Moto3 Motegi: Bastianini batte Binder, al pilota del Team Gresini il GP del Giappone

Bastianini ha sferrato l'attacco decisivo a poche curve dalla fine

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GP Giappone Moto3 Gara – Strepitosa vittoria per Enea Bastianini a Motegi. Il pilota del Team Gresini si è aggiudicato il Gran Premio del Giappone classe Moto3 dopo una gara tatticamente perfetta. Il #33 ha sferrato l’attacco decisivo a poche curve dalla fine, tagliando il traguardo davanti a Brad Binder per soli 17 millesimi. Sul podio anche l’idolo di casa Hiroki Ono.

Quarto all’arrivo il rookie Nicolò Bulega, mentre il poleman Andrea Migno è caduto a poche curve dalla fine mentre lottava con Ono e con lo stesso Bulega per il podio, chiudendo poi venticinquesimo.

A punti hanno chiuso anche Fabio Di Giannantonio, Francesco Bagnaia, Niccolò Antonelli e Lorenzo Dalla Porta.

Per Bastianini si tratta della seconda vittoria in carriera dopo quella ottenuta lo scorso anno nel Gran Premio di casa a Misano e del quindicesimo podio.

Update

Il giapponese Hiroki Ono è stato squalificato per essere stato trovato sotto peso minimo dell’accoppiata moto/pilota. La terza posizione va quindi a Nicolò Bulega.

Cronaca di gara

I piloti della classe Moto3 sono pronti a disputare la quindicesima gara del motomondiale 2016, che si disputerà sul circuito di Motegi, in Giappone. La pole position è andata al nostro Andrea Migno (KTM Sky VR46), che si era classificato secondo, ma che è stato avanzato di una posizione a causa della penalizzazione del pilota di casa Hiroki Ono. In prima fila con lui il neo iridato Brad Binder (KTM Ajo Motorsport) e il connazionale Enea Bastianini (Honda Gresini).

Seconda fila per Ono, per il rookie Nicolò Bulega e per Lorenzo Dalla Porta, questi ultimi due compagni di squadra di Migno. Aprirà la terza fila il nostro Niccolò Antonelli (Honda Ongetta Rivacold), che ha preceduto il francese Fabio Quartararo e il malese Adam Norrodin.

Francesco Bagnaia (Mahindra Team Aspar) partirà dalla quarta fila, Fabio di Giannantonio (Honda Gresini) dalla sesta, Andrea Locatelli (KTM Leopard Racing) dalla decima e Lorenzo Petrarca (Mahindra Team Italia), Fabio Spiranelli (Mahindra CIP-Unicom Starker) e Stefano Valtulini (Mahindra Team Italia) dall’undicesima. Tutto pronto, 22 i gradi nell’aria, 32 quelli sull’asfalto, 20 i giri da percorrere per 96.02 km. Si spengono i semafori, al via il più veloce è Migno, che nonostante l’impennata della sua KTM riesce a mantenere la prima posizione. Seguon Binder, Bastianini e un Francesco Bagnaia autore di una partenza strepitosa.

Tripla caduta, a terra Rodrigo, McPhee e Navarro. Si sta per chiudere il primo giro, errore di Migno, a passare per primo sul traguardo è Binder, seguito da Bastianini, Bagnaia, Migno,
Ono, Norrodin, Dalla Porta, Quartararo, Oettl, Mir, Bulega, Martin e Antonelli.

E’ subito grande battaglia, mentre viene segnalato un doppio Jump Start per Maria Herrera e Bo Bendsneyder. Anche il secondo giro si chiude con Binder in testa, seguito da Bagnaia, Bastianini, Migno, Ono, Norrodin, Dalla Porta, Quartararo, Mir, Bulega, Oettl, Martin, Darryn Binder e Antonelli.

Intanto risale Fabio Di Giannantonio, autore del giro veloce. Anche Nicolò Bulega va fortissimo e il rookie del Team Sky VR46 sta riprendendo il primo gruppetto. Caduta per Stefano Valtulini, rider ok.

Brad Binder è sempre al comando, mentre i nostri si sorpassano più volte, con un Migno scatenato e un Bulega ormai tra i primi. Al quarto giro cade Darryn Binder, poi è la volta di Canet e Locatelli, tutti e tre riders ok.

I primi sei, nell’ordine Binder, Bastianini, Migno, Bagnaia, Ono e Bulega, hanno messo un gap sul settimo, Fabio di Giannantonio. Siamo giunti ormai a metà gara, quattro italiani sono in lizza per la vittoria, con un Binder che almeno al momento non sembra poter allungare. Cade ancora Canet, che era rientrato in pista dopo la prima scivolata. Migno attacca Bastianini, ora il pilota del Team Sky VR46 è secondo, mentre Ono in staccata passa Bagnaia.

Binder cerca l’allungo, con un Hiroki Ono ora terzo. Dietro Bulega ha passato Bagnaia. Sette giri al termine, Binder comanda la gara davanti a Bastianini, Migno, Ono, Bagnaia e Bulega. Fabio di Giannantonio è ottavo, mentre Niccolò Antonelli e Lorenzo Dalla Porta soni in dodicesima e quattordicesima posizione. Perde terreno Bagnaia, che non riesce a tenere il ritmo dei primi e anche Bulega vede lontano il podio.

Tre giri al termine, Binder sempre al comando, ma Bastianini ha quasi ripreso il pilota della KTM. Dietro Migno cerca di attaccare Ono per la terza posizione. Ultimi due giri di gara, Bastianini è in scia a Binder, mentre è lotta serrata per la terza posizione del podio tra Migno e Ono, con Bulega vicino ai due.

Inizia l’ultimo giro, Binder si difende, mentre cade Andrea Migno dopo un contatto! Davanti Binder viene attaccato da Bastianini, il pilota della Honda passa quello della KTM e va a vincere il Gran Premio del Giappone. Sul podio Anche Hiroki Ono, con Bulega quarto.

Moto3 Gara Buriram - GP Thailandia - I tempi


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