MotoGP Aragon: Andrea Iannone, “Domani scenderò in pista e solo se sarò competitivo correrò”

Il pilota abruzzese proverà nelle FP1, ma in casa Ducati è già stato "allertato" Michele Pirro

MotoGP Aragon: Andrea Iannone, “Domani scenderò in pista e solo se sarò competitivo correrò”MotoGP Aragon: Andrea Iannone, “Domani scenderò in pista e solo se sarò competitivo correrò”

Andrea Iannone MotoGP 2016 Aragon Team Ducati – Andrea Iannone è stato dichiarato “fit” dai medici del circuito di Aragon e domattina scenderà in pista per provare a verificare le sue condizioni dopo la caduta di Misano. La frattura alla vertebra non si è ancora saldata, ma il pilota della Ducati proverà a capire se sarà possibile correre la quattordicesima tappa del motomondiale 2016.

Andrea sei stato dichiarato “fit”, quali sono le sensazioni alla vigilia della prima giornata di prove?

“Siamo qui ad Aragon e domani proverò a scendere in pista. Dal punto di vista fisico, se devo fare una vita “normale”, come alzarmi da una sedia o camminare sto bene, ovviamente però se dovessi tirar su una cassa d’acqua non ce la farei. Il dolore c’è e domattina scenderò in pista per capire se sarà sopportabile e soprattutto se potrò essere competitivo. Non voglio far numero, voglio correre solo se potrò essere protagonista.”

Pensi che possano bastare le FP1 per capire oppure sarà necessario girare di più?

“Credo proprio che bastino, molto probabilmente basteranno poche curve per capire come mi sentirò. La frattura c’è, dobbiamo solo capire quanto fastidio ci darà in sella. Dopo Misano ho fatto 6 giorni consecutivi di antidolorifici, poi per due giorni ho smesso, staremo a vedere.”

A Misano sei stato dichiarato “unfit”, qui nonostante il problema sia rimasto “fit”, questo ti crea ancora più rammarico?

“C’è già stata abbastanza polemica e non voglio tornare sull’argomento. Certamente scendere in pista a Misano mi sarebbe servito per capire, poi molto probabilmente non avrei corso, ma è acqua passata, ora pensiamo a domani.”

In questi giorni sei salito in moto?

“Non l’ho fatto perchè guidare una MotoGP è tutt’altra cosa e non avrebbe avuto senso.”

In casa Ducati sono comunque pronti con Michele Pirro, che in caso di forfait di Iannone lo sostituirà così come successo a Misano.

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1 commento
  1. Avatar

    ueueue

    23 Settembre 2016 at 08:28

    ..ma Stoner manco viene “allertato” ?… mah…

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