MotoGP Argentina: Marquez vince davanti a Rossi, patatrac Ducati

In un ultimo "disperato" attacco, Iannone centra Dovizioso, entrambi a terra

MotoGP Argentina: Marquez vince davanti a Rossi, patatrac DucatiMotoGP Argentina: Marquez vince davanti a Rossi, patatrac Ducati

GP Argentina MotoGPMarc Marquez ha vinto il Gran Premio d’Argentina classe MotoGP, seconda tappa del motomondiale 2016. La gara, caratterizzata da un flag-to-flag sull’asciutto (decisione presa dalla Michelin dopo il problema avuto ieri in FP4 alla gomma posteriore di Scott Redding) ha visto lo spagnolo tagliare il traguardo davanti a Valentino Rossi e Dani Pedrosa.

Sul podio fino a pochi metri dalla bandiera a scacchi c’erano le Ducati ufficiali, ma Andrea Iannone in un ultimo attacco tentato ai danni del team-mate Andrea Dovizioso, ha centrato quest’ultimo con il risultato di avere due piloti della “Rossa” a due ruote a terra. Un epilogo amaro per Iannone, che già in partenza aveva centrato senza “abbatterli” prima Pedrosa e poi Marquez.

Con questo risultato Marquez si porta in sella alla classifica mondiale con 41 punti contro i 33 di Valentino Rossi, i 27 d Dani Pedrosa e i 25 di Jorge Lorenzo.

Di seguito il Live

Sul podio Rossi e Pedrosa! Ci saranno grandi polemiche in casa Ducati. Dovizioso ha poi tagliato il traguardo portando la moto a spinta in 13^ posizione

Inizia l’ultimo giro, Marquez vince, le due Ducati si toccano e volano via!

Due giri al termine, Dovizioso e Iannone superano Rossi

16° giro: Vinales sempre più vicino a Rossi ma il pilota della Suzuki cade!

Problema tecnico per Scott Redding

Cinque giri al termine, Maverick Vinales è ormai attaccato a Rossi, il pilota della Yamaha in grande difficoltà dopo il cambio moto.

Sette giri al termine, Marquez davanti a Rossi, Vinales, Dovizioso, Iannone e Redding.

12° giro: Marquez sempre al comando aumenta il suo vantaggio su Rossi.

10° giro: Marquez in testa, secondo Rossi, terzo Vinales, quarto Dovizioso. Rossi ha ora un distacco di circa tre secondi su Marquez.

Bellissimo duello tra Marquez e Rossi, i due si sorpassano più volte. Entrambi ai box per cambiare moto. Rossi in difficoltà al rientro in pista, Marquez tenta l’allungo.

Si accendono i motori della moto ai box, a Rossi viene segnalato di rientrare. Entrano Iannone e Vinales e via via tutti gli altri. Marquez e Rossi ancora in pista.

Ci avviciniamo al flag-to-flag, i piloti a breve dovranno rientrare ai box per cambiare moto

13 giri alla fine, Valentino Rossi giro veloce 1’40.779, Rossi sempre piu vicino a Marquez

6° giro: Marquez in testa, seguono da Rossi, Dovizioso, Iannone e Vinales

Clamoroso, caduta per Jorge Lorenzo!

5° giro: Cadute di Cal Curtchlow e Aleix Espargaro

4° giro: Attacca Marquez, che si porta al comando, cade Miller

3° giro: Dovizioso al comando, seguito da Marquez e Rossi, Vinales è quarto davanti a Iannone. Caduta per Yonny Hernandez.

2° giro: Grande battaglia tra Dovizioso, Rossi e Marquez, Iannone recupera dopo l’errore in partenza ed è quinto.

1° giro Dovizioso si porta in testa, Rossi è secondo, Marquez terzo. I difficoltà Lorenzo, superato anche da Maverick Vinales.

Semaforo rosso, gara partita, Lorenzo scatta in testa, seguito da Dovizioso, Marquez e Valentino Rossi.

Giro di ricognizione, sale l’adrenalina, tutto pronto per il secondo appuntamento del motomondiale 2016.

Gara dichiarata asciutta, flag-to-flag con i piloti che dovranno obbligatoriamente cambiare moto tra il 9° e 12° giro.

I piloti sono schierati, dalla pole position scatterà Marc Marquez, autore del miglior tempo davanti a Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Le Ducati di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone partiranno dalla seconda fila, fila che è “aperta” da Dani Pedrosa. Terza fila per la Suzuki di Maverick Vinales, per la Ducati di Hector Barberà e per la Honda di Cal Crutchlow.

Alle ore 21 italiane il via della gara della classe MotoGP – Dopo il problema al pneumatico posteriore della Ducati di Scott Redding, avvenuto nelle FP4, si è deciso quanto segue:

In caso di partenza con gara dichiarata asciutta i piloti devono cambiare moto solo dopo aver finito il 9° giro e fino alla fine el 12° giro. Nel caso venga sventolata bandiera rossa, se sono stati ultimati 13 giri la gara verrà interrotta e saranno dati pieni punti. Se la gara invece dovesse essere interrotta prima del giro numero 13 i piloti dovranno rientrare nei box ed avranno 15 minuti i team per preparare le moto. La gara ripartirà per ultimare i 20 giri previsti.

MotoGp Gara Termas de Rio Hondo - GP Argentina - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 93 Marc Marquez Honda Repsol Honda Team 41:43.688
2 46 Valentino Rossi Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp +9.816
3 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team +10.530
4 43 Jack Miller Ducati Pramac Racing +12.140
5 42 Alex Rins Suzuki Team Suzuki Ecstar +12.563
6 9 Danilo Petrucci Ducati Ducati Team +13.750
7 30 Takaaki Nakagami Honda Lcr Honda Idemitsu +18.160
8 20 Fabio Quartararo Yamaha Petronas Yamaha Srt +20.403
9 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +25.292
10 44 Pol Espargaro Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +25.679
11 88 Miguel Oliveira Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +25.855
12 99 Jorge Lorenzo Honda Repsol Honda Team +27.497
13 35 Cal Crutchlow Honda Lcr Honda Castrol +31.398
14 63 Francesco Bagnaia Ducati Pramac Racing +32.893
15 5 Johann Zarco Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +33.372
16 55 Hafizh Syahrin Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +35.545
17 29 Andrea Iannone Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +38.238

Termas de Rio Hondo - GP Argentina - Risultati Gara

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9 commenti
  1. Avatar

    Durim

    3 aprile 2016 at 23:03

    Un pò il meteo un pò la decisione di correre 2 gare in una hanno condizionato la gara.
    Iannone povero..era veramente veloce. Fare 2 zeri e buttare giù anche il compagno è proprio una brutta giornata.
    La gara di Rossi è divisa in 2. Prima gara aveva il passo di marc e forse qualcosina in più..la secondo moto deve esserci stato un setup sbagliato. Oggi cmq fortunato per l’incidente ducati. In ogni caso marc è stato anche più bravo a conservare la seconda moto per dopo.
    Gara rocambolesca ma bella
    PS: Vorrei sentire chi critica sempre cosa ha da dire su Lorenzo..dietro a jack miller al 4 giro e poi caduto..fosse stato Rossi…chissà gli insulti!
    Il favorito per questo mondiale torna MArc e di gran lunga. Honda va forte, lui va forte e la prossima vince lui

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      Durim

      3 aprile 2016 at 23:05

      Per marc intendevo bravo a conservare moto1 per gara 2 ;)

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    supermariacion

    3 aprile 2016 at 23:04

    Quanto stanno cambiando le gare di moto, ci stiamo avvicinando sempre piu alla formula1. Fra non molto anche qua si decidera tutto in race direction e tattiche di cambio moto programmate. Cmq stavolta abbiamo visto un po di spettacolo. Peccato per le due ducati. Lorenzo lho visto piu tranuillo stasera….ha perso le ali!

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    kappa

    3 aprile 2016 at 23:26

    Cmq a Iannone gli va dato una stigliata,non può continuare in quel modo!!

    Marquez sembra tornato il mattatore…fortunato valentino,ancor di più Perdrosa!!

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      LemonFree

      4 aprile 2016 at 00:51

      Iannone ha sicuramente sbagliato,ma preferisco la sua grinta alla “flemma” di Dovizioso,c’e’ da sperare che Iannone faccia tesoro di questi errori per arrivare a bastonare gli spagnoli,niente male le Ducati per ora,hai visto mai che sia l’anno buono per dimostrare quanto valgono?

      Botta di c*lo per Rossi,sicuramente,e’ una delle caratteristiche che fanno di un pilota un Campione con la C maiuscola,anche se i soliti idioti(che fine hanno fatto?) avranno da recriminare…

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    Uijuhsu

    4 aprile 2016 at 00:53

    Iannone è davvero terribile. E’ rimasto con la mentalità di un pilota di minimoto. Vede uno spiraglio e si infila, poi succede il patatrac e partono le scuse. Peccato.

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      LemonFree

      4 aprile 2016 at 01:15

      Non sono daccordo,affatto,Iannone ha ancora la voglia di vincere e la grinta per farlo,che poi (spesso) si sdrai e’ solo una conseguenza della sua voglia di fare,in questo caso ha falciato Dovizioso,ma di sicuro non lo ha fatto volontariamente,se Dovizioso avesse un decimo della voglia di fare/grinta di Iannone,avremmo 2 possibili candidati al titolo…

      PS non mi sembra che gli spagnoli siano da meno quando c’e’ da infilarsi (che lo spazio ci sia o meno).

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    gprg67

    4 aprile 2016 at 07:25

    signorre e signorri, il campioncino di moto sull’asciutto Horghhrh Llorrenzo!..

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    Ronnie

    4 aprile 2016 at 13:28

    Esclamazioni della gara:

    – Peccato Miller stava facendo una bella gara, addirittura davanti a Lorenzo, non vorrei essere in lui ad aver buttato una gara promettente per aver forzato troppo in curva, Lorenzo dopo averlo visto cadere davanti a lui si darà una regolata e saprà che li non deve aprire in quel modo o scivola via.

    – Lorenzo è proprio rinco, l’unico punto in cui hai la certezza di non dover aprire perché quello che si stende davanti a te è li che ha sbagliato… Non vorrei essere in lui proprio mentre il compagno di squadra battaglia per il podio.

    – Vinãles cade proprio quando o attacca Rossi o viene attaccato dalle Ducati, peccato, non vorrei essere lui, poteva essere il suo primo podio in MotoGP e lo butta via così, oltretutto senza battaglia Rossi è spacciato.

    – Rossi dopo essere stato ripreso e fagocitato dagli altri viene anche superato e non riesce a controbattere, peccato, non vorrei essere in lui, una prima parte di gara positiva e poi tutto sfuma.

    – Ecco penultima curva, ma che CAXXXXXXXXXOOOO hanno fatto le Ducati? Che ha combinato Iannone?
    Al peggio non c’è mai fine, e io che pensavo che erano finiti i IO NON VORREI ESSERE NEI PANNI DI…

    Non vorrei essere nei panni di Iannone-Dovizioso-Il team Ducati i Ducatisti, ma come caxxo si fa…

    Iannone era probabilmente più veloce, ha recuperato dopo già un grave errore alla prima curva, ma bisogna anche riconoscere un attacco che ha senso da uno estremo, e per ben 2 o 3 volte lui non lo ha fatto. Purtroppo non ha ancora la maturità di decidere quando un attacco è opportuno e può andare a buon fine e non si perde molto tempo da un attacco insensato che oltre a farti perdere tempo va male sia per te che per chi stai attaccando.

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