Superbike Malesia, Gara 2: Nicky Hayden vince sotto la pioggia

In condizioni di pista proibitive il pilota Honda sorprende tutti e sale sul gradino più alto davanti a Giugliano e Rea.

Superbike Malesia, Gara 2: Nicky Hayden vince sotto la pioggiaSuperbike Malesia, Gara 2: Nicky Hayden vince sotto la pioggia

Fassi Malaysian Round, Gara 2. Nicky Hayden vince con autorevolezza una gara pazza, iniziata con pioggia copiosa che è scesa al Sepnag International Circuit e condizioni di pista proibitive che hanno fatto pensare anche all’annullamento.

Condizioni che hanno portato alla decisione di posticipare la gara di Supersport dopo la Superbike e di ritardare la partenza di quest’ultima per consentire ai piloti di fare alcuni giri di ricognizione: nuovo asfalto quindi già messo alla prova e che a onore del vero in alcuni punti non sembrava drenare in maniera efficace.

Hyaden ha preso la testa del gruppo nel corso dei primi giri e non l’ha più lasciata fino alla bandiera a scacchi, gestendo senza particolari affanni il vantaggio sugli inseguitori, più preoccupati a battagliare tra di loro che a dare veramente la caccia al pilota americano: grande soddisfazione per lui che riesce nell’impresa, riuscita a pochi, di vincere in due categorie del Motomondiale.

Sul podio salgono uno strepitoso Davide Giugliano, autore di una fantastica rimonta che non ha lasciato scampo a Rea, giunto terzo, e al compagno di team Chaz Davies, quarto: il pilota italiano ha guidato in maniera autorevole e per larghi tratti è stato il più veloce in pista, tanto che con più giri a disposizione una volta risalito in seconda piazza forse avrebbe potuto dare la caccia a Hayden.
Risultato importantissimo per lui per ritrovare fiducia e per iniziare a impostare con Ducati un discorso per il 2017.

Podio altrettanto importante per Jonathan Rea che guadagna ancora su Chaz Davies e vede salire il suo vantaggio in classifica a 42 punti: in ottica mondiale la gara malese potrebbe alla fine rivelarsi decisiva.
Davies che non è riuscito questa volta a essere più incisivo del compagno di squadra e non ha potuto fare niente per tenere una seconda posizione che per lui sarebbe stata fondamentale: alla fine un quarto posto che non può lasciarlo soddisfatto.

Sorride invece il team Pedercini Kawasaki che festeggia un grande quinto posto di Anthony West, che sostituisce l’infortunato Sylvain Barrier, e Alex De Angelis che regala al team Ioda Racing un’ottima settima piazza, al photofinish, dietro a Michael Van der Mark: per lui un’iniezione di fiducia dopo un avvio di stagione sfortunato, soprattutto per problemi fisici.
Contrariato l’olandese della Honda, in paragone con la performance di Nicky Hayden, e altrettanto deluso Tom Sykes, solo ottavo al traguardo e in difficoltà sin dalle prime fasi di gara a tenere la moto e a trovare traiettorie efficaci.
Il suo distacco in classifica da Rea ora sale a 70 punti: difficile ora pensare a una rimonta.

Completano la top ten Leon Camier e Markus Reiterberger: per il pilota tedesco, al suo primo round in Malesia, un risultato buono viste anche le condizioni della pista.

Il prossimo appuntamento del campionato è in programma tra due settimane, dal 27 al 29 maggio, con l’Acerbis UK Round.

Di seguito l’ordine di arrivo di Gara 2:

1. Nicky Hayden USA Honda World Superbike Team CBR1000RR 16 Laps
2. Davide Giugliano ITA Aruba.it Racing – Ducati 1199R +1.254s
3. Jonathan Rea GBR Kawasaki Racing Team ZX-10R +3.684s
4. Chaz Davies GBR Aruba.it Racing – Ducati 1199R +5.72s
5. Anthony West AUS Pedercini Racing ZX-10R +15.989s
6. Michael Van Der Mark NED Honda World Superbike Team CBR1000RR +19.979s
7. Alex De Angelis RSM IodaRacing Team RSV4 +20.028s
8. Tom Sykes GBR Kawasaki Racing Team ZX-10R +23.011s
9. Leon Camier GBR MV Agusta Reparto Corse 1000 F4 +24.045s
10. Markus Reiterberger GER Althea BMW Racing Team S1000RR +25.139s
11. Xavi Forés ESP Barni Racing Team 1199R +25.208s
12. Joshua Brookes AUS Milwaukee BMW S1000RR +25.835s
13. Jordi Torres ESP Althea BMW Racing Team S1000RR +26.757s
14. Lorenzo Savadori ITA IodaRacing Team RSV4 +30.729s
15. Josh Hook AUS Grillini Racing Team ZX-10R +1m 05.347s
16. Gianluca Vizziello ITA Team GoEleven ZX-10R +1m 17.761s
17. Luca Scassa ITA VFT Racing 1199R +1m 18.121s
18. Pawel Szkopek POL Team Tóth YZF R1 +1m 31.412s
19. Dominic Schmitter SUI Grillini Racing Team ZX-10R +2m 07.000s
20. Saeed Al Sulaiti QAT Pedercini Racing ZX-10R +2m 08.836s
21. Imre Tóth HUN Team Tóth YZF R1 +1 Lap

Alex Lowes GBR Pata Yamaha Official WorldSBK Team YZF R1 DNF
Karel Abraham CZE Milwaukee BMW S1000RR DNF

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in Primo Piano

Lascia un commento

3 commenti
  1. Avatar

    nandop6

    15 maggio 2016 at 20:30

    Mi dispiace per Giuliano ma sono contento per Hayden.

  2. Avatar

    supermariacion

    15 maggio 2016 at 23:35

    Se la merita il buon Hayden. Noto poca partecipazione da parte degli espertoni di motociclismo che dicevano “la wsbk e’ per gente con le palle”….e per pelati paracul4ti ahhahahahahahhahahah BIAGGI M3RD4!!!

  3. Avatar

    nandop6

    16 maggio 2016 at 09:38

    Oggi che avevano tutti le stesse gomme Rea si è rimesso davanti a Sykes e la Ducati ha ben figurato.
    Ahahahahahahahahah….

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati