MotoGP: Danilo Petrucci, “Devo meritarmi sul ‘campo’ la moto ufficiale”

Petrucci ha aggiunto, "Avrei voluto riportare io la Ducati alla vittoria"

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Danilo Petrucci MotoGP 2016 Gp della Repubblica Ceca Ducati Pramac – E’ un Danilo Petrucci determinato quello che ha parlato alla vigilia della prima giornata di prove del Gran Premio della Repubblica Ceca, undicesima tappa del motomondiale 2016.

Il pilota del Team Pramac Ducati sa che d’ora in poi ci si giocherà tutto per “aggiudicarsi” una moto ufficiale in ottica 2017 e non vuol lasciare nulla al caso. A lui la parola.

“La moto ufficiale per il prossimo anno credo sarà data in base ai risultati, alla classifica, di sicuro siamo qui per correre e credo che la classifica farà la differenza. D’ora in poi sarà importante stare davanti al mio compagno di squadra. Lo scorso anno ho fatto molto bene, ho fatto più punti di Iannone nell’anno precedente e sono anche salito sul podio, cosa che a lui non era riuscita. Pensavo che questo potesse portarmi ad avere la moto ufficiale, ma ora conta il presente, non il passato.”

Parlando di questa gara, cosa ti aspetti, considerando anche la penalità di tre posizioni in griglia per l’incidente avuto con Laverty al Red Bull Ring.

“Non farà tanta differenza, perchè parto sempre da “schifo”. Mi sono allenato tanto nella pausa, d’ora in poi non voglio tralasciare nulla, lavoreremo nei minimi dettagli. Voglia fare il massimo, proveremo di tutto per avere la moto ufficiale l’anno prossimo.”

Tornando al GP d’Austria, cosa è mancato per essere davanti?

“Era una pista Ducati, ma solo per le ufficiali, che hanno un motore nettamente più veloce del nostro. Forse si adattava meglio anche alla GP14, infatti va meglio in frenata rispetto alla nostra. Ormai è passata, ho preso dei punti, peccato per la penalizzazione, ma cercheremo di essere subito competitivi. In Austria ho fatto degli errori come non facevo da tempo e li ho pagati. Mi sono innervosito, sono andato fuori pista 5/6 volte, perdendo tempo prezioso. Qui a Brno voglio rimanere concentrato e cercare di fare il massimo per avere la moto ufficiale del prossimo anno, quella di Lorenzo e Dovizioso. Dipenderà tutto dai risultati, dovrò battere il mio team-mate. Mi auguro che i risultati dello scorso anno e quelli di quest’anno mi portino ad avere la moto 2017.”

Cosa ha in più la GP16 rispetto alla GP15 a livello di motore?

“Di base hanno motori nuovi, con 0 km, i nostri sono motori dello scorso anno, seppure rigenerati. Sull’arco di una gara questo fa la differenza. “Giustamente” noi abbiamo un motore diverso dagli ufficiali, non so cosa abbiano in più, ma complimenti a Gigi (Dall’Igna, ndr) che ha fatto un motore che va più forte di Honda e Yamaha. Noi andiamo comunque forte, ma “giustamente” meno degli ufficiali.”

Prima hai detto che saranno i risultati a determinare chi avrà la moto Factory, è un qualcosa di scritto oppure è solo una tua idea?

“E’ una mia idea, di scritto non c’è nulla, ma credo che i risultati saranno determinanti. Non credo che si vada per simpatia, bellezza o per fortuna! Credo che valuteranno i risultati.”

Il prossimo anno la Ducati avrà Lorenzo, cosa pensi di questa scelta?

“In Ducati stanno lavorando per una moto che si adatti allo stile di guida di Jorge, non so cosa stiano facendo di preciso, ma credo che l’anno prossimo l’obiettivo sia quello di vincere il mondiale. Quest’anno sono riusciti a vincere una gara e sinceramente speravo di riuscirci io tra Assen e il Sachsenring. Non ce l’ho fatta ma ha vinto Iannone. La scelta di Jorge è la più logica, è un pilota che ha già vinto gare e mondiali.”

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