MotoGP Austin: Andrea Iannone “Dopo l’Argentina me ne hanno dette di tutti i colori, oggi ho risposto in pista”

3° posto per il ducatista che risponde così alle critiche arrivate dopo lo strike argentino

MotoGP Austin: Andrea Iannone “Dopo l’Argentina me ne hanno dette di tutti i colori, oggi ho risposto in pista”MotoGP Austin: Andrea Iannone “Dopo l’Argentina me ne hanno dette di tutti i colori, oggi ho risposto in pista”

Andrea Iannone MotoGP 2016 Gp Austin Team Ducati – Andrea Iannone chiude con un ottimo 3° posto il gran premio di Austin, ottenendo così il suo primo podio della stagione. Il pilota della Ducati, dopo il casino di 7 giorni fa in Argentina, stavolta decide di partire calmo e si ritrova nei primi giri ai margini della top 10. Poi però pian piano, risale sino al 3° posto, sbloccandosi dallo 0 in classifica dopo le due cadute nei primi due gp della stagione. In realtà questo 3° posto di Iannone è arrivato quasi senza colpo ferire, visto che i piloti davanti a lui si sono stesi uno dopo l’altro, ma oggi era difficile guidare e quindi lui è stato bravo a non agitarsi dopo la partenza con il freno a mano, meritandosi il risultato ottenuto. Certo sarebbe stato bello rivedere un altro duello tra lui e Dovizioso, o no?

“Dopo il casino dell’Argentina oggi sono partito calmo ma mi sono preso due belle sportellate da Pedrosa ed Aleix Espargaròha affermato Andrea Iannone – ma poi piano piano ho ritrovato il mio ritmo ed il mio passo simile a quello di Lorenzo. Rispetto al warm up però era molto facile sbagliare perciò è andata bene. Ora non è importante capire cosa farò il prossimo anno, ma dimostrare la mia forza. Dopo il gp Argentina me ne hanno dette di tutti i colori, ma io ho risposto così mantenendo la mia velocità. Sbagliare si può, lo abbiamo visto oggi con Dani, quest’anno poi cambiando così tante cose rispetto all’anno scorso può capitare di fare degli errori. Alla fine sono rimasto sempre con lo stesso distacco da Jorge, ho avuto un ritmo abbastanza importante sino alla fine, certo la scivoltata di Dani ed Andrea mi ha dato subito il 3° posto, ma io ero lì ad 1 secondo. Ho ritrovato il mio feeling, ora mi aspetto di continuare a fare dei week end così tra i protagonisti, la moto ha un potenziale molto buono”

Foto: Alex Farinelli

MotoGP Austin: Andrea Iannone “Dopo l’Argentina me ne hanno dette di tutti i colori, oggi ho risposto in pista”
Vota questo articolo
Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

5 commenti
  1. Lyon66

    11 aprile 2016 at 00:27

    Sarai irruento e sanguigno ma sei un grande.

    Giovane e, onestamente, scalmanato a volte a sproposito ma simpatico e bravo.

    Complimenti per la gara: il pizzico di fortuna ti ha portato a podio ma le gare sono queste: visione, incognite e, soprattutto, arrivare alla bandiera a scacchi ;-)))

  2. Lyon66

    11 aprile 2016 at 00:54

    Mi permetto da ignorante in materia (me ne vanto perchè spesso chi va in moto per arroganza e saccenza ne sa meno di me) d’esprimere la mia modesta opinione:

    Lorenzo in Ducati farà sicuramente bella figura, antipatico ma è un fuoriclasse e la Ducati odierna è un misto tra Aprilia, motore simil Honda (vd. Motocorse Manziana) e sicuramente (senza offesa) non è il cancello di qualche anno fa.

    Detto da un bolognese orgoglioso dei gioielli motoristici emiliani che abita a 4 km. da via F.lli Ducati e quando passo in rotonda e vedo le ringhiere o la storia sui muri trasalisco.

    Ok, perchè la filippica?

    Per Iannone, potrebbe esplodere come campione anche in Suzuki ma, se posso permettermi, in Ducati punterei su di lui.

    Il vero problema non sono le cadute nelle due gare, ma il veto di Lorenzo per entrare in Ducati.

    In Yamaha, parlo sempre da ignorante, sarei molto indeciso se fossi al vertice nella scelta tra Vinales e Iannone.

    E poi, siamo sinceri, non riduciamoci alla F1: tutti i piloti sono sempre stati, sono e saranno killer.

    Senza guardare i più vecchi guardiamo i più recenti per sportellate o pugni in qualificazione o gara: Biaggi, Vale, Stoner, Barbera, Sic, Marquez.

    Sono Campioni con le 00 e vogliono vincere.

    Per non parlare di SBK anni 90 con Fogarty…

    Queste sono le moto e lo sport.

    Posso dirlo? W Iannone

    Tutto ciò che è sfida è lecito se non meditato per causare danno fisico e se non è un biscotto Galbusera o Mulino Bianco ;-)

    • cujo

      11 aprile 2016 at 20:04

      W l’agonismo e la competizione ai limiti della correttezza, W le staccate con la mano destra sul freno e ruota posteriore alzata e la sgomitata sinistra per allontanare l’avversario….

  3. Alecx

    12 aprile 2016 at 08:35

    Che discorso inutile, cosa c’entrano le prestazioni con il grave errore che ha fatto in Argentina?
    Se un pilota è veloce ma spesso cade o fa perdere tempo alla squadra non vedo a cosa serva.

    Iannone secondo me non diventerà mai un campione, lo vedo un po come Crutchlow che all’inizio sembrava un futuro campione e poi si è perso.

    Le critiche in Argentina gli sono state fatte per la boiata che ha fatto ai danni di Dovizioso e della squadra, non perchè fosse lento, quindi la sua risposta mi fa ridere onestamente.

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati