Moto3 Jerez: Lorenzo Petrarca 32°, tegola su Valtulini

Il pilota del Team Italia rinuncia alla gara

Moto3 Jerez: Lorenzo Petrarca 32°, tegola su ValtuliniMoto3 Jerez: Lorenzo Petrarca 32°, tegola su Valtulini

GP Jerez Moto3 QP – mentre Lorenzo Petrarca ha messo in mostra qualche miglioramento in questo weekend spagnolo, il suo compagno di squadra Stefano Valtulini sarà costretto a saltare la gara.
La decisione arriva di comune accordo con il Team ed è dovuta all’infortunio patito alla spalla sinistra ad Austin.

“Rispetto a ieri – ha spiegato Lorenzo Petrarca – siamo riusciti a migliorarmi ulteriormente e sento la moto sempre più mia. Nel complesso sono soddisfatto del bilanciamento trovato, questo dovrebbe permetterci di puntare ad una gara d’attacco e recuperare ulteriori posizioni. Peccato soltanto non aver potuto sfruttare al meglio un giro buono nelle qualifiche, ma con la direzione intrapresa sono convinto che possiamo rifarci domani”.

“Sono rammaricato per tutta la squadra – ha detto Stefano Valtulini – ma sono costretto a rinunciare al prosieguo del weekend di Jerez. Di comune accordo abbiamo preso la decisione di non rischiare e non mettere a dura prova la spalla sinistra infortunata nel corso delle qualifiche di Austin. Questa scelta è maturata in seguito ad un consulto con i medici e, ne siamo convinti, sia stata quella giusta. Ho preso parte ai primi due turni di prove libere, ma in sella non riuscivo a guidare come più mi piace e non avevo sufficiente forza per esprimermi al meglio. Da qui alle prossime due settimane proseguirò la terapia riabilitativa con quotidiane sessioni di fisioterapia al fine di ripresentarmi nelle migliori condizioni fisiche per i prossimi appuntamenti del calendario. Desidero ringraziare tutta la squadra per il supporto dentro e fuori la pista di questi giorni, la Clinica Mobile ed i medici per la loro professionalità ed il loro contributo essenziale per prendere la decisione più opportuna in questo momento difficile”.

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in Moto3

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati