Superbike Magny-Cours, Gara 1: Duello serrato in casa Kawasaki

I due rivali per la corsa al titolo si marcano stretto e terminano al terzo e quarto posto

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Superbike, Fassi French Round, Gara 1. Tom Sykes e Jonathan Rea sono stati protagonisti di una corsa difficile, in cui si sono studiati e marcati per tutti i 21 giri previsti, quasi che altri avversari in pista non ce ne fossero.
In questa sfida in casa, chi può sorridere più dell’altro è certamente il Campione in carica, che in condizioni estremamente complicate ha perso solo 3 punti dal rivale, in virtù del terzo posto di Sykes e della sua quarta posizione.

A Magny-Cours, teatro dell’undicesimo round del campionato, le condizioni meteorologiche, la scelta delle gomme e le tattiche del pit stop hanno rappresentato variabili decisive nella prima manche e i due piloti KRT hanno optato per scelte diverse.
Partiti entrambi con le gomme da bagnato, al 13esimo giro hanno dovuto fare un pit stop per cambiarle: più conservativo Rea che ha montato le intermedie, più coraggioso Sykes che ha optato per le slick.

“L’asfalto all’inizio era bagnato e avevamo avuto già un problema nell’ultima gara in Germania, quindi era importante terminare la gara. Stavo per cambiare le gomme due giri prima, ma era ancora un po’ pericoloso con le tre curve a sinistra” – ha commentato Tom Sykes – “Penso che abbiamo fatto una buona gara considerando il pit-stop, ma forse purtroppo i calcoli non erano esatti. Quando sono tornato in pista i miei tempi erano molto competitivi rispetto a quelli degli altri, solo che ormai mancavano pochi giri alla fine. Così sono le gare. Sono grato per poter essere salito sul podio in queste condizioni difficili, facilmente le cose sarebbero potute andare in un altro modo. Quindi questo è buono, ma domani spero che ci sia una gara tutta asciutta per provare a migliorare il risultato”.

“È stata una gara di strategia e sfortunatamente non siamo stati vincenti. La moto lavorava bene e nella prima parte della gara sono stato paziente, ho siglato tempi dietro a Tom. Il nostro rivale principale ora è Tom e aveva montato le gomme da pioggia, questo ha fatto sì che la decisione di rientrare al box fosse molto più facile da prendere” – ha dichiarato Jonathan Rea – “Sono solo un po’ deluso da me stesso per non esser stato chiaro durante il pit stop, alla richiesta delle gomme slik. Non avevo piena fiducia e mi aspettavo che l’intermedia durasse di più, in quanto la pista aveva bisogno di molto tempo per asciugarsi. Quando sono uscito dalla pit lane con le gomme intermedie ho notato che era più difficile trovare lo stesso feeling laterale che avevano le slick. Tutto sommato sono felice perché abbiamo commesso alcuni errori oggi, ma abbiamo concluso in quarta posizione e non abbiamo perso troppi punti. Essendo il leader del campionato ho avuto un comportamento più conservativo oggi”.

La sfida si rinnoverà oggi in Gara 2, partenza alle 13:00.

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