Moto3 2016: Intervista esclusiva ad Enea Bastianini

A Silverstone abbiamo incontrato l'attuale pilota del Team Gresini

Moto3 2016: Intervista esclusiva ad Enea BastianiniMoto3 2016: Intervista esclusiva ad Enea Bastianini

Moto3 2016 – Abbiamo incontrato a Silverstone Enea Bastianini, pilota del Team Gresini Moto3. Al pilota della Honda abbiamo fatto varie domande, dal bilancio della stagione sino a parlare del prossimo appuntamento di casa a Misano. A lui la parola.

Enea, qual’è il bilancio della prima parte della stagione?

“Sono contento, perchè dall’inizio della stagione abbiamo fatto molti passi in avanti. Purtroppo non siamo partiti con il piede giusto, ma dopo Barcellona ci siamo “inquadrati” sia a livello di moto che di Team e mi sono trovato molto bene. Come detto l’inizio non è stato dei migliori, ma me lo aspettavo, perchè non mi sono subito adattato alla moto. Adesso sono felice, lottiamo sempre per il podio o la vittoria.”

In Moto3 ci sono molti piloti italiani, tutti molto forti, c’è chi guida la Honda, chi la KTM e chi la Mahindra. Quali sono le differenze principali e sulla tua Honda hai ancora qualcosa da migliorare?.

“Sicuramente c’è sempre qualcosa da migliorare, sia a livello di setup che di altri setting oltre che sul pilota. Come detto abbiamo fatto molti passi in avanti, sono arrivati nuove parti all’anteriore che mi consentono di staccare meglio ed entrare in curva più forte. Adesso mi sento più competitivo non solo in prova ma anche in gara. Per quanto riguarda la differenza tra Honda e KTM gli stili di guida sono un pò diversi, la KTM sembra leggermente più rigida, mentre la Honda è un pò più morbida. Ogni moto ha i suoi pro e i suoi contro, ora siamo competitivi in tutte le piste.”

In Austria è scoppiato il caso Fenati, ti sei fatto un’idea di quello che è successo?

“Sinceramente non troppo, Fenati è sicuramente un pilota molto forte e talentuoso, ma durante la stagione qualche sbaglio l’ha fatto, ma non saprei giudicare da fuori il caso .”

Il prossimo anno correrai ancora nella Moto3, hai poi l’obiettivo Moto2 per un futuro prossimo?

“Rimarrò in Moto3, devo ancora definire dei dettagli, ma ci ormai ci siamo (correrà con la Honda del Team Estrella Galicia 0,0, ndr) mentre per quanto riguarda la Moto2 dico che è una categoria molto difficile e quindi è bene arrivarci pronti. Personalmente penso di poter ancora crescere nella Moto3, sarà importante migliorare, progredire, iniziare bene. La voglia di vincere in Moto3 è molto forte.”

Cosa vorresti migliorare di Bastianini pilota?

“Binder è sempre andato a punti tranne a Brno, quindi mi piacerebbe avere la sua costanza. Poi cosa che non è nel mio stile, devo imparare ad essere più aggressivo nelle ultime fasi di gara, visto che in Moto3 devi essere più deciso (una un’espressione più colorita, str..zo ndr). Io sono uno molto pulito nei sorpassi e in quel frangente essere più “sporchi” sarebbe l’ideale.”

Arriva Misano, il GP di casa, dove lo scorso anno hai vinto, cosa si prova?

“Ovviamente è il Gran Premio di casa, quello che da più emozioni di tutti. La cosa può essere positiva o negativa, dipende da come lo vivi. C’è molta pressione e questo può portarti a dare qualcosa in più oppure ti porta a fare delle “cazzate”.

Qual’è l’obiettivo fino al termine della stagione?

“Provare a vincere più gare possibile e migliorare quello che è stato fatto lo scorso anno.”

Leggi altri articoli in Moto3

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati