Superbike, Round Phillip Island, Gara2: Jonathan Rea ne fa 40

Il Campione del Mondo raggiunge uno storico traguardo

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Per il Campione in carica Jonathan Rea quello vissuto a Phillip Island, per il Yamaha Finance Australian Round, è stato un fine settimana praticamente perfetto, in cui ha lasciato briciole agli avversari: per lui dopo la pole position di sabato è arrivata un’altra autorevole doppietta in gara.

Nonostante il cambio regolamento, che lo ha fatto partire della nona casella in griglia in Gara 2, il risultato è sempre lo stesso e a festeggiare sul gradino più altro del podio c’è lui, anche se Chaz Davies, per due volte secondo, è mancato davvero un soffio per agguantalo: solo 42 e 25 millesimi li separano infatti rispettivamente nelle due manche.
Un arrivo in volata che fa ben sperare in casa Aruba Racing Ducati in vista del proseguo della stagione, anche se per battere il “cannibale” bisognerà sempre essere più che perfetti, considerando che nei “duelli corpo a corpo” è un cliente molto ostico da affrontare e non commette sbavature.

Rea conferma in gara le ottime impressioni avute nei test sulla sua Ninja e il grande lavoro svolto dal Kawasaki Racing Team nello sviluppo: con la doppietta australiana sale a 40 il numero di vittorie del nordirlandese nel Campionato Mondiale delle derivate di serie, un bel traguardo destinato però a essere superato in fretta, vista l’età e il potenziale che il pilota ancora può esprimere.

“Sono incredibili queste statistiche e vincere la prima gara con il nuovo format di griglia è davvero bello, soprattutto dopo esser stato ‘penalizzato’ per la vittoria Questo è il modo migliore per iniziare il campionato e non vedo l’ora di affrontare le prossime gare. Phillip Island è nota per le grandi battaglie sul finale e sono riuscito a vincere entrambe, questo è qualcosa di speciale” – ha raccontato Jonathan Rea – “Non so dirvi quanto sia difficile, Chaz sta guidando davvero bene e Marco è un osso duro e ha avuto un grande ritmo nel mezzo della gara. Sapevo che saremmo arrivati all’ultimo giro e Chaz sarebbe stato ancora lì. Vincere in questo modo mi rende più orgoglioso, è bello iniziare la stagione così e questo mi dà molta fiducia per il futuro”.

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