tranquillo in gara e fare punti, ma nelle scorse gare ha sbagliato, secondo me la Honda come capitato gli altri anni, miracolosamente risorgerà nella seconda parte di stagione e di dirà che hanno portato nuovi telai e caxxate varie, in realtà faranno pneumatici che li favoriranno un po’ di più, per rendere interessante un eventuale rimonta.

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      Ronnie

      5 giugno 2017 at 14:41

      PS quest’anno secondo me fanno vincere Vinales, perché è il primo anno in Yamaha oppure glielo fanno perdere alla fine, ma credo che glielo facciano vincere.

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        cujo

        5 giugno 2017 at 20:14

        io come tony sono un sognatore….. un pilota deve entrare in pista e dare tutto il gas che ha fino alla fine, ed è così che dimostra il suo valore…. ronnie dice dal 2008, io penso dal 2010…. senza niente togliere al pilota, come si è visto lo scorso anno, per quanto bravo e talentuoso, Miller anche in caso di gara bagnata, col cappero che vinceva una gara, è come dire Petrucci arrivava a punti con la Ioda, solo per il fatto che si erano sdraiati tutti quelli davanti…..

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        cujo

        5 giugno 2017 at 20:16

        dirò di più, e ne sono scontento…. il decimo di Rossi, sarebbe più appetibile mediaticamente all’ultimo anno di contratto…..

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        Ronnie

        5 giugno 2017 at 21:17

        Il 2008 è inesatto, nel senso che non erano ancora in monogomma. Ma già dal 2006 Bridgestone era più in palla di Michelin.
        Nel 2007 con Stoner e la Ducati, hanno vinto tantissimo, e nel 2008 Rossi da subito e Pedrosa da metà campionato hanno volute le Bridgestone.

        Se dal 2008 gli equilibri sono stati spostati da Ducati verso Yamaha e dal 2009 si sono spartiti gli sviluppi degli pneumatici più per Honda e Yamaha che per Ducati.

        Fortuna della Ducati è stato avere Stoner ed essere stati i primi a portare le Bridgestone a vincere il mondiale, quindi credo che questo abbia dato loro quel vantaggio in certe gare e la voglia da parte del fabbricante di pneumatici di dargli qualcosa di buono per qualche anno, anche se è stato inesorabile la diminuzione delle vittorie anno dopo anno di Ducati e le sempre più vittorie di Yamaha e Honda come avveniva prima del 2007.

        I piloti cercano sempre di dare il loro massimo, il massimo che gli garantisce il pacchetto, ma se vengono castrati dalle specifiche degli pneumatici arrancano.

        Lo si è visto con Marquez con Rossi, con Lorenzo, con Stoner, con Pedrosa e lo si è visto quest’anno anche con Vinales. Non è solo il circuito l’asfalto la temperatura meteo, spesso sono proprio gli pneumatici ad influire sulla vittoria.

      • Avatar

        cujo

        5 giugno 2017 at 22:14

        ok, ma alla fine il pilota non era condizionato dalle gomme come da un paio d’anni a questa parte, nell’era della MOTOGP, chi aveva il miglior pacchetto (ovviamente le factory sono quelle che investono di più) motore, telaio e pilota vinceva…. punto!!

      • Avatar

        Ronnie

        7 giugno 2017 at 23:11

        cujo c’era più stabilità, ma il gioco era “truccato”, o per meglio dire mescolavano poco il mazzo.

        Ora invece le carte le mescolano e parecchio e a tutti viene data una mano buona sembrerebbe almeno in un GP.

        Con le Bridgestone erano si e no 4 piloti a ricevere almeno una mano buona per tutta la durate del campionato.

        Ma in realtà il campionato si giocava su 2 piloti, solo 2 avevano l’esclusiva della mano buona.

        In questo inizio di campionato sembrerebbe che le mani migliori le abbia avute Vinales, anche Marquez e Rossi non hanno avuto bruttissime carte, e una mano l’hanno data anche a Pedrosa e Dovizioso, Rossi forse si è bruciato quella di Le Mans, doveva probabilmente essere la sua gara ma Vinales è stato più bravo.

        Anche in perfette condizioni secondo me al Mugello né Rossi né Vinales avevano chance la Ducati era troppo superiore troppo costante, e quanto fatto vedere da Petrucci ha mostrato che Dovizioso non ha dato tutto, e lo si vede anche dai tempi che ha fatto, si era tenuto del margine.

        Vediamo come procede, ma secondo me prima o poi complicheranno le cose a Vinales, è difficile comprendere chi però la spunta tra i suoi avversari, chi si avvicinerà? Marquez? Rossi? Pedrosa o Dovizioso?

        Secondo me non è nemmeno escluso che facciano degli pneumatici molto adatti a Lorenzo, è già successo quando è arrivato terzo, quando hanno fatto i Pneumatici per Pedrosa ha fatto bene anche Lorenzo e questa è una cosa che potrà ancora avvenire. Come in epoca Bridgestone se il pneumatico a mescola morbida e permette alte velocità di percorrenza sullo spigolo in condizioni di asciutto Lorenzo è il più bravo a sfruttarli.

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    cujo

    4 giugno 2017 at 22:01

    Essere contenti che la Rossi abbia perso (è arrivato quarto, non è che sia così facile) è sintomo di una patologia sociale conosciuta come rosichite di massa. Colpisce i perdenti cronici soprattutto e miete vittime negli sfigati a multipli livelli lasciando segni irreversibili come ahahah ha perso con battute che un paninaro del casso faceva più ridere, mentre noi leoni da tastiera siamo arrivati al massimo, se la carburazione del dell’orto era a posto, 4° o 5° nelle corse di quartiere…… ma daiiiii

  11. Avatar

    supermariacion

    4 giugno 2017 at 23:06

    Straquoto

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