Superbike, Round Phillip Island, Gara2: Davies e Melandri entrambi a podio

I primi tre sono racchiusi in appena 49 millesimi

Superbike, Round Phillip Island, Gara2: Davies e Melandri entrambi a podioSuperbike, Round Phillip Island, Gara2: Davies e Melandri entrambi a podio

Grande prestazione per il team Aruba.it Racing – Ducati nella seconda manche del Yamaha Finance Australian Round sul circuito di Phillip Island, prima tappa del MOTUL FIM Superbike World Championship 2017: Chaz Davies e Marco Melandri, nonostante il nuovo regolamento li abbia “costretti” a partire dall’ottava e decima casella dello schieramento, hanno mancato la vittoria per soli 25 e 49 millesimi rispettivamente.

I due piloti hanno infatti dato vita a una entusiasmante battaglia fino all’ultima curva con Jonathan Rea, che alla fine l’ha spuntata: in virtù di questi due secondi posti, il gallese è proiettato alle spalle di Rea in classifica generale, mentre il pilota di Ravenna riesce a riscattare con un brillante podio il ritiro subito nella prima manche.

“È stata una gara più difficile da gestire rispetto a quella di ieri a causa del caldo” – ha spiegato Chaz Davies – “Il bicchiere comunque è mezzo pieno, senza ombra di dubbio. Abbiamo provato a cambiare qualcosa, ma perdevo un paio di lunghezze qua e là e non era possibile passare Rea in volata prima del traguardo. In ottica campionato, questo è un risultato molto positivo. Sarebbe facile sentirsi delusi dopo aver mancato due vittorie per pochi millesimi, ma storicamente Phillip Island non è mai stata tra le mie piste favorite e a volte ho perso punti preziosi qui, quindi due secondi posti rappresentano delle ottime fondamenta sulle quali costruire il resto della stagione”.

“È stata una gara davvero dura” – ha esordito Marco Melandri – “Ero partito bene ma ho perso posizioni nel traffico all’inizio, quindi ho spinto al massimo per rientrare, consumando sia le gomme che le energie. Quando sono andato in testa ho cercato di imporre il mio ritmo, ma non è stata la mossa vincente col senno di poi. A tre giri dalla fine, quando Rea e Davies hanno dato lo strappo, ero un po’ in crisi con il grip e non ho potuto attaccare. Avevo comunque bisogno di fare una gara intera per capire dove migliorare, ed il podio è la conferma che stiamo lavorando positivamente con tutta la squadra”.

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in Superbike

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati