Superbike Laguna Seca, Gara 2: Tom Sykes trionfa e riapre il campionato

Clamoroso ritiro di Jonathan Rea per problemi tecnici. Grande prova di Giugliano e Davies.

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Superbike, GEICO Motorcycle US Round, Gara 2. Grandi emozioni al Madza Raceway di Laguna Seca nelle seconda manche del nono appuntamento della stagione: Tom Sykes conquista la sua terza vittoria sulla pista californiana si porta a meno 46 in classifica iridata da Jonathan Rea, costretto a un clamoroso ritiro per problemi tecnici.

Gara fantastica per Davide Giugliano e Chaz Davies che completano il podio dopo aver provato in tutti i modi a strappare il primo posto a Sykes: cruciale sono state le frenate, con il pilota Kawasaki che staccando molto forte riusciva a prendere i metri decisivi ad accumulare quel piccolo vantaggio sugli inseguitori.
Da sottolineare il .

Gara 2 che è stata interrotta dopo soli 4 giri dalle bandiere rosse esposte per la brutta caduta di Pawel Szkopek del Team Toth Yamaha: il pilota è stato trasportato, cosciente, all’ospedale per gli accertamenti necessari, ma le sue condizioni sono buone.
La ripartenza è avvenuta dopo circa 15 minuti, necessari per le operazioni di recupero della R1 e di pulizia della pista, con le posizioni in essere al momento dell’interruzione, quindi con Giugliano primo seguito dalle due Kawasaki.

Il pilota romano è partito subito forte riuscendo a tenere dietro Sykes e Rea che però non lo hanno mai perso di vista: da sottolineare nel corso del 18esimo giro il sorpasso capolavoro dell’iridato 2013 sul compagno di team e su Giugliano, passati in un colpo solo all’uscita del Cavatappi.
Nella tornata successiva, la 17esima, è avvenuto il colpo di scena decisivo della gara: Rea, che aveva poi ripreso la testa della classifica, sbanda, perde circa 10 posizioni e dopo altri pochi metri la sua Ninja si spegne.
Con Rea fuori dai giochi Tom Sykes non ha sbagliato nulla girando come un compasso sulla difficile pista di Laguna Seca, riuscendo a controllare i tentativi di attacco di Giugliano e Davies, che alla fine si sono dovuti accontentare della piazza d’onore.
Questo clamoroso zero in classifica del Campione in carica riapre un campionato che sembrava archiviato dopo Misano: il distacco tra Rea e Sykes si è ridotto ora a 46 punti, meno di un round, con 8 gare ancora da disputare.

Ci sono però notizie confortanti anche in casa Ducati dopo la debacle di Gara 1: sono ben tre le Panigale nei primi quattro posti in classifica, grazie all’ottima corsa di Xavi Fores che tagli il traguardo dietro a Davies, staccato di 11 secondi dal leader.

Quinto posto per Nicky Hayden che non riesce a bissare il podio conquistato ieri e a regalare un’altra gioia al suo pubblico di casa, davanti a Jordi Torres, autore di una bella gara giocata su un gran ritmo e al compagno di team Van der Mark anche lui protagonista di una corsa molto consistente.
In ottava posizione troviamo Niccolò Canepa che conferma la bontà della scelta di Yamaha di chiamarlo come sostituto dell’infortunato Guintoli, e si permette anche il lusso di stare davanti ad Alex Lowes che è scivolato proprio all’ultima curva prima della bandiera a scacchi nel tentativo di sorpassarlo.
L’inglese tornato in sella alla sua R1 ha poi concluso 14esimo.
Ottimo il nono posto di Anthony West del team Pedercini Kawasaki, in cui sostituisce Sylvain Barrier, che conquista ancora la top ten, e punti preziosi in campionato, insieme a Roman Ramos anche sulla Ninja ma per il Team GoEleven.
Da notare infine l’ottima 11esima posizione per Raffaele De Rosa alla sua prima uscita in WorldSbk con il Team Althea, e a Laguna Seca.
Sfortunato Lorenzo Savadori che scivola nel corso dei primi giri dopo la seconda partenza mentre era quarto all’inseguimento di Jonathan Rea.
Infine Leon Camier non ha preso parte alla gara per un guasto al motore della sua MV Agusta.

Il Campionato Mondiale delle derivare di serie ora si fermerà ben otto settimane per la pausa estiva: riprenderà con il Pirelli German Round, decimo appuntamento della stagione in programma dal 16 al 18 settembre al Lausitzring, grande rientro di quest’anno.

Di seguito l’ordine di arrivo di Gara 2:

1. Tom Sykes GBR Kawasaki Racing ZX-10R +0.819s
2. Davide Giugliano ITA Aruba.it Racing Ducati 1199R +0.209s
3. Chaz Davies GBR Aruba.it Racing Ducati 1199R +0.786s
4. Xavi Fores ESP Barni Ducati 1199R +11.379s
5. Nicky Hayden USA Honda Racing CBR1000RR +12.219s
6. Jordi Torres ESP Althea BMW S1000RR +12.465s
7. Michael van der Mark NED Honda Racing CBR1000RR +13.705s
8. Niccolo Canepa ITA Pata Crescent Yamaha R1 +20.449s
9. Anthony West FRA Pedercini Kawasaki ZX-10R +29.153s
10. Roman Ramos ESP GO Eleven Kawasaki ZX-10R +33.013s
11. Raffaele De Rosa ITA Althea BMW S1000RR +39.910s
12. Karel Abraham CZE Milwaukee BMW S1000RR +40.059s
13. Dominic Schmitter SUI Grillini Kawasaki ZX-10R +49.211s
14. Alex Lowes GBR PATA Crescent Yamaha R1 +51.347s
15. Saeed al Sulaiti QAT Pedercini Kawasaki ZX-10R +54.783s
16. Peter Sebestyen POL Team Toth Yamaha R1 +1m 03.249s
17. Gianluca Vizziello RSA Grillini Kawasaki ZX-10R +1m 25.191s

Non terminano la gara:

Jonathan Rea GBR Kawasaki Racing ZX-10R 5 laps completed
Lorenzo Savadori ITA IodaRacing Aprilia RSV4 2 laps completed

Non hanno preso il via (dopo la seconda partenza)

Pawel Szkopek POL Team Toth Yamaha R1
Alex de Angelis RSM IodaRacing Aprilia RSV4
Josh Brookes AUS Milwaukee BMW S1000RR
Leon Camier GBR MV Agusta RC F4 RR

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1 commento
  1. Avatar

    ligera

    11 luglio 2016 at 22:43

    Bellissima gara e molto entusiasmante. Complimenti a Sykes, ottimo, ma se Davies fosse riuscito a stare davanti a Giuliano per qualche giro senza subirne gli attacchi e i sorpassi, forse la classifica sarebbe stata diversa. Era abbastanza chiaro che le Ducati andavano meglio della Kawa a fine gara, ma Giuliano non è in possesso della staccata necessaria per sorpassare l’Inglese su questa pista, Davies invece ci sarebbe potuto riuscire secondo me. Comunque complimenti a tutti perchè è stata una gara incredibile, sino all’ultimo metro.

    Grande Ducati

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