MotoGP Red Bull Ring: Danilo Petrucci, “Dovizioso e Iannone imprendibili, ma poi ci siamo anche noi”

Il pilota ternano del Team Pramac Ducati ha chiuso con il sesto tempo al Red Bull Ring

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Danilo Petrucci Red Bull Ring Austria Spielberg Team Pramac – Ottimo sesto tempo per Danilo Petrucci nel day 1 del Gran Premio d’Austria, decima tappa del motomondiale 2016. Il pilota ternano del Team Pramac Ducati è dietro alle Ducati ufficiali di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, alla Suzuki di Maverick Vinales, alla Yamaha di Valentino Rossi e alla Honda di Cal Crutchlow. A lui la parola.

Danilo, ieri avevi pronosticato le Ducati ufficiali in “fuga”, un qualcosa che si è avverato, almeno in prova.

“L’avreste detto anche Voi se aveste la possibilità di vedere i dati. Non sono veloci solamente in rettilineo, ma vanno forte anche in curva, riescono a sfruttare tutto il pacchetto, mentre noi non siamo per nulla veloci sul rettilineo. Il freddo condiziona molto, soprattutto questa mattina ero più in difficoltà. Sono sesto ma il distacco dai primi due è molto alto. Sarà secondo me una gara tra loro due. Poi dietro siamo tutti molto attaccati, ma ora non abbiamo del margine, bisognerà lavorare, soprattutto sulle curve a sinistra. Non riesco a utilizzare la moto come i due Andrea, loro lo fanno stile Honda, non non ci riusciamo. Perdono molto il posteriore e anche se a me non piace dovrò cercare di fare come loro, sia a livello di assetto che di stile di guida. Loro stanno andando forte, forse si spingono l’uno con l’altro. Mi auguro un finale tra loro due e alla fine vinca il migliore, voglio bene sia a loro che alla Ducati, anche se mi piacerebbe mettere la mia moto nel museo Ducati, vorrebbe dire aver vinto.”

Pensi di poterti giocare il podio?

“Il passo gara si vedrà domani, al momento è molto freddo ed è facile commettere errori, sembra di guidare su un pavimento bagnato, non sai mai quanto puoi cadere. E’ difficile capire cosa avverrà domenica.”

Ieri hai detto che quest’anno andando spesso al 100% sei caduto troppe volte e quindi stai andando al 99% (ha un adesivo sul suo smartphone a ricordarlo), sei ancora di questo avviso?

“Oggi me ne sono ricordato e se devo tirar fuori quell’un per cento lo farò solo se potrò giocarmi il podio. Al momento siamo lontani, ci sono parecchi big “intorno”, non sarà facile ma ci proveremo.”

Come hai trovato la modifica alla curva 10?

“Non c’è una grande differenza nella guida, ma ora siamo più lontani dal muro ed è la cosa più importante. Poi oggi ci sarà la Safety Commission, ma credo che la modifica sia ok.”

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