Acerbis Dutch Round, Gara 1: amara beffa per Chaz Davies

Il gallese tradito dalla sua Panigale mentre Melandri centra un podio insperato

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Per Chaz Davies quella appena conclusa al TT Circuit di Assen, teatro del quarto round della stagione, è stata una giornata da dimenticare: in qualifica ha avuto un acceso confronto con Rea, colpevole di averlo ostacolato nel suo ultimo giro veloce, e per questo retrocesso di tre posizioni in griglia, e in Gara 1 è stato costretto al ritiro da un guasto tecnico all’ultimo giro, mentre era in lotta per la vittoria.

Il boccone è ancora più amaro da digerire se pensiamo che il gallese è stato autore di una corsa magistrale in cui ha cercato in tutti i modi di tenere testa a Jonathan Rea, con una Ninja che è ancora, soprattutto su questa pista, superiore alla sua Panigale.

“È stata una buona gara, ho trovato subito il mio ritmo in testa alla corsa e la messa a punto era un po’ diversa da quella delle prove libere, mi sentivo piuttosto bene; è sempre difficile essere il leader della corsa ad Assen” – ha spiegato Chaz Davies – “Il mio ritmo era abbastanza veloce e ne sono stato un po’ sorpreso. Faticavo un po’ in un paio di aree e non volevo commettere errori e ho provato a giocarmi la vittoria all’ultimo giro, ma non è stato possibile. Ho concluso così a zero punti, sono deluso per questo, sarebbe stato un ultimo giro elettrizzante”.

Il suo ritiro ha permesso al compagno di team, Marco Melandri, di salire sul terzo gradino del podio dietro la coppia Kawasaki: un risultato fortunoso e insperato per lui che sta faticando nel trovare il giusto feeling con la moto su una pista così tecnica e veloce com’è “La Cattedrale”.
Per tutta la corsa il ravennate non è riuscito a stare con i primi e ha dovuto guardarsi piuttosto da quelli alle sue spalle, accusando alla fine un distacco superiore ai 17 secondi.

“Sono molto contento perché per me questo week end era partito veramente in salita. Fino alle FP3 non pensavo di poter lottare neanche per i primi cinque, invece la squadra ha fatto un grandissimo lavoro, in Superpole ho ritrovato il feeling e sul giro sono riuscito a essere veloce. Anche nei primi giri della gara sono stato competitivo, poi non avevo il passo per stare con i primi tre, quindi ho preferito portare a casa quello che per me era un quarto posto, ottimo qui ad Assen. Sul finale un po’ di fortuna mi ha portato sul podio. Cercheremo di fare meglio domani in Gara2″ – ha detto Marco Melandri – “Ogni giorno conosco la moto sempre meglio e continuo a fare esperienza, che poi userò nella seconda metà del campionato. Questa per me è una pista abbastanza difficile”.

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