Superbike Laguna Seca, Gara 1: Alex Lowes chiude al quinto posto

L'inglese archivia la frattura alla clavicola con una bella prestazione

Superbike Laguna Seca, Gara 1: Alex Lowes chiude al quinto postoSuperbike Laguna Seca, Gara 1: Alex Lowes chiude al quinto posto

Superbike, GEICO Motorcycle US Round, Gara 1. A Misano tre settimane fa non aveva ancora recuperato la condizione fisica e la piena mobilità della spalla, fratturata nel corso della seconda gara sul circuito di Sepang: al termine di Gara 1 al Madza Raceway di Laguna Seca possiamo invece dire che Alex Lowes si è definitivamente messo alle spalle l’infortunio.

Su un circuito impegnativo anche fisicamente come quello californiano, il pilota inglese ha conquistato il quinto posto al termine di una gara solida, in cui è partito subito molto forte recuperando ben 4 posizioni nel corso del primo giro, e in cui alla fine avrebbe potuto sperare in qualcosa di più.
Nel finale infatti era in lotta con Nicky Hayden per l’ultimo posto sul podio, ma non è riuscito ad avere la meglio sul pilota Honda, ed è stato anche beffato da Michael van der Mark: Lowes è comunque arrivato a un secondo dal podio e questo è un risultato positivo per una nuova moto come la Yamaha.

“È stata una gara consistente, ovviamente c’era un po’ di pressione dopo la qualifica deludente che mi ha relegato in decima posizione. Nel complesso sono contento di aver concluso quinto” – ha detto Alex Lowes – “Mi sentivo pronto per lottare per il podio, ma purtroppo ho faticato a passare e non riuscivo a trovare il punto giusto. Ho fatto un paio di tentativi, ma non avevo il ritmo nelle aree in cui ne avevo biogno per effettuare il sorpasso. Alla fine è stato un po’ frustrante, ma in realtà è stata una gara solida e siamo abbastanza soddisfatti. Spero di poter apportare alcune modifiche alla moto per avere un po’ più di fiducia in alcuni settori per poter superare con più facilità. Se riusciremo, potrò guardare a Gara2 con più ottimismo”.

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in Superbike

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati