Superbike: Nicky Hayden vuole essere al top a Phillip Island

L'americano spera di poter guidare la nuova moto già nei test di Jerez

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Terminata la sua prima stagione in WorldSuperbike con una quinta posizione in classifica generale, Nicky Hayden punta a sfruttare l’esperienza accumulata per puntare in alto nel 2017, sperando di poter provare la nuova Honda CBR1000RR nei test di Jerez tra due settimane.

Per l’ex campione MotoGP i primi winter test serviranno anche a capire il suo stato di forma fisica, dopo l’infortunio al ginocchio avuto durante l’inverno, e il conseguente intervento chirurgico.

Riportiamo l’intervista che Hayden ha rilasciato a Worldsbk.com.

L’intervento chirurgico al ginocchio a cui ti sei sottoposto recentemente, potrebbe influenzare le prestazioni in questa stagione?

“Spero di aver recuperato la forma fisica per Phillip Island. Probabilmente sarà una cosa con cui dovrò farei i conti nei prossimi test, ma abbiamo ancora un mese e mezzo prima di Phillip Island e spero per allora di essere molto vicino al 100%”.

Come sta andando la riabilitazione?

“I medici mi dicono che sono sulla strada giusta e sta andando bene. È la prima volta – fortunatamente per me – che ho avuto a che fare con una lesione al ginocchio, e il recupero non avviene in una notte. C’è bisogno di tempo, ma i medici dicono che tutto sta andando secondo i piani quindi andiamo avanti. L’obiettivo è essere ai test di Jerez (il 24 e 2 5 gennaio)”.

Nello specifico cos’ha riguardato l’infortunio?

“Ho avuto la completa rottura del legamento collaterale mediale (il MCL è uno dei quattro principali legamenti che sono fondamentali per la stabilità del ginocchio), quindi è stata riparata.

Non è stato doloroso, non sto cercando di fare l’eroe perché ho avuto alcune piccole fratture davvero dolorose! Ma questa non è stata come una caduta; sono rimasto incastrato e il piede si è girato. Ho pensato “c’è qualcosa che non va”, così mi sono fermato e seduto, non mi sentivo bene. Potevo camminare, ma il problema era che non ero stabile. Ha cominciato a farmi un po’ male, ma non era quello il problema, bensì la stabilità”.

Come ti senti in vista della nuova stagione?

“Non vedo l’ora che inizi la stagione 2017, come ogni anno. L’anno scorso era il mio primo anno nel World Superbike e mi sono divertito. Ho fatto un paio di gare decenti – vincere è stato bello e ho anche imparato molto. Sicuramente in alcune gare potrò fare meglio, quindi sono pronto a salire in sella e migliorare”.

C’è qualcosa della stagione passata che ti porterai in quella successiva?

“C’è molto che mi porto dietro dall’anno scorso. In termini di lavoro con il team, avrò praticamente lo stesso gruppo di ragazzi e sono felice. Abbiamo una buona relazione di lavoro e siamo in sintonia su molte cose. Ovviamente ci sono stati un paio di circuito che ho dovuto imparare, ma non erano troppo difficili. Adesso mi sono abituato all’ambiente diverso, alla struttura, al programma e alla moto. Alcune cose sono un po’ diverse in Superbike quando inizi il week end – come sapere che avrai una sola moto nelle sessioni. E ci sono alcuni cambiamenti che non si possono fare con la moto della Superbike; con l’ingranaggio delle marce, alcune sospensioni diverse o la diversa geometria, ma ho imparato alcune cose, quindi possiamo migliorare”.

Infine la domanda più interessante – sai quando riceverai la nuova Honda?

“Per quanto ne so il programma è quello di guidare la nuova moto a Jerez. Non voglio parlare troppo, ma so che questo è il piano. Sono stato in contatto con loro e da quello che ho sentito hanno la moto da un paio di giorni, adesso, quindi questa è la situazione attuale. So che sono emozionati perché per loro è come avere un gioco nuovo, e l’anno scorso hanno fatto un grande lavoro”.

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