MotoGP: GP Commission, precisazione sul divieto delle “alette” e novità in Moto3

Integrazione sul divieto delle "alette" e novità per la classe "leggera"

MotoGP: GP Commission, precisazione sul divieto delle “alette” e novità in Moto3MotoGP: GP Commission, precisazione sul divieto delle “alette” e novità in Moto3

A Misano la Grand Prix Commission composta da Carmelo Ezpeleta (CEO Dorna), Ignacio Verneda (CEO FIM), Herve Poncharal (IRTA), Takanao Tsubouchi (MSMA), Javier Alonso (Dorna) e Mike Trimby (IRTA, segretario della riunione) tenutasi il 9 settembre a Misano (RSM), ha preso le seguenti decisioni così come riportato dal sito ufficiale della MotoGP:

Effetto dalla stagione 2017

Componenti aerodinamici

È già stato annunciato che tutte le appendici aerodinamiche sono già state vietate per il 2017 in tutte le classi. Il regolamento relativo è integrato da questo paragrafo:

Componenti e forme sporgenti delle carenature come ad esempio ali, alette o alettoni che possono offrire un beneficio in termini di prestazioni (ad esempio fornendo maggior carico aerodinamico) non sono ammessi.

La Direzione Tecnica sarà l’unica a poter giudicate se una carenatura o un particolare di essa sono in linea o meno con il regolamento.

Inoltre per evitare che la parte anteriore della carenatura sia alare, con imprevedibili conseguenze sulla sicurezza, questa parte di moto non può avere sporgenze superiori a 150 mm oltre una linea verticale passante la perno della ruota anteriore.

Wild Card in Moto3

Nella stagione 2017 tutti costruttori impegnati nella classe leggera forniranno ai team i motori con contratto di locazione senza più essere venduti alle scuderie.

Il Campionato del Mondo Moto3™ sarà ancora aperto alle wild card ma per garantire che i loro motori siano in linea con il seguente regolamento sarà requisito essenziale per la loro partecipazione l’approvazione da parte del costruttore delle mappe dell’elettronica omologate.

Per consentire la partecipazione di wild card con moto di altri costruttori potranno anche essere utilizzati motori approvati per il World Championship FIM CEV Junior ma conformi alle norme del Campionato del Mondo Moto3™ su componenti e centralina.

Foto: Alex Farinelli

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4 commenti
  1. Avatar

    max3isback

    14 Settembre 2016 at 11:29

    Letto l’articolo intero della Direzione Tecnica ed è una vergogna chiaramente a favore delle case Giapponesi… Che tristezza, la Ducati dovrebbe ritirare tutte le moto e divertirsi nella Superbike che la MotoGP non la merita!!

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      Bestlap

      14 Settembre 2016 at 19:21

      Tutti hanno le appendici aerodinamiche e tutti dovranno rinunciarvi il prox anno, quindi non è stato fatto un dispetto alla ducati xkè tutti sono e saranno sullo stesso piano. Ma quando, fino all’anno scorso, la ducati ha goduto dei vantaggi regolamentari allora andava bene, non era una vergogna… Memoria corta e realtà travisata…….

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      cujo

      15 Settembre 2016 at 12:30

      come dici tu, forse la motogp non la merita.

      Prova a chiedere a Domenicali se è disposto a rinunciare agli introiti e la visibilità che questa categoria gli da, per far felice qualche Ducatista….

      Chissà, magari ti ascolta…..

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    cujo

    15 Settembre 2016 at 12:24

    non entro nei meriti del pro o contro….

    molto semplicemente, a me quelle alette fanno cag@re….

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