Superbike Malesia, Gara 2: Hayden si conferma re della pioggia

L'americano della Honda si impone sul bagnato di Sepang e festeggia il primo successo in WorldSbk

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Fassi Malaysian Round, Gara 2. Ha dedicato la vittoria al padre: è un Nicky Hayden emozionato quello che sale per la prima volta in WorldSbk sul gradino più alto del podio, nella seconda manche del round al Sepang International Circuit.

A poco meno di 10 anni dal trionfo in MotoGP, quando si è laureato Campione del Mondo, l’americano entra nel ristretto “club” dei piloti che hanno vinto in entrambe le massime categorie del Motomondiale, e lo fa al termine di una gara magistrale, condotta in solitaria in condizioni di “full wet” estremo, con pista allagata.
Quando capita che inizi a piovere a due ore dalla gara tutti i piani vengono scombinati, specie se gli unici dati disponibili per il fine settimana si riferiscono a condizioni di asciutto, ma capita anche che le forze in pista cambino, di conseguenza per chi ha qualcosa da giocare è il momento di farlo.
Hayden ha capito che era arrivato il momento giusto, lui che aveva sofferto molto per l’usura delle gomme in Gara 1, situazione che si stava ripetendo sul finale, quando la pista si stava asciugando e Davide Giugliano si avvicinava sempre di più.
Fortunatamente per lui i giri a disposizione con pista asciutta non sono stati molti, e l’americano ha potuto festeggiare con la squadra il successo davanti al pilota italiano della Ducati e a Jonathan Rea.

“Avevo un chance oggi e l’ho sfruttata, ma non avevamo idea di come si sarebbero comportate la gomme sul bagnato e quando la pista ha iniziato ad asciugarsi mi sono preoccupato. Ma alla fine è andata bene – ha confessato Nicky Hayden – “Ringrazio la squadra ed anche i miei tifosi, ma questa vittoria la voglio dedicare a mio padre”.

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1 commento
  1. Avatar

    freddynofear

    16 Maggio 2016 at 12:59

    Non sarà stato il migliore pilota della MotoGP, ma per me è sempre stato un signore e vederlo vincere e fare bene per me, tifoso Ducatista, è una gioia.

    Mai un comportamento sbagliato, mai una parola fuori posto (a parte le imprecazioni contro Pedrosa quando lo fece cadere rischiando di fargli perdere il mondiale) e da sempre un esempio e un modello per tutti da seguire.

    Grazie Nicky

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