Superbike Magny-Cours, Gara 1: Grandi meriti per Chaz Davies

La Ducati si gode un successo ottenuto grazie all'audacia del pilota gallese.

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Superbike, Fassi French Round, Gara 1. Chaz Davies centra il sesto successo stagionale, suo record personale, per la Ducati al termine di una prima manche incredibilmente incerta sul circuito di Magny-Cours, teatro del terzultimo round del Campionato Mondiale Superbike 2016.

Questa vittoria è in buona parte tutto merito del pilota gallese, che ha saputo osare come solo i veri campioni sanno fare, unico pilota a decidere di partire con le intermedie mentre tutti gli altri, con pista ancora bagnata, hanno optato per le rain.
Davies, partito dalla terza casellina, ha inevitabilmente giocato in difesa nelle prime fasi di gara, a causa delle condizioni di aderenza precaria, scivolando fuori dalla top ten per poi mettere in scena una rimonta incredibile: il gallese ha tagliato il traguardo per primo, con circa dieci secondi di vantaggio, in virtù anche dei pit-stop degli avversari.
In Gara 2 le condizioni della pista dovrebbero essere quelle viste venerdì in occasione delle due libere, quindi asciutto, dove Davies ha letteralmente dominato la scena: staremo quindi a vedere cosa sarà capace di fare.

Davide Giugliano non ha preso parte alla gara, e non scenderà in pista nemmeno per la seconda, in quanto è stato dichiarato “unfit” a seguito ad una scivolata in Superpole 1, che ha aggravato le condizioni già precarie della spalla destra già infortunata.

“Ho cercato di fare una scelta ragionata, visto che in passato non abbiamo scelto la strategia migliore in situazioni simili. Sapevo che avremmo sofferto a inizio gara ma saremmo stati ricompensati” – ha detto Chaz Davies – “Alla partenza ho cercato semplicemente di restare in sella, sembrava di guidare sul ghiaccio in alcuni tratti ma la pista si è asciugata in fretta, e quando ho visto il distacco dai primi ho capito di potercela fare. È stato divertente rimontare, ci sono stati molti sorpassi. Domani il meteo dovrebbe essere migliore ed abbiamo buone possibilità sull’asciutto, anche se ci resta qualcosa da migliorare”.

“Ho provato fino all’ultimo a correre. Ieri ci siamo fermati in anticipo per cercare di non stressare troppo la spalla, e con il bagnato mi sono trovato subito a mio agio questa mattina” – ha detto un amareggiato Davide Giugliano – “Purtroppo la scivolata in Superpole, anche se a velocità bassissima, ha aggravato la situazione. Fare una gara da 21 giri con poca forza e molto dolore è impossibile. Ora mi riposerò e continuerò con la fisioterapia ai tendini in modo da presentarmi a Jerez in condizioni migliori. Il tempo è dalla nostra parte”.

“Di tutte le vittorie ottenute nel 2016, questa forse è stata la più emozionante per il modo in cui è stata costruita, trovando un mix perfetto tra performance e strategia. Complimenti a Chaz, che ha vinto una gara in più rispetto alla scorsa stagione quando ne restano ancora cinque da disputare” – ha detto Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal – “Dispiace per Davide, che ci ha provato con coraggio fino all’ultimo, ma siamo d’accordo con la decisione di restare ai box. Lo aspettiamo a Jerez!”

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