Superbike, Motul Italian Round, FP: giornata complicata per il Team Red Bull Honda

Abbiamo incontrato Hayden e Bradl per capire a che punto è lo sviluppo della nuova CBR Fireblade SP2

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Affrontare una stagione con una moto nuova non è mai facile, non lo è soprattutto quando hai avuto la possibilità di girare con il materiale nuovo a metà della sessione di test estivi.
Il fatto che per il Team Red Bull Honda sarebbe stata una stagione difficile, di apprendistato, era già nell’aria dalle prime uscite invernali, anche considerando che la line-up include un pilota, Stefan Bradl, che per quanto di assoluto talento viene sempre da una categoria completamente diversa.

La prima giornata del Motul Italian Round, con i primi due turni di libere, è stata complicata per entrambi i piloti, Hayden e Bradl, che hanno sofferto a trovare il giusto feeling con la pista e con la moto, e a fine giornata sono comprensibilmente non soddisfatti delle loro prestazioni.
La nuova CBR Fireblade SP2 soffre soprattutto in accelerazione, per un gap di potenza nei confronti degli avversari, e su una pista così tecnica e veloce come l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola questo può rappresentare un handicap importante.
Stefan Bradl e Nicky Hayden hanno concluso la giornata in 12esima e 13esima posizione rispettivamente, con l’americano che è stato anche frenato da una brutta caduta nelle ultime fasi della sessione del mattino: Hayden non ha riportato infortuni ma i meccanici hanno dovuto intervenire molto sulla moto, che non era quindi settata al meglio per la sessione pomeridiana.
Entrambi quindi domani dovranno passare dal primo turno di Tissot-Superpole per sperare in un buon piazzamento in griglia per Gara1.

Li abbiamo incontrati ai box Red Bull Honda per capire a che punto sono con lo sviluppo della nuova moto e quali sono le loro sensazioni in vista del proseguo del fine settimana.

Com’è andata oggi? come ti sei sentito per la prima volta su questa pista? – abbiamo chiesto a Stefan Bradl.
“Per me è la prima volta a Imola, mi piace l’atmosfera, la pista. Mi sono divertito a guidare qui. Non è una pista facile, è molto sfidante, è veloce e ci sono molte curve, molti punti in cui bisogna prestare molta attenzione. La mia giornata è stata così e così, non posso dire che è andata bene ma non posso dire nemmeno che è stata negativa. Il mio tempo era sostanzialmente lo stesso nelle due sessioni, ma lo è anche il gap dal leader. Non sono contento perché non siamo veloci, stiamo lavorando molto per capire dove possiamo andare più veloci e per riuscirci, ma al momento la moto non riesce ad andare più veloce. Gli stessi problemi li ho avuti negli altri round, non riesco a sentirmi a mio agio completamente sulla moto”.

Guardando al meteo, domani dovrebbe essere ancora caldo mentre domenica potrebbe cambiare. Cosa preferiresti?
“Preferirei assolutamente il caldo, è stato bello guidare con questo meteo e penso che la moto vada meglio con il caldo. Domani con il sole sarebbe sicuramente meglio”

Guardando alla tua prima stagione in WorldSuperbike fino a questo momento, cosa pensi?
“Penso che devo ancora migliorare, che dobbiamo migliorare come squadra. Nicky lo scorso anno era più competitivo di adesso. Purtroppo la nuova moto, da un punto di vista del pacchetto tecnico, non è ancora buona al momento e bisogna lavorarci. Ci aspettiamo molto dai nostri risultati ma dobbiamo fare ancora un grosso passo in avanti. Quindi al momento non sono contento della mia stagione”.

Cosa ci puoi raccontare della tua giornata? – abbiamo chiesto a Nicky Hayden .
“La sessione del mattino non è stata male, ero costantemente nella top10 ed è stata una delle migliori dell’anno per me. Sfortunatamente alla fine del turno sono caduto, ed è stato solo un mio errore, e il team ha lavorato molto per rimettere in sesto la moto ma era difficile. Nel pomeriggio sentivo che qualcosa non andava con l’anteriore e non riuscivo a sentirmi a mio agio sulla moto, quindi non sono riuscito a migliorare il mio tempo. E’ stata una sessione abbastanza demoralizzante per me”.

Quali sono le sue aspettative per domani?
“Non sono molto positivo, non sono riuscito a ottenere molti dati dalla seconda sessione di libere. Vediamo che succede”.

Quali sono le aree in cui la moto deve migliorare?
“L’accelerazione, la velocità. Ma non solo, dobbiamo anche lavorare sul bilanciamento e sull’elettronica. Questo è il pacchetto che ci mette a disposizione la squadra, quindi mi adeguo e lavoro su questo”.

Cosa pensi della pista di Imola?
“Adoro la pista, l’atmosfera, sono contento di essere qui per il secondo anno, è un grande tracciato. Quando ero piccolo ho visto un sacco di gare in televisione. Mi piace sempre gareggiare in Italia”.

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