Superbike, Pata UK Round: il punto sulle scelte Pirelli

Attualmente è in fase di analisi la soluzione che ha causato la caduta di Rea in Gara 1

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E’ stato un round impegnativo per Pirelli quello disputato lo scorso fine settimana al Donington Park: il costruttore unico aveva portato per classe WorldSBK le stesse soluzioni già viste in azione ad Imola, anche per verificare le buone prestazioni mostrate da alcune tipologie in sviluppo quali ad esempio la SC1 V0952 anteriore e la SC0 V0602 posteriore.

Inoltre, considerando il clima variabile della zona, tra gli oltre 4800 pneumatici a disposizioni di tutte le quattro classi in pista, i piloti in caso di pioggia avrebbero potuto contare su una nuova soluzione posteriore da bagnato che rispetto alla soluzione standard in 190/60, si presenta in misura 200/60.
Fatte salve infatti le classi Superstock 1000 e WorldSSP300 che nel corso dell’anno utilizzano sempre le stesse soluzioni di gamma, nella classe WorldSBK e in quella WorldSSP i piloti hanno sempre a disposizione almeno due soluzioni per l’anteriore e altrettante per il posteriore.

Vediamo nel dettaglio le soluzioni portate da Pirelli per il Pata UK Round: all’anteriore i piloti avevano a disposizione la gamma completa con la morbida SC1, la media SC2 e la dura SC3, oltre alle due soluzioni di sviluppo SC1 V0952, che è stata la soluzione anteriore più utilizzata in Gara 2 ad Imola, e la V1271, che i piloti hanno provato nei test ad Aragón e che hanno poi utilizzato ad Assen e ad Imola.
Al posteriore alla morbida SC0 di gamma si è affiancata la nuova soluzione di sviluppo V0602, che a Imola è stata usata da un buon numero di ploti soprattutto in Gara 1, ma necessita di essere testata su diversi circuiti per capirne le reali potenzialità.
Come terza opzione, in caso di basse temperature tipiche del mattino, abbiamo visto la V1199che propone una mescola SC1 con particolari accorgimenti strutturali.

Le scelte di Pirelli sono state al centro dell’attenzione soprattutto dopo Gara 1 per la caduta di Jonathan Rea quando stava lottando per la vittoria: l’incidente è stato causato dalla gomma posteriore, che ha perso progressivamente pressione, sino a causare una perdita di aderenza.
L’episodio ha destato una certa preoccupazione visto che è accaduto alla curva Craner, un cambio di direzione in discesa, che si percorre ad una velocità superiore ai 200 km/h, ma fortunatamente Rea non ha avuto conseguenze.

La gomma in questione era una SC0 di sviluppo, codice V0602, che aveva debuttato con successo ad Imola e che nei piani di Pirelli si sarebbe dovuta comportare meglio della SC0 di gamma.
Tale soluzione però è efficace con temperature dell’asfalto elevate, condizioni che a Donington non persistevano, visto che l’asfalto aveva solo 30 gradi contro i 42 in Gara 1 e i 44 nella seconda manche di Imola.

Tuttavia la V0602 oltre che da Rea, è stata utilizzata anche da tutti e tre i piloti che sono saliti sul podio di Gara1, oltre che da Melandri, Van der Mark e Krummenacher, che hanno regolarmente concluso la gara, per cui non si può dire che la soluzione non fosse adatta a Donington, oltretutto lo pneumatico presentava un taglio.

Trattandosi però di una gomma di sviluppo, di cui quindi non esiste uno storico dei comportamenti in gara in condizioni diverse, Pirelli ha deciso di ritirarla per Gara 2, in attesa vengano valutate tutte le possibili cause dell’incidente occorso a Rea.
Ecco di seguito il comunicato emesso sabato sera dall’ufficio stampa Pirelli.

Pirelli, di comune accordo con Dorna e con la Race Direction del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike, ha deciso di ritirare dall’allocazione pneumatici a disposizione dei piloti della classe WorldSBK per il round di Donington Park la soluzione posteriore di sviluppo V0602 (opzione A).

La decisione è stata presa in seguito a quanto accaduto in Gara 1 al pneumatico posteriore di Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) che, nel corso del ventunesimo giro, ha perso repentinamente pressione causando la caduta del pilota.

Pur specificando che la soluzione ritirata non ha comunque mai mostrato problemi fino ad ora, essendo stata utilizzata con successo e da molti piloti sia in Gara 1 che in Gara 2 nel round di Imola sia da diversi piloti, tra cui Tom Sykes, Alex Lowes e Marco Melandri, in Gara 1 a Donington Park, dal momento che non è stato ancora possibile accertare le cause (interne od esterne al pneumatico) che ne hanno provocato il repentino sgonfiamento, nell’interesse primario della sicurezza dei piloti e in attesa di ulteriori analisi sul pneumatico oggetto dell’indagine, Pirelli e Dorna hanno pertanto concordato il ritiro di questo pneumatico dall’allocazione a disposizione dei piloti. A compensazione, Pirelli fornirà a ciascun pilota un pneumatico aggiuntivo in mescola SC0 di gamma (opzione A) aumentando così da 8 a 9 il numero di pneumatici disponibili in questa soluzione per il round di Donington Park.

Una decisione che testimonia l’attenzione del fornitore unico di pneumatici per la sicurezza dei piloti.
Vedremo quali soluzioni porterà Pirelli al Pirelli Riviera di Rimini Round, in programma al Misano World Circuit Marco Simoncelli dal 16 al 18 giugno.

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