Superbike Misano, Gara 2: Trionfo per Jonathan Rea

Con un fantastico sorpasso il Campione del Mondo perfeziona un doppietta perfetta. Secondo posto per Tom Sykes con Davide Giugliano che regala un podio alla Ducati.

Superbike Misano, Gara 2: Trionfo per Jonathan ReaSuperbike Misano, Gara 2: Trionfo per Jonathan Rea

Superbike, Pirelli Riviera di Rimini Round, Gara 2. Jonathan Rea oggi ha dimostrato ancora una volta, semmai ce ne fosse davvero bisogno, che merita il titolo di Campione e merita di riconfermalo: ha conquistato al Misano World Circuit Marco Simoncelli la vittoria anche in Gara 2 grazie a un sorpasso ai danni di Tom Sykes a tre giri dalla fine, per una doppietta che gli mancava da Assen e che forse mette definitivamente fine ai giochi.

Una manovra magistrale avvenuta nel cambio di direzione con una pulizia impressionante: Sykes non ha potuto fare nulla per opporsi e contrastarlo, tanto che il vantaggio di Rea è aumentato fino alla bandiera a scacchi.
Come ha detto poi in conferenza stampa, ha perso ieri la sua chance di vittoria, oggi Rea ne aveva semplicemente di più: Sykes ha dovuto guidare in maniera magistrale per tenere dietro il compagno di team e ci stava riuscendo fino a che il campione in carica non ha messo in scena un capolavoro.

Per il campionato questo potrebbe essere il round decisivo, anche se mancano ancora 10 gare e tutto può succedere, ma è indubbio che battere un pilota capace di guidare con questa costanza e precisioni, tenendo un ritmo incredibile, per ben 23 giri è molto difficile, quasi impossibile.

In casa Ducati Davide Giugliano regala finalmente una soddisfazione in un fine settimana un po’ avaro di risultati: suo il terzo posto sul podio, ottenuto al termine di una gara molto buona in cui ha guidato tenendo un ritmo non lontano dalle imprendibili Ninja.
Ancora tanta sfortuna invece per Chaz Davies, costretto al ritiro dopo appena tre giri: il gallese è incappato in una scivolata fotocopia di quella di Giugliano in Gara 1, tenendo conto lo stile di guida profondamente diverso dei due, forse gli errori sono da imputare a un malfunzionamento.
Davies ha provato a rientrare in pista, per tentare di nuovo una rimonta come quella di ieri, ma purtroppo la sua Panigale era troppo danneggiata per continuare: per lui un weekend da dimenticare e l’amaro aumenta considerando che dati alla mano, solo lui aveva il passo per contrastare Rea e Sykes.

Nella caduta Davies è stato anche centrato da un incolpevole Van Der Mark, che è stato anche molto bravo a schivarlo e a prenderlo solo di striscio: l’olandese è riuscito a rientrare in corsa completando la rimonta fino al decimo posto.

Al quarto posto troviamo un’altra Panigale, quella del team Barni Racing di Xavi Forés, seguito da Lorenzo Savadori che ha terminato molto bene la gara, dimostrando che il potenziale della moto c’è e che lui lo sta sfruttando bene.
Per lui che qui aveva vinto le due ultime gare della STK1000, un altro grande risultato nella sua stagione da rookie nel round di casa.
Sesto posto per Nicky Hayden che a due giri dalla fine ha avuto la meglio su Jordi Torres, settimo a precedere Alex Lowes, ancora sofferente alla clavicola: il pilota inglese era scattato molto bene al via, tallonando Rea ma è poi progressivamente calato a causa del grande sforzo fisico che 23 giri impongono.
Conclude il fine settimana con un altro piazzamento nella top 10 Niccolò Canepa, che sostituisce Sylvain Guintoli nel team Pata Yamaha, davanti a Michael Van der Mark.
Anthony West con il team Pedercini ha conquistato punti con l’undicesima posizione, davanti a Roman Ramos (GoEleven) e al pilota di San Marino Alex De Angelis.
La coppia di Milwaukee BMW, Josh Brookes e Karel Abraham, hanno completato in questo ordine la top 15.

Come in Gara 1, gli incidenti non sono mancati nella primissima parte gira: appena dopo il via alla curva otto un highside ha messo fuori gioco Markus Reiterberger, che ha fortunatamente lasciato la pista sulle proprie gambe.
Weekend sfortunato per Leon Camier che dopo una Gara1 condizionata dal coinvolgimento nel contatto tra Fores e Savadori, non ha potuto concludere Gara2 a causa di alcuni problemi tecnici, ritirandosi al tredicesimo giro.

Il prossimo round andrà in scena al Mazda Raceway Laguna Seca in California, in dall’8 al 10 luglio.

Di seguito l’ordine di arrivo di Gara 2:

1. Jonathan Rea GBR Kawasaki Racing ZX-10R 33m 38.497s
2. Tom Sykes GBR Kawasaki Racing ZX-10R +2.963s
3. Davide Giugliano ITA Aruba.it Racing Ducati 1199R +6.356s
4. Xavi Fores ESP Barni Ducati 1199R +11.691s
5. Lorenzo Savadori ITA IodaRacing Aprilia RSV4 +15.164s
6. Nicky Hayden USA Honda Racing CBR1000RR +15.148s
7. Jordi Torres ESP Althea BMW S1000RR +15.157s
8. Alex Lowes GBR PATA Crescent Yamaha R1 +17.276s
9. Niccolo Canepa ITA PATA Crescent Yamaha R1 +20.082s
10. Michael van der Mark NED Honda Racing CBR1000RR +23.832s
11. Anthony West FRA Pedercini Kawasaki ZX-10R +25.004s
12. Roman Ramos ESP GO Eleven Kawasaki ZX-10R +28.020s
13. Alex de Angelis RSM IodaRacing Aprilia RSV4 +29.703s
14. Josh Brookes AUS Milwaukee BMW S1000RR +40.695s
15. Karel Abraham CZE Milwaukee BMW S1000RR +56.679s
16. Dominic Schmitter SUI Grillini Kawasaki ZX-10R +1m 03.741s
17. Fabio Menghi ITA VFT Ducati 1199R +1m 10.624s
18. Peter Sebestyen HUN Team Toth Yamaha R1 +1m 38.063s
19. Saeed al Sulaiti QAT Pedercini Kawasaki ZX-10R +1m 22.765s
20. Pawel Szkopek POL Team Toth Yamaha R1 +1m 59.149s

Did not finish

Gianluca Vizziello ITA Team GoEleven ZX-10R
Leon Camier GBR MV Agusta RC F4 RR
Chaz Davies GBR Aruba.it Racing Ducati 1199R
Markus Reiterberger GER Althea BMW S1000RR

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