Prosecco DOC Dutch Round: un Rea indomito si aggiudica anche Gara 2

Corsa incerta fino alla fine per le condizioni meteo e della pista. Piloti costretti al pit stop per cambiare le gomme. Podio completato da Sykes e Van der Mark.

Prosecco DOC Dutch Round: un Rea indomito si aggiudica anche Gara 2Prosecco DOC Dutch Round: un Rea indomito si aggiudica anche Gara 2

Gara 2 da cardiopalma quest’oggi al TT Circuit di Assen per il Prosecco DOC Dutch Round a causa soprattutto delle condizioni incerte del meteo e della pista: se la giornata di ieri aveva regalato sole, oggi durante la Supersport ha piovuto e l’asfalto era molto compromesso quando le moto si sono schierate in griglia.

I piloti sono partiti tutti con assetto da bagnato, a eccezione di Guintoli e Reiterberger che hanno optato per le intermedie, scelta che non ha pagato.
A circa metà gara la pista si è asciugata e la classifica a cominciato a muoversi molto, con Fores e Josh Brookes che sono rapidamente saliti verso la testa della classifica, mentre Ducati del team Aruba e progressivamente le Kawasaki sono calate.
Sfortunato poi il pilota australiano del team Milwaukee BMW che ha dovuto abbandonare la gara nel corso del 13esimo giro.

Le squadre si sono attrezzate per il pit stop: Sykes e Rea sono stati i primi a cambiare le gomme, seguiti poi nel giro successivo da Van der Mark.
Giusta intuizione che ha permesso a Jonathan Rea, con assetto da asciutto, e Tom Sykes, con intermedia al posteriore, di riprendersi la testa della classifica e di lottare per aggiudicarsi il gradino più alto del podio fino alla fine: a spuntarla è stato il campione in carica, che ha festeggiato con il pubblico una vittoria conquistata con i denti.
Al parco chiuso Sykes si è lamentato per le difficoltà di comunicazione con il team, facendo capire che la scelta dell’intermedia, che di fatto non gli ha consentito di avere la meglio sul compagno di team, non è stata da lui gradita e condivisa.
Si sono visti gli strascichi delle polemiche di ieri, quando Rea commentando la manovra di Sykes che lo ha portato poi a scivolare, definendolo un po’ “stupido”: l’atmosfera all’interno del box non è delle migliori e il fatto che mal si sopportino è ormai evidente.

Completa il podio Michael Van der Mark, per la gioia del suo pubblico: vista la gara di oggi il giovane olandese non può non pensare all’occasione di vittoria sfumata ieri a tre giri dal termine.
Quarto uno straordinario Lorenzo Savadori che migliora a ogni gara, sempre preciso, veloce e “pulito”, sembra essere lui l’uomo giusto per portare la RSV4 a lottare costantemente per le prime posizioni, sperando che un podio, meritato, arrivi in fretta, magari già a Imola.

Quinto posto per Chaz Davies che si può definire il deluso della giornata: gara difficile la sua in virtù di un assetto forse non ottimale date le condizioni, perde terreno in classifica da Rea (136 punti per il ducatista contro i 181 del leader) e vede riavvicinarsi Sykes a 122.

Sesto posto per Nicky Hayden seguito da Alex Lowes e Davide Giugliano, che patisce ancora una gara da dimenticare: speriamo che l’aria di casa di Imola lo possa rinvigorire dato che il potenziale della moto c’è tutto, anche se forse la Ducati patisce più di altri difficoltà nel trovare il giusto assetto in condizioni di asfalto non perfetto.
Chiudono la top ten ancora un ottimo Leon Camier e Xavi Fores, che a un certo punto della corsa aveva forse sperato in qualcosa di più.
Segnaliamo che Alex De Angelis non ha preso parte alla gara per problemi fisici.

Prossimo appuntamento tra due settimane a Imola per il Motul Italian Round.

Di seguito l’ordine di arrivo di Gara 2:

1. Jonathan Rea GBR Kawasaki Racing ZX-10R 21 laps
2. Tom Sykes GBR Kawasaki Racing ZX-10R +2.442s
3. Michael van der Mark NED Honda Racing CBR1000RR +15.189s
4. Lorenzo Savadori ITA IodaRacing Aprilia RSV4 +25.507s
5. Chaz Davies GBR Aruba.it Racing Ducati 1199R +30.853s
6. Nicky Hayden USA Honda Racing CBR1000RR +36.458s
7. Alex Lowes GBR PATA Crescent Yamaha R1 +39.263s
8. Davide Giugliano ITA Aruba.it Racing Ducati 1199R +46.789s
9. Leon Camier GBR MV Agusta RC F4 RR +65.023s
10. Xavi Fores ESP Barni Ducati 1199R +65.468s
11. Sylvain Guintoli FRA PATA Crescent Yamaha R1 +84.948s
12. Roman Ramos ESP GO Eleven Kawasaki ZX-10R +95.035s
13. Lucas Mahias FRA Pedercini Kawasaki ZX-10R +1 lap
14. Karel Abraham CZE Milwaukee BMW S1000RR +1 lap
15. Jordi Torres ESP Althea BMW S1000RR +1 lap

16. Markus Reiterberger GER Althea BMW S1000RR +1 lap
17. Matthieu Lussiana FRA Team ASPI BMW S1000RR +1 lap
18. Pawel Szkopek POL Team Toth Yamaha R1 +1 lap
19. Peter Sebesteyen HUN Team Toth Yamaha R1 +2 laps
20. Dominic Schmitter SUI Grillini Kawasaki ZX-10R +2 laps

Not classified
Josh Brookes AUS Milwaukee BMW S1000RR 13 laps completed
Matteo Baiocco ITA VFT Ducati 1199R 11 laps completed

Did not start
Josh Hook AUS Grillini Kawasaki ZX-10R

Ruled out by injury
Alex de Angelis RSM IodaRacing Aprilia RSV4

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2 commenti
  1. Avatar

    supermariacion

    17 Aprile 2016 at 22:22

    baiggi torna!! solo tu regalavi emozioni!!

  2. Avatar

    max3isback

    18 Aprile 2016 at 18:43

    Guarda che si sa che la tua ignoranza e sufficiente per rovinare gli articoli della MotoGP, cosicché se magari almeno al Wsbk la lasci in pace, faresti un piacere ;)

    Grazie

    Cmq sia bravi tutti, veremanete un grande spettacolo questo fine settimana!!

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