Superbike Magny-Cours, Gara 2: Straordinaria doppietta di Davies

Seconda manche entusiasmante per il pilota gallese che beffa Rea e Sykes con un doppio sorpasso.

Superbike Magny-Cours, Gara 2: Straordinaria doppietta di DaviesSuperbike Magny-Cours, Gara 2: Straordinaria doppietta di Davies

Superbike, Fassi French Round, Gara 2. La seconda giornata di gare sul Circuito di Nevers Magny-Cours ha regalato una manche su pista asciutta ma nonostante questo non è stata affatto scontata e poco emozionante.
Protagonisti assoluti sono stati Tom Sykes, Jonathan Rea e Chaz Davies che hanno dato vita a una battaglia a tre assolutamente emozionante, a colpi di giri veloci e tentativi di sorpasso, che è iniziata al via e si è conclusa solo alla bandiera a scacchi.

Davies parte bene ma deve cedere il passo dopo pochi giri a Sykes e Rea che in quel momento con la loro Ninja ne avevano di più, ma a circa 10 giri dalla fine il pilota gallese, che aveva letteralmente dominato sull’asciutto il venerdì, ha colmato tutto il gap.
A sei giri dalla fine arriva il sorpasso capolavoro, identico a quello fatto da Sykes al primo giro, proprio su lui e il Campione in carica: approfittando dell’ennesimo tentativo di Rea, Davies li sorpassa entrambi e si lancia in fuga verso la bandiera a scacchi.
Il pilota gallese completa così una doppietta straordinaria per la Ducati, mettendo il sigillo sulla sua settima in questa stagione.

Guardando la classifica, visto un secondo posto che Rea ha conquistato con le unghie su un Sykes mai domo, i distacchi purtroppo dicono che il Campione in carica è ancora lontano a +81, 426 contro i 345 di Davies, con Sykes che ha 378 punti.
Per i costruttori, Kawasaki è a 15 punti dal titolo iridato: 502 contro i 417 Ducati con 100 punti a disposizione.
Chi sorride quindi è sempre lui, il leader ormai da due anni del WorldSbk, che in virtù di un gap straordinario costruito fino a Laguna Seca, può permettersi di ragionare, anche se da quello che abbiamo visto in pista di rischi oggi ne ha presi e non pochi.

Al quarto posto, a quasi dieci secondi, primo degli “umani” troviamo un Leon Camier che vince il duello con Van der Mark ed eguaglia ancora una volta il miglior risultato in stagione, in attesa che arrivi l’agognato podio.
Sesto posto per Lorenzo Savadori davanti a un rinato Jordi Torres che torna nella top 10 dopo l’opaca gara di ieri, in cui ha sofferto molto le condizioni incerte della pista, mancando completamente di feeling con la sua BMW.
Ottavo posto per Sylvain Guintoli che sulla pista di casa avrebbe certamente sperato in un risultato migliore, considerato anche che deve trovare ancora una collocazione per il prossimo anno, dato che in Yamaha arriverà Van der Mark a fare coppia con Alex Lowes.
Lowes è incappato nell’ennesima scivolata a circa 10 giri dalla fine, segno che faceva fatica a tenere la moto visto le precarie condizioni fisiche, dovute all’infortunio rimediato ad Aragon in MotoGP: tornato in sella ha concluso al 19esimo posto.
In nona posizione troviamo Nicky Hayden, che conclude insieme a Xavi Fores nei primi dieci: fine settimana decisamente complicato per l’americano su una pista in cui non aveva mai gareggiato e con un meteo che di certo non l’ha aiutato nella ricerca del feeling giusto.

Il Campionato Mondiale delle derivate di serie tonerà tra due settimane, dal 14 al 16 ottobre, a Jerez de la Frontera per il 12esimo round della stagione, il penultimo.

Di seguito l’ordine di arrivo di Gara

1. Chaz Davies GBR Aruba.it Racing Ducati 1199R 21 laps
2. Jonathan Rea GBR Kawasaki Racing ZX-10R +2.091s
3. Tom Sykes GBR Kawasaki Racing ZX-10R +2.586s
4. Leon Camier GBR MV Agusta RC F4 RR +9.154s
5. Michael van der Mark NED Honda Racing CBR1000RR +11.020s
6. Lorenzo Savadori ITA IodaRacing Aprilia RSV4 +16.062s
7. Jordi Torres ESP Althea BMW S1000RR +18.242s
8. Sylvain Guintoli FRA Pata Crescent Yamaha R1 +18.951s
9. Nicky Hayden USA Honda Racing CBR1000RR +19.099s
10. Xavi Fores ESP Barni Ducati 1199R +24.627s
11. Josh Brookes AUS Milwaukee BMW S1000RR +31.514s
12. Markus Reiterberger GER Althea BMW S1000RR +35.665s
13. Roman Ramos ESP GO Eleven Kawasaki ZX-10R +51.053s
14. Alex de Angelis RSM IodaRacing Aprilia RSV4 +54.239s
15. Matthieu Lagrive FRA Pedercini Kawasaki ZX-10R +59.954s

16. Karel Abraham CZE Milwaukee BMW S1000RR +72.959s
17. Gianluca Vizziello ITA Grillini Kawasaki ZX-10R +78.008s
18. Peter Sebestyen POL Team Toth Yamaha R1 +79.245s
19. Alex Lowes GBR PATA Crescent Yamaha R1 +87.462s
20. Alex Plancassagne FRA 3ART Yamaha YZF-R1 +1 lap
21.Imre Toth HUN Team Toth Yamaha R1 +1 lap

Did not finish

Saeed al Sulaiti QAT Pedercini Kawasaki ZX-10R
Matthieu Lussiana FRA Team ASPI BMW S1000RR
Luca Scassa ITA VFT Racing Ducati Panigale R

Did not start

Dominic Schmitter SUI Grillini Kawasaki ZX-10R
Davide Giugliano ITA Aruba.it Racing Ducati 1199R

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2 commenti
  1. Avatar

    supermariacion

    2 ottobre 2016 at 22:36

    Che spettacolo!!! Grande Chaz!

  2. Avatar

    nandop6

    3 ottobre 2016 at 21:00

    Contento per Chaz e per la Ducati ma ho l’impressione che sia come in passato per la motoGP una moto per un solo pilota, felice di essere smentito aspettando Melandri.

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