Superbike, Motul Italian Round: l’Aruba Racing Ducati è atteso a un weekend da protagonista

Gara di casa per Melandri e Davies, che qui ha ottenuto una doppietta lo scorso anno

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Imola è storicamente un appuntamento molto atteso in casa Ducati che ha sede a soli 40 minuti dall’Autodromo: Chaz Davies e Marco Melandri potranno quindi contare sull’arma in più rappresentata dal tifo appassionato dei sostenitori italiani nella sfida con il Kawasaki Racing Team.
Lo scorso anno l’Aruba Racing Ducati aveva regalato ai proprio tifosi un fine settimana perfetto grazie alla doppietta di Chaz Davies, che punta ovviamente a ripetersi, mentre all’altra parte del box Marco Melandri vuole mettere nel mirino quella che potrebbe essere la 100esima vittoria italiana nella serie.

La stagione di Chaz Davies è stata finora caratterizzata da alti e bassi, con una sola gara vinta su otto: troppo poco se si vuole davvero infastidire Jonathan Rea per il titolo e il gallese lo sa molto bene.

“Per me, Imola è la gara più bella dell’anno” – ha dichiarato Chaz Davies – “Ha l’atmosfera, la storia, e quando le corse vanno bene, come è accaduto nella scorsa stagione, è il posto migliore per vincere e festeggiare di fronte a tutti i ducatisti. La pista poi mi piace molto: è tecnica e penso si addica al mio stile di guida, ma è anche difficile, con diversi cambi di pendenza, quindi non è mai scontato trovare il giusto setup della moto. Ad esempio, la sezione che va dalla Piratella alle Acque Minerali è davvero impegnativa, ma dà grandi soddisfazioni quando si riesce a farla bene. Ad Assen abbiamo avuto alti e bassi, non abbiamo raccolto quanto sperato ma abbiamo dato tutti il massimo, quindi sono fiducioso che con un pizzico di fortuna in più possiamo ottenere risultati migliori”.

Per Melandri il Motul Italian Round è davvero la gara di casa, e non solo in quanto pilota Ducati: ravennate doc, vive a meno di 50 km dal circuito e questo ovviamente sarà una spinta in più a raggiungere il gradino più alto del podio.

“Imola è una pista che mi piace molto. A parte le chicane, è veramente stupenda, molto scorrevole e con curve di ogni genere. Poi è circondata dalla natura e, geograficamente, il circuito è esattamente a metà strada tra casa mia e Ducati” – ha detto Marco Melandri – “Insomma, è un posto speciale. Purtroppo per varie ragioni non sono ancora riuscito a centrare un bel risultato lì in Superbike, ma ci arriviamo in un buono stato di forma. È vero che ad Assen abbiamo faticato un po’ più del previsto, ma sapevamo che prima o poi sarebbe accaduto ed è comunque stato un round utile per imparare e migliorarci. Le aspettative per la gara di casa sono sicuramente alte, il che rappresenta soltanto una motivazione in più. La pressione, se c’è, è positiva”.

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