MotoGP Assen: Miller vince una gara ad eliminazione, fuori Rossi e Dovizioso

Incredibile epilogo del GP d'Olanda, che poteva tingersi di "azzurro"

MotoGP Assen: Miller vince una gara ad eliminazione, fuori Rossi e DoviziosoMotoGP Assen: Miller vince una gara ad eliminazione, fuori Rossi e Dovizioso

GP Olanda MotoGP Gara – Il Gran Premio d’Olanda classe MotoGP è stata una gara ad eliminazione. La corsa è stata interrotta una prima volta al 14° giro a causa della pioggia ed è poi ripresa per soli 12 giri. La prima frazione aveva visto dominare i colori italiani con Dovizioso, Rossi e Petrucci, mentre la seconda è stata da dimenticare.

A terra sono finiti prima Dovizioso e poi Rossi, mentre Petrucci si è ritirato per un problema tecnico. Alla fine a vincere è stato un incredibile Jack Miller, che ha portato la Honda del Team Marc VDS sul gradino più alto del podio davanti a quella ufficiale di Marc Marquez e alla Ducati di un solido Scott Redding.

Un australiano non vinceva nella Top Class dal 2012, quando Casey Stoner vinse il GP d’Australia. Il secondo posto di Marquez vale come una vittoria, oltre a Rossi fuori dai giochi, c’è anche uno Jorge Lorenzo solamente decimo al traguardo.

Cronaca Live

In campionato Marquez allunga su Lorenzo e Rossi. Il pilota della Honda ha 145 punti contro i 121 di Lorenzo e i 103 di Rossi.

Inizia l’ultimo giro, ultime curve, Miller vince una gara ad eliminazione davanti a Marquez e Redding. Lorenzo chiude decimo, mentre Pedrosa è tredicesimo.

Cade anche Bautista!

Tre giri al termine, Miller è vicino ad un incredibile successo nella Top Class, mentre Redding attacca e passa Pol Espargarò portandosi in terza posizione.

Solo tredici piloti ancora in pista, nell’ordine Miller, Marquez, Pol Espargarò, Redding, Iannone, Bautista, Barberà, Bradl, Laverty, Vinales, Lorenzo, Smith e Pedrosa.

A terra anche Michele Pirro, il tester Ducati che qui sostituisce l’infortunato Loris Baz chiude la gara con uno “zero”.

Non finiscono le cadute, questa volta tocca a Rabat, team-mate di Miller.

Attacco di Miller, che passa al comando della gara. L’australiano è davanti a Marquez, Pol Espargarò, Redding, Iannone, Bautista.

Ancora un crash, questa volta tocca alla Suzuki di Aleix Espargarò.

Incredibile! Cade anche Valentino Rossi! Ora al comando c’è Marquez davanti ad uno strepitoso Jack Miller.

Caduta per Dovizioso, che perde l’anteriore della sua Ducati. Cade anche Smith.

Problema per Petrucci, che si ritira.

1° giro – Rossi, Dovizioso, Marquez, Miller, Petrucci, Pol Espargarò, Smith, Redding, Rabat, Laverty, Bautista, Iannone.

Rossi al comando, Crutchlow a terra, rider ok.

Pedrosa out! rider ok.

Piloti schierati, si spengono i semafori, il più veloce è Dovizioso, seguito da Rossi e Marquez.

Tutto pronto, nuovo giro di ricognizione, partiti, poi sarà ancora battaglia.

I piloti stanno rientrando in pista, si ricomincia come se non si fosse corso.

Informazione ufficiale, la pit-lane riaprirà alle 14:55. Pit lane opens at 14.55 with quick restart procedure #DutchGP

Ha smesso di piovere, ecco il cielo di Assen

Se le condizioni lo permetteranno i piloti ripartiranno per una gara di 12 giri.

I piloti sono ai box in attesa di informazioni ufficiali. Nel caso di ripartenza lo schieramento sarebbe quello del giro precedente la bandiera rossa.

La gara potrebbe ripartire, dipenderà dalle condizioni climatiche.

Bandiera Rossa, le condizioni erano diventate proibitive.

Petrucci al comando! Strepitosa gara del pilota ternano.

Redding passa Rossi ma il pesarese della Yamaha risponde.

Della partita anche Scott Redding, ora al comando c’è un quartetto.

Attacco di Petrucci, che passa Rossi e che ora insidia Dovizioso.

Rossi e Petrucci si avvicinano a Dovizioso, ormai l’hanno ripreso.

Scivola Iannone, il rider della Ducati era quinto, rider ok.

Quattordici giri al termine, Dovizioso guida la gara mentre Petrucci insidia da vicinissimo Rossi. Adesso piove pesantemente.

Caduta di Hernandez! Tre italiani sul podio “virtuale” di Assen, con Iannone quarto.

Gara da incubo per Jorge Lorenzo, diciannovesimo su ventuno piloti! Crisi nera per lo spagnolo della Yamaha.

Attacco di Dovizioso, che passa Rossi, il forlivese è ora secondo.

La pioggia è sempre più insistente, Hernandez sogna l’impresa, mentre Dovizioso è attaccato a Rossi e Petrucci è sempre più vicino ai due connazionali.

I primi quattro girano con un ritmo insostenibile per tutti, ma sta ricominciando a scendere qualche goccia di pioggia.

6° giro – Hernandez, Rossi, Dovizioso, Petrucci, Iannone, Marquez, Redding, Pedrosa, Miller, Bautista.

Petrucci continua a recuperare terreno su Rossi e Dovizioso, il pilota ternano del Team Pramac sogna il “colpaccio”, anche se al comando c’è sempre Hernandez.

5° giro – Hernandez, Rossi, Dovizioso, Petrucci, Marquez, Iannone

Giro veloce di Petrucci, mentre è grande battaglia tra Marquez e Iannone.

Petrucci passa Marquez ed è quarto.

4° giro – Hernandez, Rossi, Dovizioso, Marquez, Pedrosa, Petrucci, Iannone. Lorenzo diciassettesimo fuori dalla zona punti.

Gara da dimenticare per Lorenzo, quasi fuori dalla zona punti.

3° giro – Hernandez, Rossi, Dovizioso, Marquez, Pedrosa, Petrucci, Iannone, Aleix Espargarò, Redding, Miller.

Ha smesso di piovere, ma la traiettoria non è ancora asciutta.

Hernandez al comando! Gara incredibile sin qui quella del colombiano del Team Aspar.

2° giro – Rossi, Hernandez, Dovizioso, Marquez, Aleix Espargarò, Pedrosa, Iannone, Petrucci

In difficoltà Lorenzo, che viene passato da uno strepitoso Iannone.

1° giro – Rossi, Dovizioso, Aleix Espargarò, Hernandez, Marquez, Pedrosa, Lorenzo, Pol Espargarò, Redding, Petrucci, Iannone

Iannone è già dodicesimo, scattava dall’ultima fila.

Tutto pronto, motori al massimo, si spengono i semafori, il più lesto al via è Redding ma il britannico va largo, Rossi al comando davanti a Dovizioso.

Partiti per il giro di ricognizione. Laverty esce dalla corsia dei box dopo la caduta nel giro di allineamento.

Gara dichiarata bagnata, i piloti possono cambiare moto in qualsiasi momento.

Cinque minuti al via del Gran Premio d’Olanda classe MotoGP.

Galbusera intervistato da Movistar Tv

I piloti Ducati entrano in pista

Problema per Eugene Laverty, che rischia di non partire.

I piloti entrano in pista per allinearsi in griglia, l’asfalto è bagnato.

13:40 – Venti minuti al via della gara della classe MotoGP. La pioggia caduta copiosamente al termine della gara della classe Moto2, sembra diminuire, si prospetta una corsa dalle mille insidie.

MotoGp Gara Assen - GP Olanda - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 12 Maverick Vinales Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp 40:55.415
2 93 Marc Marquez Honda Repsol Honda Team +4.854
3 20 Fabio Quartararo Yamaha Petronas Yamaha Srt +9.738
4 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team +14.147
5 21 Franco Morbidelli Yamaha Petronas Yamaha Srt +14.467
6 9 Danilo Petrucci Ducati Ducati Team +14.794
7 35 Cal Crutchlow Honda Lcr Honda Castrol +18.361
8 36 Joan Mir Suzuki Team Suzuki Ecstar +24.268
9 43 Jack Miller Ducati Pramac Racing +26.496
10 29 Andrea Iannone Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +26.997
11 44 Pol Espargaro Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +28.732
12 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +34.095
13 88 Miguel Oliveira Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +34.181
14 63 Francesco Bagnaia Ducati Pramac Racing +34.249
15 55 Hafizh Syahrin Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +34.494
16 53 Tito Rabat Ducati Reale Avintia Racing +48.357
17 17 Karel Abraham Ducati Reale Avintia Racing 1 Lap

Assen - GP Olanda - Risultati Gara

Clicca qui per entrare nella sezione Risultati e vedere tutte le statistiche

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

3 commenti
  1. Avatar

    popoer6n

    26 giugno 2016 at 15:41

    La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo!
    Bastavano 2 giri per avere un podio tutto italiano.

    • Avatar

      popoer6n

      26 giugno 2016 at 15:48

      Comunque le gare in due manche portano bene solo a Marquez a quanto pare.

  2. Avatar

    cujo

    26 giugno 2016 at 15:47

    gara anomala…. peccato, alla fine sono punti pesanti…..

    complimenti a Miller, podio strameritato…

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati