MotoGP | Stati Uniti, Day 1: Espargarò, “Ho faticato parecchio con la gomma anteriore”

Lowes: "La seconda sessione è stata piuttosto buona"

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Austin GP, Aprilia Gresini – Anche a causa della pista texana, che si è rivelata in condizioni non esattamente impeccabili, il primo giorno di prove per l’Aprilia Racing Team Gresini è passato alla ricerca del miglior assetto sulle RS-GP di Espargaró e Lowes. Il Circuit of the Americas, a Austin, è apparso in condizioni ben diverse dal 2016, presentando una serie di buche e avvallamenti. Le due sessioni di prove libere sono dunque state dedicate alla ricerca di un corretto assetto all’anteriore, per gestire al meglio queste irregolarità della pista americana, e in una serie di prove comparative per la scelta della gomma posteriore.

Ecco le parole di Aleix Espargarò: “Non è stato sicuramente il nostro miglior primo giorno di prove, ho faticato specialmente con la stabilità dell’anteriore. Abbiamo anche qualche difficoltà nei cambi di direzione, vorrei che la RS-GP fosse più agile. Ora i ragazzi del team analizzeranno i dati, in vista di domani credo che interverremo sulla geometria e sul bilanciamento dei pesi. La scelta della gomma posteriore non dovrebbe invece essere un problema, ho provato due opzioni e mi sono trovato bene con entrambe, quindi ci concentreremo sul feeling all’anteriore che al momento è il nostro problema principale”.

Ecco invece le impressioni di Sam Lowes: “La seconda sessione è stata piuttosto buona, sono riuscito a migliorare sia a livello di tempo che di feeling. Come spesso accade il nostro livello in termini di passo è migliore di quello sul giro secco. Devo dire che questo circuito è impegnativo con la MotoGP, ma sono difficoltà che mi aiutano a crescere velocemente cambiando linee, stile di guida e posizione in sella. La pista presenta molti avvallamenti, la nostra moto è solitamente stabile ma qui dobbiamo lavorare sull’assorbimento delle buche. Un problema che credo avranno molti piloti, cercheremo di risolverlo sia intervenendo sul setup che magari provando a variare qualche traiettoria”.

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