MotoGP Jerez: Michele Pirro, “Gomme fondamentali in questo campionato”

Il tester Ducati in pista come sostituto di Danilo Petrucci

MotoGP Jerez: Michele Pirro, “Gomme fondamentali in questo campionato”MotoGP Jerez: Michele Pirro, “Gomme fondamentali in questo campionato”

Michele Pirro Pramac Racing 2016 GP Spagna – Michele Pirro sarà in pista a Jerez de la Frontera così come nelle ultime due gare per sostituire l’infortunato Danilo Petrucci in sella alla Ducati GP15 del Pramac Racing. Il tester Ducati ha parlato alla vigilia della prima giornata di prove affrontando argomenti interessanti, soprattutto lato gomme Michelin e parlando anche del suo futuro.

“Io ho un contratto come tester anche per il prossimo anno, per adesso va bene così. L’obiettivo è fare il massimo per far rendere al meglio la Ducati. Certo che se uscisse fuori la possibilità di correre, anche in Superbike non mi dispiacerebbe, penso di aver dimostrato di andare ancora forte, così come fatto in queste gare. Peccato per l’Argentina, un errore al cambio moto mi ha tolto la possibilità di lottare con Pedrosa.”

Cosa ti aspetti da questa gara di Jerez?

“E’ una pista dove non abbiamo provato e un aspetto fondamentale è che quest’anno le gomme cambiano molto spesso. Non si può fare un paragone con i test fatti in passato. Le gomme dei test di novembre non ci sono più, cambiano i parametri e si fa fatica a sistemare la moto. Credo che la Ducati possa essere competitiva in tutte le gare, solamente che diventa difficile visto che le gomme non sono le stesse di quando abbiamo provato.”

Passare dalla nuova Desmosedici alla GP15 cosa comporta?

“Le moto sono molto simili, non è come passare dalla GP14 alla GP15, cambia qualcosa sia all’anteriore che al posteriore, ma molto dipende dal feeling. Ci sono dei vantaggi, ma si riesci a sfruttarli solo se c’è il giusto feeling.”

A Valencia tutti si lamentavano dell’anteriore, ora le gomme si sono evolute, i piloti riescono ora a capire il limite?

“La Michelin ha migliorato l’anteriore ma anche al posteriore, che era il punto forte delle coperture francesi. Lo sviluppo è andato di pari passo. Si è arrivati ad un’anteriore migliore di quello di Valencia, ma ancora imprevedibile e poi sono venuti fuori i problemi del posteriore che non si erano mai presentati. La cosa mi sorprende, ma non è possibile neanche fare un paragone, perchè le gomme provate lo scorso anno non esistono più.”

Marquez è stato uno dei pochi che ha utilizzato l’anteriore morbida ad Austin, potrebbe essere questo un vantaggio in futuro?

“Tutto varia da circuito a circuito e da pilota a pilota, così come da moto a moto. Marquez riesce ad utilizzarla al meglio, mentre noi e la Yamaha no. E’ una gomma più “safety” ma che non tutti possono utilizzare. Le gomme saranno la chiave principale di questo campionato, al momento si punta più sulla sicurezza che non sulla prestazione. In questo caso avere due fornitori sarebbe stato un bene per lo sviluppo.”

Cosa pensi di Lorenzo in Ducati?

“Sono contento di Lorenzo in Ducati, così il lavoro che ho fatto in questi anni può essere concretizzato.”

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