Acerbis Dutch Round, Gara 1: il “Cannibale” torna alla vittoria

Jonathan Rea trionfa ad Assen nonostante la penalità

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Ci sono piloti talmente consapevoli del proprio talento e del mezzo cha hanno a disposizione, talmente affamati di vittoria, per i quali partire dalla prima, dalla quarta o dalla nona casella in griglia non fa alcuna differenza: Jonathan Rea è uno di questi.
Dopo aver conquistato una pole position incredibile, con tanto di record della pista di Marc Marquez, Honda MotoGP, frantumato e il distacco di quasi un secondo inflitto ai rivali della Ducati, il nord-irlandese si è visto retrocedere di tre posizioni in griglia dalla Direzione Gara, che lo ha giudicato colpevole di aver ostacolato Davies nel suo giro veloce.

Questo piccolo “contrattempo” non ha però modificato il progetto di Rea, che era quello di ottenere la decima vittoria qui al TT Circuit di Assen, arrivata dopo una splendida lotta proprio con Chaa Davies, appiedato all’ultimo giro da un guasto tecnico.
Per il Campione del Mondo il primo posto di oggi significa 170 punti in classifica, con 59 di vantaggio sul secondo, il compagno di team Tom Sykes.

“Sono veramente felice, mi hanno chiesto molte volte perché ho vinto così tanto qui e non so il perché. È solo un circuito che mi piace, si adatta bene al mio stile di guida e continuare a vincere è una grande cosa – soprattutto quando abbiamo avuto davvero un buon passo fin dall’inizio” – ha spiegato Jonathan Rea – “Dopo gli ultimi sei o sette giri ho iniziato ad attaccare Davies, ma è stato sfortunato. Dopo averlo passato nel T3 ha avuto un problema, mancava solo l’ultimo giro, ma sono felice del nostro sforzo e di avere altri 25 punti”.

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