Acerbis Dutch Round, FP1: Tom Sykes è il più veloce della mattina

Sessione dominata dai due piloti Kawasaki con la Ducati a inseguire

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Il fine settimana al TT Circuit di Assen è iniziato nel segno della Kawasaki, con Jonathan Rea che già a partire dalle prime fasi delle Free Practice 1 ha iniziato a imporre il suo ritmo, per far capire agli avversari che non è intenzionato a fare sconti nonostante le cinque vittorie in sei gare.

Nonostante il passo tenuto dal Campione del Mondo, a siglare il miglior crono è stato il suo compagno di team Tom Sykes, che a dieci minuti dal termine della sessione ha stampato un 1’35″676, staccando di poco più di due decimi Rea.
Con il terzo crono troviamo la Panigale di Cha Davies, a +0.301s, preoccupato soprattutto di siglare un buon tempo in vista della Tissot-Superpole 2 di domani dato che nel turno del pomeriggio è quasi certo che pioverà.

Alle loro spalle emerge l’atteso idolo del pubblico locale, Michael van der Mark, che con la Yamaha si piazza quarto a mezzo secondo da Sykes: sarà lui a provare a inserirsi tra Kawasaki e Ducati nella lotta per le posizioni che contano, determinato a fare bene a casa sua.
La top five è completata dalla Panigale del Team Barni Racing guidata da Xavi Fores, mentre Nicky Hayden, Alex De Angelis (Pedercini Racing SC-Project), Eugene Laverty (Milwaukee Aprilia), Jordi Torres (Althea BMW Racing Team) e Marco Melandri occupano le posizioni dalla sei alla dieci.
Impensierisce un po’ il distacco accusato proprio dal ravennate, oltre un secondo e due decimi, e in cassa Ducati sperano non sia conseguenza della brutta caduta in cui è incappato nei test post gara di Aragon.
In questo senso diventa importante la sessione del pomeriggio, l’ultima valida ai fine dell’accesso alla Tissot-Superpole2, in programma alle 14:30.

A causa dell’umidità dell’asfalto oggi si sono registrate verso la fine del turno le cadute, fortunatamente senza conseguenze per i piloti, di Alex Lowes e Stefan Bradl rispettivamente alla curva 12 e 11: l’inglese ha chiuso con l’11esimo tempo, mentre il tedesco è 14esimo.
Infine il rientrante Lorenzo Savadori (Milwaukee Aprilia) ha accusato alcuni problemi tecnici all’inizio della sessione e anche nei minuti finali, non riuscendo ad andare oltre il 13esimo posto.

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