MotoGP Brno: Crutchlow nella storia, Rossi e Marquez sul podio

Il britannico porta alla vittoria la Honda SAT del Team LCR, Rossi secondo in campionato

MotoGP Brno: Crutchlow nella storia, Rossi e Marquez sul podioMotoGP Brno: Crutchlow nella storia, Rossi e Marquez sul podio

GP Repubblica Ceca MotoGP Gara – Incredibile gara della classe MotoGP a Brno, teatro del Gran Premio della Repubblica Ceca. A vincere per la prima volta in carriera in una gara caratterizzata dal meteo è stato Cal Crutchlow, su una pista dove nel 2012 aveva colto il primo podio. Un britannico non vinceva nella classe regina dal 1981, quando in Svezia vinse Barry Sheene.

Sul podio anche Valentino Rossi, che aveva scelto al pari del compagno Lorenzo la gomma dura. Il pesarese con la posteriore dura è stato autore di una grande rimonta, da dodicesimo a secondo, una posizione che occupa anche in campionato, vista la debacle di Lorenzo, solamente diciasettesimo.

Grandi protagoniste, anche se non fino alla fine le Ducati, con le Rosse di Borgo Panigale che ad un certo punto occupavano le prime quattro posizioni con Iannone, Dovizioso, Redding e Barberà. Alla fine Iannone ha chiuso ottavo, arrivato al traguardo con una gomma anteriore distrutta, al pari di quella di Redding (giunto quindicesimo al traguardo) mentre Dovizioso ha avuto un problema tecnico.

La migliore Rossa a due ruote è stata quella di Loris Baz, che con la GP14.2 ha battuto il team-mate Barberà nella lotta per la quarta piazza. Sesta e settima posizione per Eugene Laverty e Danilo Petrucci.

Ora nella classifica mondiale Marquez guida con 197 punti contro i 144 di Rossi e i 138 di Jorge Lorenzo.

Live della gara

Vittoria di Cal Crutchlow, incredibile successo del britannico del Team LCR, alla sua prima vittoria in carriera. Sul podio Rossi e Marquez. Un britannico non vinceva nella classe regina dal 1981, quando in Svezia vince Barry Sheene.

Inizia l’ultimo giro, Baz passa Barberà, mentre Crutchlow è saldamente al comando. Iannone è settimo, passato anche da Laverty.

Difficoltà di gomme per Iannone, passato da Barberà e Baz.

Lotta tra Iannone, Barberà e Marquez per il terzo gradino del podio. Attacco di Marquez, ora è sul podio virtuale.

Lorenzo, diciassettesimo, è doppiato e in mezzo ai primi. Gara da dimenticare per il maiorchino.

Quattro giri al termine, Crutchlow è primo davanti a Rossi, Iannone, Barberà, Marquez, Redding, Baz, Laverty, Vinales, Petrucci, Rabat e Pedrosa.

Rossi attacca anche Iannone, è secondo. Epica rimonta del pesarese, che potrebbe andare a riprendere Crutchlow.

Ancora un rientro ai box per Lorenzo, gara da dimenticare per il maiorchino. Rossi passa Barberà, ora è podio, ma non è ancora finita.

Sei giri al termine, Crutchlow è al comando davanti a Iannone, Barberà, Rossi, Marquez, Redding, Vinales, Baz e Petrucci.

Rossi passa Redding e Crutchlow si prende la testa della gara con un sorpasso su Iannone.

Lorenzo entra ai box e cambia moto, sarà lo stesso problema di Dovizioso e Smith?

Recupera Rossi, sesto, ma che vede Marquez, mentre Iannone ha l’anteriore rain.

Intanto le gomme anteriori di Dovizioso e Smith hanno avuto un problema di pressione, è allarme!

Smith entra ai box e cambia moto. Per il britannico del Team Yamaha Tech 3 slick? Intanto Crutchlowe passa Redding e Barnerà, ora è secondo.

Crutchlow indisia Barberà, con Iannone che cerca di mettere un gap su Redding.

12° giro – Iannone, Redding, Barberà, Crutchlow, Marquez, Aleix Espargarò, Vinales, Rossi, Petrucci, Baz, Smith e Lorenzo.

Crutchlow passa anche Marquez, il britannico è un “martello”.

11° giro – Siamo giunti a metà gara, Iannone comanda davanti a Redding, Barberà, Marquez, Crutchlow, Aleix Espargarò, Vinales, Petrucci, Rossi, Baz, Smith. Lorenzo è dodicesimo.

Crutchlow è scatenato, ora è quinto. Grande gara per il britannico del Team LCR.

Rientro sconsolato ai box per Dovizioso, il forlivese sta parlando con i tecnici.

10° giro – Iannone, Redding, Barberà, Marquez, Aleix Espargarò, Crutchlow, Vinales, Petrucci, Rossi, Smith. Lorenzo è tredicesimo.

Problema tecnico per Dovizioso, il pilota della Ducati rallenta vistosamente, peccato per il “Dovi” che poteva essere grane protagonista.

9° giro – Iannone, Redding, Dovizioso, Barberà, Marquez, Aleix Espargarò, Vinales, Crutchlow, Petrucci, Rossi, Smith.

Iannone allunga, il suo vantaggio è di quasi un secondo su Redding.

Rossi si porta in decima posizione, la scelta della gomma dura potrebbe iniziare a dare i suoi frutti.

8° giro – Iannone, Redding, Dovizioso, Barberà, Marquez, Aleix Espargarò, Vinales, Petrucci, Crutchlow, Pol Espargarò, Smith, Rossi, Pedrosa, Baz e Lorenzo.

Quattro Ducati nelle prime quattro posizioni, se dovesse finire così si farebbe la storia!

7° giro – Iannone, Redding, Dovizioso, Barberà, Marquez, Aleix Espargarò, Vinales, Petrucci, Pol Espargarò, Smith, Pedrosa, Crutchlow Rossi. Lorenzo fuori dalla zona punti.

In testa tre Ducati, la Desmosedici GP di Iannone, la GP15 di Redding e ancora la Desmosedici GP di Dovizioso. Barberà con la GP14.2 è quarto.

6° giro – Iannone, Redding, Dovizioso, Marquez, Barberà, Aleix Espargarò, Vinales, Petrucci, Pol Espargarò, Smith, Pedrosa, Rossi. Lorenzo fuori dalla zona punti.

5° giro – Iannone, Redding, Dovizioso, Marquez, Aleix Espargarò, Vinales, Barberà, Pol Espargarò, Petrucci, Smith, Pedrosa, Rossi. Lorenzo fuori dalla zona punti.

Anche Redding scavalca Dovizioso. Il rider del Team Pramac è secondo.

4° giro – Iannone, Dovizioso, Redding, Marquez, Aleix Espargarò, Vinales, Barberà, Pol Espargarò, Petrucci, Smith, Pedrosa, Rossi, Bradl. Lorenzo è sedicesimo.

Attacco di Iannone, il vincitore del Red Bull Ring è in testa alla gara.

3° giro – Dovizioso, Iannone, Redding, Marquez, Aleix Espargarò, Vinales, Barberà, Pol Espargarò, Smith, Petrucci, Pedrosa, Rossi e Lorenzo.

Tre Ducati in testa, Dovizioso, Iannone, Redding e Marquez. Solo le Yamaha ufficiali hanno montato le gomme dure.

2° giro – Dovizioso, Marquez, Iannone, Redding, Aleix Espargarò, Barberà, Smith, Petrucci, Rossi, Pedrosa, Lorenzo.

Dovizioso in testa.

Petrucci insidia Lorenzo, grandi difficoltà per le Yamaha ufficiali. Il ternano passa Lorenzo, ora è decimo.

1° giro – Marquez, Iannone, Aleix Espargarò, Vinales, Redding, Pol Espargarò, Barberà, Smith, Lorenzo, Petrucci e Rossi

Marquez in testa davanti a Dovizioso. Iannone, Aleix Espargarò, Vinales, Redding, Pol Espargarò, Barberà, Smith, Lorenzo, Petrucci e Rossi.

Piloti schierati, si spengono i semafori, al via il più veloce è Iannone, seguito da Marquez e Lorenzo.

Partiti per il giro di ricognizione, manca pochissimo al via del GP della Repubblica Ceca classe MotoGP.

Qualcuno avrà azzardato la gomma morbida? Staremo a vedere.

Cinque minuti al via della gara della MotoGP, chi avrà fatto la scelta giusta lato gomme?

Dovizioso: “Sarà una lotteria, adesso partiremo con le rain, ma si sta asciugando.”

Quindici minuti al via, si prospetta una gara flag-to-flag.

I piloti escono dai box per il sighting-lap. Mancano meno di 20 minuti alla partenza.

Non piove ma l’asfalto resta bagnato e sono pronte le seconde moto.

Rimanete sintonizzati, domenica 21 agosto a Brno è in programma il Gran Premio della Repubblica Ceca, undicesima tappa del motomondiale 2016, che potrete seguire Live da questo sito.

Dalle ore 14:00 la diretta della gara, ma già dalle ore 13:45 saremo collegati. Dalla pole scatterà Marc Marquez, che ha stabilito il nuovo record della pista, 1’54.596. In prima fila anche Jorge Lorenzo su Yamaha e Andrea Iannone (nella foto), su Ducati.

Valentino Rossi scatterà dalla seconda fila, avendo fatto segnare il sesto tempo dietro alla Suzuki di Aleix Espargarò e alla Ducati GP14.2 di Hector Barberà.

Terza fila per Andrea Dovizioso, Maverick Vinales e Dani Pedrosa.

Stay Tuned

MotoGp Gara Austria - Red Bull Ring - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team 39:34.771
2 93 Marc Marquez Honda Repsol Honda Team +0.213
3 20 Fabio Quartararo Yamaha Petronas Yamaha Srt +6.117
4 46 Valentino Rossi Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp +7.719
5 12 Maverick Vinales Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp +8.674
6 42 Alex Rins Suzuki Team Suzuki Ecstar +8.695
7 63 Francesco Bagnaia Ducati Pramac Racing +16.021
8 88 Miguel Oliveira Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +16.206
9 9 Danilo Petrucci Ducati Ducati Team +17.350
10 21 Franco Morbidelli Yamaha Petronas Yamaha Srt +20.510
11 30 Takaaki Nakagami Honda Lcr Honda Idemitsu +22.273
12 5 Johann Zarco Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +25.503
13 6 Stefan Bradl Honda Repsol Honda Team +31.962
14 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +34.741
15 17 Karel Abraham Ducati Reale Avintia Racing +48.109
16 29 Andrea Iannone Aprilia Aprilia Racing Team Gresini 1 Lap

Austria - Red Bull Ring - Risultati Gara

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15 commenti
  1. Avatar

    supermariacion

    21 agosto 2016 at 15:12

    Che rimonta Cal!!! Bravo!!!!

  2. Avatar

    TONYKART

    21 agosto 2016 at 15:22

    Mi fa piacere per Cal che considero un bel manico e sicuramente su questa ducati avrebbe fatto anche bene . . . .
    Per il resto rossi solito risultato colto in cause eccezionali,normalmente avrebbe preso una bella batosta oggi ….
    Che si goda questo regalino entro fine anno Marquez gli fa un altro regalino ahhaaha

    • Avatar

      Surrogo

      22 agosto 2016 at 00:37

      Ma che c****o ne sai cosa avrebbe preso, ora oltre che cog***; sei anche veggente per caso? Cosa pontifichi sempre TI TIRA IL QLO COME AL SOLITO FAI RIDEre. Piuttosto la Ducati non era risorta? AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA oh my lol

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    supermariacion

    21 agosto 2016 at 15:26

    Parliamo di Lorenzo…ULTIMO!!! Skarto sei talmente pirla che non c’è più gusto nemmeno a sfotterti.

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      nandop6

      21 agosto 2016 at 16:12

      Non posso che confermare, se se se se Lorenzo sul bagnato è una pipp@ la colpa non la si può dare a Rossi, per quanto riguardo l’asciutto era da vedere.

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      cujo

      21 agosto 2016 at 16:54

      Infatti, 11 (undici) posizioni rimontate sono una minchi@ta….. Hai ragione supermariacion, non c’è più gusto…..

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    V.D.S

    21 agosto 2016 at 17:34

    Direi che al di là di Crutchlow e Rossi che hanno “indovinato’la dura al posteriore,Marquez ha fatto un miracolo,e un plauso va a Iannone che ha finito ottavo senza gomma anteriore..

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    ligera

    21 agosto 2016 at 18:18

    La scelta delle gomme si è rivelata (giusta o sbagliata) per una concausa di motivazioni a mio avviso.

    La gara sembrava indirizzata verso un altro flag to flag, invece, anche se non ha ricominciato a piovere, la pista non si è asciugata a sufficienza. Sono convinto che in una “normale” gara flag to flag, la scelta della morbida sarebbe stata la scelta giusta.

    Si era anche parlato che potesse tornare a piovere e, probabilmente, anche in questo caso, la scelta di una morbida avrebbe potuto pagare, non si sarebbe rovinata in così breve tempo e avrebbe /forse) permesso di guadagnare a sufficienza ad inizio gara, per potere mantenere un passo che non avrebbe consentito ai rivali con la dura di recuperare così come è avvenuto.

    In ogni caso, c’è stato da sognare anche oggi, le Ducati parevano avere il predominio della gara. Purtroppo non è avvenuta ne una variabile ne l’altra, il tempo si è mantenuto stabile, ma la pista non si è asciugata. L’unica condizione (e sfido chiunque ad averlo predetto ad inizio gara) che si è avverata è stata la più improbabile, e quella che ha messo in ginocchio praticamente tutto lo schieramento, a parte quelli che hanno montato la dura.

    Lorenzo è un poco ciofec@ sul bagnato, ma gli si è rovinata una gomma che, senza l’inconveniente, non gli avrebbe fatto perdere così tanti punti viste le difficoltà di tutti gli altri e i tempi fatti alla fine.

    La gara, dal mio punto di vista, è stata una delle più strane, sin qui disputate. la Michelin sta portando delle gomme, si performanti, ma in quanto ad affidabilità, ancora ce ne passa purtroppo.

    Un “grande” a Iannone, finito letteralmente sulle tele. Grandi complimenti pure a Baz (che gomma aveva?) e a Barberà. Una notevole prestazione quella di Marc, partito con le morbide, ma arrivato al traguardo ancora messo discretamente bene in confronto agli altri piloti con le sue stesse coperture.

    Ancora un problema tecnico per Dovizioso cavol@. Partito molto bene con Iannone, hanno fatto vedere l’enorme potenziale della moto anche col bagnato, poi, la solita sfig@ ci ha messo la zampaccia.
    Si andava alla ricerca di una conferma dopo l’Austria, beh, considerate le prove, la “stranezza” della gara, la sfig@zz@ occorsa a Dovizioso e le “gomme ciofec@” della Michelin (in riferimento a Iannone), mi fa dire che è arrivata. Già in tante gare è stata competitiva quest’anno e questa gara, a mio parere, ha dato ulteriore conferma della bontà della moto Bolognese.

    Grande Iannone
    Grande Dovizioso
    Grande Ducati

    • Avatar

      Surrogo

      22 agosto 2016 at 00:28

      Non ce ne fregava un b$lin, e ti ricordo che Crutchlow ha vinto, e Rossi (quello bollito, finito,scarso che ha affossato la ducati e ha fatto licenziare quell’ incompetente di preziosi) é arrivato secondo. Capisco che ti tira sempre il qlo ma almeno Crutchlow potevi citarlo nel tuo ennesimo inutile sproloquio.

  6. Avatar

    TONYKART

    21 agosto 2016 at 19:00

    Lorenzo e innegabile che con le Michelin non riesca ad andare sul bagnato e penso che resterà un grande problema per lui perché tutti i setting possibili ormai li avranno già provati quindi ….
    Rossi dai primi prendeva quasi tre secondi al giro nelle prime fasi di gara ,per questo motivo ha conservato lo pneumatico molto più di tutti gli altri e il clima ha fatto il resto ,ma dire che era competitivo questo week ci vuole tutta …

  7. Avatar

    supermariacion

    21 agosto 2016 at 19:07

    Si si skarto oggi Giorgi andava più forte di Rossi ma per colpa del meteo è arrivato ultimo. Quindi vittoria a tavolino per lui! Skarto dammi l’indirizzo che ti spedisco un casco di banane….non da mangiare.

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    Durim

    21 agosto 2016 at 20:17

    Bla bla bla bla…skarto quando la smetterai di blaterare? Quando Rossi ha iniziato a vincere te probabilmente avevi ancora i brufoli..adesso che sarai un obeso sfig@ato e frustato dal lavoro è ancora li..E’ arrivato davanti ai fenomeni Marquez e Lorenzo. Grande Cru, Rossi e grande Marc.

    Una menzione speciale a dovizioso, che molti dopo il qatar scomettevano che sarebbe arrivato davanti a Rossi…Problema a parte, prima della gomma se le stava bruscando da Iannone. Si ligera grande ducati! Ha lasciato un potenziale campione (iannone) per prendersi Lorenzo che fa podio solo in condizioni ottimali..Sole e caldo, perchè solo e freddo anche li arranca come sachering. E ha tenuto l’altro..dovizioso..che arrivato ai box, manca aveva più voglia di ritornare in pista.. Grande ducati, grande dovizioso e grande lorenzo prossimo..prevedo sfaville il prossimo anno.
    Dispiace per pedrosa, è una brava persona, ma si è perso. Quel posto lo meriterebbe un iannone, che sicuro qualche domenica a marc lo mette dietro…

  9. Avatar

    TONYKART

    21 agosto 2016 at 20:43

    sei come reggiani nel dopogara,commenta marquez e’ arrivato terzo perche’ e’ andato piano tutta la gara e ha conservato gli pneumatici su pista non asciutta,idem cal invece rossi ha recuperato per bravura ahahahhahaha
    che cinema

  10. Avatar

    supermariacion

    21 agosto 2016 at 20:55

    Vedi skarto…ora ti spiego cosa è successo oggi. Un Cal fantastico con le decisioni giuste ha fatto una rimonta da paura!! Ma tu non l’hai vista….tu vedevi solo quello dietro, Rossi! Che anche lui bene o male il podio assieme a Marc se l’è preso!!!! Poi ci sono un iannone sfortunato….anche un Dovi….e un altro che è arrivato ultimo che ha dichiarato:sull’ asciutto vincevo. Siete talmente concentrati a giustificare il podio di Rossi che non date merito a chi oggi ha dato spettacolo. Cioè tutti. Io sarò come reggiani….ma tu sei come la forfora, non servi a un casso!!!

  11. Avatar

    cujo

    22 agosto 2016 at 00:52

    Se la scelta delle gomme le avevano fatte la ducati, allora erano da olimpo, anche se nei primi giri si beccavano 3 secondo a giro, però dopo…. Ne vero? Purtroppo questa scelta è stata fatta da due piloti soli…. Invece di dire bella rimonta, son sempre lì a rosicare e a trovare mille scuse…. Come da 20anni a questa parte, ma a noi va bene così…..

    Grande rossi
    Grande Valentino

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