Superbike, Round Thailandia: Red Bull Honda in cerca di riscatto

Hayden e Bradl puntano a migliorare le prestazioni viste in Australia

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L’esordio stagionale di Phillip Island non ha regalato molte soddisfazioni al Team Red Bull Honda: la nuova Honda CBR1000RR Fireblade SP2 è sembrata infatti avere un gap di prestazioni abbastanza consistente rispetto ai diretti concorrenti, apparso subito nei primi test invernali.

Il potenziale però è tanto per cui sia la squadra che i due piloti dopo l’Australia si sono subito proiettati al round successivo, al Chang International Circuit di Buriram, per cercare miglioramenti importanti sia per la classifica che per il morale.
Nicky Hayden ritorna in Thailandia forte dell’esperienza dello scorso anno, mentre per Stefan Bradl sarà la prima esperienza motociclistica su questa pista, che ha debuttato nel calendario Worldsbk nel 2015.

“Sono felice di essere di nuovo in Thailandia ed è bello vedere l’entusiasmo per la nuova Fireblade e per il motociclismo in generale! L’anno scorso correvo qui per la prima volta qui e mi è piaciuto molto: è bello essere in un paese pieno di moto e scooter” – ha dichiarato Nicky Hayden – “La pista è bella e c’è un pubblico affamato di spettacolo e sport; anno dopo anno il livello dei piloti locali migliora. Tutto questo fa si che questo sia un grande evento, quindi ovviamente dopo la partenza in salita a Phillip Island il nostro obiettivo è quello di essere più competitivi qui, la pista dovrebbe adattarsi meglio alla moto, quindi vedremo cosa succederà!”

“È stata una bella sorpresa vedere il grande supporto dei tifosi oggi, all’evento di Bangkok. Non vedo l’ora di correre in Tailandia, non l’ho mai fatto sulla pista di Chang, è completamente nuova per me” – ha detto Stefan Bradl – “Ho guardato alcuni video per avere una buona comprensione del circuito e di solito imparo in fretta, quindi non ci dovrebbero essere problemi! Spero che potremo fare un passo in avanti in termini di prestazione rispetto all’Australia e sono abbastanza sicuro che il layout della pista si adatti meglio alla nostra moto. Ci sono molte cose nuove da imparare e quindi dovremo solo aspettare e vedere come andrà”.

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