Superbike, Motul Italian Round, Gara 1: Alex Lowes commenta l’incidente di Laverty

Per il rider Yamaha è importante solo che il collega stia bene

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“L’importante è che Eugene (Laverty, ndr) stia bene” E’ un Alex Lowes un po’ scosso quello che racconta l’incidente a Eugene Laverty, Team Milwaukee Aprilia, che ha portato alla conclusione di Gara 1 del Motul Italian Round, in programma all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, a sei giri dal termine.

I due piloti si sono toccati a seguito di un tentativo di sorpasso da parte di Alex Lowes in prossimità della curva 15: la manovra era un po’ al limite perché questa curva è a destra mentre quella subito successiva a sinistra, e quindi non c’era molto spazio.
Eugene vistosi chiuso ha provato diverse volte a frenare ma nel contatto ha perso la leva del freno: per evitare l’impatto con il muro si è letteralmente lanciato fuori dalla moto che è andata praticamente distrutta nell’incendio provocato dall’impatto.
Fortunatamente il pilota è uscito scosso ma illeso dall’incidente, che avrebbe avuto sicuramente conseguenze molto più gravi se non avesse avuto la freddezza di scendere dalla sua Aprilia.
La dinamica è stata molto veloce ma Laverty è stato perfettamente cosciente di quello che stava accadendo e ha potuto evitare il peggio.

A fine gara Lowes è andato a sincerarsi delle condizioni del collega, dispiaciuto per aver provocato anche se involontariamente la caduta: lo abbiamo incontrato per capire il suo punto di vista.

Cosa ci puoi dire della gara?
“La gara è stata difficile, ho avuto problemi di bilanciamento nella moto. Sono partito dall’undicesima casella e ho dovuto rimontare, il che non è mai facile. Ero davanti a Michael (Van Der Mark, ndr) e ho tentato di stargli davanti e di recuperare altre posizioni. Sono arrivato a ridosso di Laverty. Ho cercato di superarlo, ci siamo toccati e lui non riusciva più a frenare, così è dovuto saltare fuori dalla moto. L’importante è che stia bene. Avrei potuto battagliare con Michael (Van der Mark, ndr) negli ultimi sei giri ma onestamente l’importante è che Laverty sta bene e che tutti e due possiamo guardare a domani”.

Farete qualche cambiamento in vista di domani?
“Sicuramente qualcosa dobbiamo modificare, in curva soprattutto. Vedremo cosa succederà”.

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