MotoGP Qatar: Uno strepitoso Lorenzo batte Dovizioso e Marquez, Rossi è quarto

Dominio del campione in carica, la Ducati torna sul podio con un grande Dovizioso

MotoGP Qatar: Uno strepitoso Lorenzo batte Dovizioso e Marquez, Rossi è quartoMotoGP Qatar: Uno strepitoso Lorenzo batte Dovizioso e Marquez, Rossi è quarto

GP Qatar MotoGP Gara – Un grandissimo Jorge Lorenzo ha vinto il Gran Premio del Qatar, gara inaugurale del mondiale MotoGP 2016, che segna l’era della nuova elettronica unica e del ritorno alle Michelin. Per lui 41esimo successo in MotoGP, 62esimo in carriera.

Il campione in carica della Yamaha ha dominato riuscendo a girare in tempi record anche a fine gara. Sul podio anche un generosissimo Andrea Dovizioso, che porta la nuova Ducati Desmosedici GP in seconda posizione, bissando il risultato dello scorso anno, mentre il suo team-mate Andrea Iannone è scivolato ad inizio gara.

Sul podio anche Marc Marquez, che dopo i problemi del pre-season è riuscito a portare la sua Honda davanti alla Yamaha di Valentino Rossi, che oggi non è mai stato in lizza per la vittoria. Il pesarese lascia la pista di Losail con la consapevolezza che anche quest’anno i suoi avversari saranno “ossi” durissimi in ottica mondiale.

Di seguito il Live della Gara

22° e ultimo giro – Lorenzo vince la gara di esordio, 41esimo successo in MotoGP, 62esimo in carriera. Sul podio Dovizioso e Marquez, Rossi chiude quarto.

21° giro – Dovi passa Marquez, ora è secondo.

20° giro – Lorenzo con più di 1,5s di vantaggio. 1:54.927, nuovo record della pista per il campione in carica della Yamaha. Rossi è intanto il più veloce del terzetto degli inseguitori.

19° giro – Lorenzo cerca l’allungo decisivo, mentre Marquez resiste al rientro di Dovizioso, che sul rettilineo ha un margine con la sua Ducati.

19° giro – Lorenzo allunga, mentre perde terreno Valentino Rossi, che vede più lontano il podio. Marquez attacca e passa Dovizioso.

18° giro – Rossi abbassa il suo crono, anche lui sull’1’55 e 1.

17° giro – Lorenzo, 1:55.109, nuovo giro veloce. Anche Dovizioso e Marquez girano sul passo del campione in carica, mentre Rossi perde 4 decimi.

16° giro – Sei giri al termine, Lorenzo ha circa mezzo secondo di vantaggio su Dovizioso, stesso distacco tra Marquez e Rossi.

15° giro – I primi dieci sono Lorenzo, Dovizioso, Marquez, Rossi, Pedrosa, Vinales, Pol Espargarò, Barberà, Smith e Redding.

14° giro – Giro veloce di Rossi, 1:55.281, Marquez è ora più vicino.

13° giro – Lorenzo nel misto tenta l’allungo, mentre Marquez tallona da vicino Dovizioso. Rossi con 1:55.5 fa segnare il best-lap personale. Il pesarese della Yamaha ha all’anteriore una gomma hard, mentre al posteriore della sua M1 ha la media.

12° giro – Giro veloce di Dovizioso (1:55.306), perde tre decimi rispetto ai primi Rossi, ma ci sono ancora 10 giri da percorrere. Cade intanto Stefan Bradl, rider ok.

11° giro – Lorenzo tenta l’allungo (1:55.375, giro veloce), mentre Marquez si fa sotto alla Ducati di Dovizioso.

10° giro – Lorenzo ha la hard anteriore e soft posteriore, il gruppetto rimane comunque compatto. Al momento i primi quattro hanno lo stesso ritmo.

9° giro – Lorenzo, Dovizioso, Marquez, Rossi, Pedrosa, Vinales, Barberà, Pol Espargarò, Smith e Redding i primi dieci. Le nuove Aprilia RS-GP di Alvaro Bautista e Dtefan Bradl in quattordicesima e quindicesima posizione.

8° giro – Attacca Lorenzo che passa Dovizioso portandosi in testa. Il pilota della Ducati tenta la replica che però non riesce. Cade intanto Loris Baz, rider ok.

7° giro – Non ci sono cambiamenti, la Ducati comanda sempre, mentre Rossi prova a riprendere Marquez.

6° giro – La gara come detto perde uno dei protagonisti. Ora Dovizioso comanda davanti a Lorenzo, Marquez e Rossi. Cade anche Cal Crutchlow.

5° giro – Attacca Dovizioso che si porta al comando, ma Iannone si riprende subito la testa della gara. I due si toccano, fortunatamente senza conseguenze. Ci riprova Dovizioso e passa. Crash per Iannone, rider ok.

4° giro – Iannone ha due decimi di vantaggio su Dovizioso, con il pilota di Vasto che fa segnare il giro veloce. Il gruppo di testa è formato da cinque piloti: Iannone, Dovizioso, Lorenzo, Marquez e Rossi. Poi con più di un secondo di ritardo Pedrosa e Vinales.

3° giro – Iannone sempre al comando davanti a Dovizioso e Lorenzo, Marquez attacca e passa Rossi.

2° giro – Le due Ducati sempre in testa, due Yamaha e una Honda ad inseguire. Perde terreno Maverick Vinales.

1° giro – Iannone passa sul traguardo davanti a Lorenzo e Dovizioso, ma in fondo al rettilineo anche il “Dovi” passa lo spagnolo. Rossi cerca l’attacco su Lorenzo.

Start – Piloti pronti alla partenza, si spengono i semafori, al via il più veloce è Lorenzo scattato davanti a Iannone e Dovizioso. Rossi è quarto, Marquez quinto.

Giro di ricognizione, salgono i battiti, siamo vicino al via della prima gara della stagione.

Dieci minuti al via della prima gara del motomondiale 2016, i piloti sono schierati in griglia, la concentrazione è al massimo. Andrea Iannone e Anche Andrea Dovizioso, così come Maverick Vinales, hanno scelto la mescola morbida sia all’anteriore che al posteriore.

Tutto pronto per la gara inaugurale del motomondiale 2016. Si corre in Qatar, sul circuito di Losail (22 giri per 118.36 km), dove come di consueto, i piloti gareggeranno sotto le luci artificiali. Ieri ad ottenere la pole position era stato Jorge Lorenzo, autore della 36esima pole in MotoGP, la 62esima in carriera, che lo porta in vetta a questa “speciale” classifica.

In prima fila con lui la Honda di Marc Marquez e la Suzuki di Maverick Vinales. Dalla seconda fila scatteranno i nostri portacolori, Andrea Iannone, Valentino Rossi e Andrea Dovizioso. In recupero Dani Pedrosa, che aprirà la terza fila.

Il pilota della Honda è a 0.535s dal connazionale Lorenzo ed ha preceduto i connazionali Hector Barberà (Ducati GP14.2) e Pol Espargarò (Yamaha M1). Aprirà la quarta fila il britannico Cal Crutchlow. Il pilota del Team LCR è davanti ai connazionali Bradley Smith e Scott Redding.

GP Qatar MotoGP Diretta a partire dalle ore 19:00

MotoGp Gara Losail - GP Qatar - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team 42:36.902
2 93 Marc Marquez Honda Repsol Honda Team +0.023
3 35 Cal Crutchlow Honda Lcr Honda Castrol +0.320
4 42 Alex Rins Suzuki Team Suzuki Ecstar +0.457
5 46 Valentino Rossi Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp +0.600
6 9 Danilo Petrucci Ducati Ducati Team +2.320
7 12 Maverick Vinales Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp +2.481
8 36 Joan Mir Suzuki Team Suzuki Ecstar +5.088
9 30 Takaaki Nakagami Honda Lcr Honda Idemitsu +7.406
10 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +9.636
11 21 Franco Morbidelli Yamaha Petronas Yamaha Srt +9.647
12 44 Pol Espargaro Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +12.774
13 99 Jorge Lorenzo Honda Repsol Honda Team +14.307
14 29 Andrea Iannone Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +14.349
15 5 Johann Zarco Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +15.093
16 20 Fabio Quartararo Yamaha Petronas Yamaha Srt +15.905
17 88 Miguel Oliveira Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +16.377
18 17 Karel Abraham Ducati Reale Avintia Racing +22.972
19 53 Tito Rabat Ducati Reale Avintia Racing +23.039
20 55 Hafizh Syahrin Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +43.242

Losail - GP Qatar - Risultati Gara

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18 commenti
  1. Avatar

    supermariacion

    20 marzo 2016 at 20:34

    Tutti zitti! La parola ai fans del piu veloce e strapagato della griglia.

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    Il Pescatore Più Veloce Al Mondo

    20 marzo 2016 at 20:50

    Siamo partiti in modo umile eheheh.

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    cujo

    20 marzo 2016 at 21:18

    meno male che ci doveva essere più spettacolo e sorpassi con queste nuove regole….

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    osccarzeta

    20 marzo 2016 at 21:20

    Beh
    Mi sembra che la gara abbia detto tutto. Pole vittoria e gpv.
    Gara pazzesca. Se la giocheranno in tre. Comunque bravo anche rossi che sembra ancora un giovanotto.
    Ora mi gusto la replica con valentino meda e reggiani in studio.

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    Lyon66

    20 marzo 2016 at 21:24

    Che dire:
    Jorge è andato alla grande (onore al merito), mi dispiace tanto per Iannone, Grande Dovi doppiamente (anche davanti a Marchetta) e…, speravo almeno nel podio di Vale.

    Vabbè: prima gara e comunque tutti attaccati con anche le Ducati in gioco.

    Pure Vinales in Suzuki non è andato male.

    Avete visto Alonso che busso?

    Io quando vedo certi incidenti a quelle velocità vado in para: per fortuna hanno cellule di sicurezza incredibili.

    Per non parlare dei piloti in moto: volano in terra o per aria a velocità incredibili e, come i gatti, a parte pochi casi (per fortuna) non si fanno niente.

    I tanti soldi che prendono se li meritano tutti, altro che calcio, tennis, basket, golf…

    Con tutto il rispetto per gli altri sport ma qui rischiano veramente la vita ogni volta che indossano il casco.

    • Avatar

      cujo

      21 marzo 2016 at 12:13

      @Lyon

      purtroppo, non sono in molti che prendono tanti soldi negli sport su ruote, molti (sopratutto in F1) dovono portare la dote se vogliono guidare.

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    Durim

    20 marzo 2016 at 22:05

    Avevano tutti paure per le gomme ma credo nessuno si aspettasse una performance del genere. Le gomme sono andate migliorando giro dopo giro.

    Complimenti a Lorenzo, ha vinto meritatamente qui. Dispiace tantissimo per Iannone che poteva giocarsi la vittoria! Dispiace per rossi..la gara è stata tiratissima e non ha mai mollato ma oggi gli mancava un decimino. Ci sono ancora 17 gare!

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    cujo

    20 marzo 2016 at 22:21

    Complimenti per il podio prima al Dovi perchè è Italiano, anche Lorenzo ha fatto una bella gara. Marquez dalle premesse sembrava dovesse fare di più,
    Rossi va bene, è buon esordio, nonostante i suoi 37 anni ha fatto una bella gara tirata.

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    Ronnie

    20 marzo 2016 at 22:21

    Non mi aspettavo queste prestazioni, sono andati 7 secondi più forte dell’anno scorso. Lorenzo ha fatto il giro più veloce a 3 giri dalla fine, girando a soli 4 decimi di secondo dal giro della pole.

    La Honda sembra stranamente penalizzata in velocità di punta, più che di problemi di potenza immagino sia un’elettronica che non scarica a terra la potenza in modo efficace quanto Ducati, ma anche Yamaha riesce a fare.

    Le Michelin perlomeno hanno impressionato se non sul giro secco sulla durata, Lorenzo con la Soft è arrivato tranquillamente a fine gara e a sentir Marquez la sua media era in condizioni peggiori e non dava grip sullo spigolo.

    Lorenzo ha preso uno strano rischio a scegliere la soft in griglia di partenza così come Dovizioso, dovevano essere molto sicuri del fatto che arrivasse a fine gara e gli desse la possibilità di vincere.

    Lorenzo e Dovizioso che hanno usato la soft al posteriore sono arrivati primo e secondo, e anche Iannone forse aveva la soft al posteriore, ed è strano pensando a quanto consumasse le gomme la Ducati.

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    nandop6

    20 marzo 2016 at 23:21

    Gara tiratissima, complimenti a Lorenzo anche se è di una antipatia mostruosa, grandissimo Dovizioso peccato per Iannone e bravo anche Rossi, chissà la scelta delle gomme…..
    Alla prossima.

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    TONYKART

    20 marzo 2016 at 23:40

    Lorenzo oggi dopo le polemiche del fine stagione può permettersi di dire tutti zitti,però anche l anno scorso aveva fatto belle gare ed altre opache,vedremo ….
    Marquez pensavo finisse secondo ….
    Rossi pensavo che andasse indietro verso pedrosa invece è rimasto li a giocarsela ,bravo
    Su dovizioso io nn avrei scomesso dieci euro invece è stato il più bravo di oggi direi perché la sua ducati aveva si una gran velocità sul rettifilo ma gli ultimi giri la moto si muoveva da tutte le parti ,bravissimo

    • Avatar

      nandop6

      21 marzo 2016 at 08:16

      A Lorenzo non è andato giù il fatto che l’opinione generale non ha dato il totale merito al mondiale vinto ma è normale visto quello successo. Quando devi vincere così meglio non vincere. Marquez lo ha danneggiato.

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        cujo

        21 marzo 2016 at 12:21

        vero che Marquez lo ha danneggiato, però ci ha messo anche del suo, vedi pollice verso, il ricorso al TAS, la conferenza dopo gara, qualche intervista in cui lui non doveva nemmeno aprire bocca, o almeno fare il distaccato. Insomma essere più furbo, e lasciare che si scannassero Rossi e Marquez, ne avrebbe tratto lo stesso risultato.

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        nandop6

        21 marzo 2016 at 14:20

        Infatti credo che quando Lorenzo ha mimato la chiusura della bocca l’invito era come prima persona se stesso.

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    badcomar

    21 marzo 2016 at 06:27

    Bravo Tony, non so se i tuoi complimenti a Rossi sono onesti peró devo dire che per una volta condivido la tua opinione…. Mi sarebbe peró piaciuto vedere marquez e rossi con la morbida….

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    ligera

    21 marzo 2016 at 12:33

    A me la gara è piaciuta un casino, anche se ci sono stati pochi sorpassi, sopratutto tra i primi.

    Iannone era davvero a palla ieri. Iannone e Dovi erano 1° e 2°, non capisco perchè Dovi abbia voluto attaccare subito il compagno visto che stava facendo un ottimo ritmo. Penso che avrebbe fatto meglio a starsene dietro, seguire Iannone e risparmiare il più possibile le gomme. Anche Iannone ha fatto qualche “m@ronata”, si è voluto riprendere subito la posizione, rischiando di fare stendere Dovizioso. Passato questo periodo “burrascoso”, Iannone ha fatto una scivolata mettendo la gomma sulla striscia bianca e la sua gara è finita purtroppo. Dei 2 Ducatisti, penso che Iannone (costantemente più veloce di Dovizioso per tutti i turni di prove), avrebbe potuto fare meglio del Forlivese, e fare meglio del 2° posto…..
    Dovizioso mi ha comunque impressionato positivamente. Si è fatto passare da Lorenzo, ma a fine gara non si è fatto distanziare di molto, mentre con Marc ha restituito i sorpassi con gli interessi, ha fatto un’ottima prestazione.

    Lorenzo è stato strepitoso. La sua Yamaha, a differenza di quella di Valentino, in velocità massima si prendeva costantemente 8-10 Km/h dalla Ducati e, nonostante questo, è riuscito a non farsi superare in rettilineo da Dovizioso. La sua capacità di fare scorrere la moto in curva a fatto il resto, gli ha permesso di guadagnare quanto gli bastava per non farsi più risorpassare (Dovi gli arrivava molto vicino alla fine del dritto principale). Speravo che Dovizioso lo ripassasse subito sul dritto, proprio per evitare ciò che puntualmente è avvenuto, ma così non è stato. Davvero una splendida gara quella di Lorenzo, con un ritmo eccellente e giro veloce da paura.

    Marquez ha fatto una gara interamente al limite, non si è risparmiato e non ha mai permesso a Valentino di tentare il minimo attacco, complimentoni, sopratutto se paragonato al suo compagno, Pedrosa, che si beccava puntualmente mezzo secondo a giro, anche di più in alcune circostanze. La bravura di Marquez lo ha portato ad attaccare Dovizioso in alcune occasioni e, per fortuna del Forlivese, l’ultimo attacco è stato leggermente esagerato ed è stato ripassato in uscita. Dovi ha anche detto che sarebbe riuscito a ripassarlo prima della linea del traguardo e probabilmente sarebbe stato così, questo non toglie comunque nulla alla prestazione di Marc, che ha fatto una gara con gli attributi.

    Di Valentino c’è da dire che ha detto bene: “non è mai stato in lotta”, Valentino aggiunge “per la vittoria”, ma da ciò che si è visto in gara, nemmeno per il podio perchè, anche con una Yamaha più veloce della Honda ed essendo un grande staccatore, non si è mai creato l’occasione per potere attaccare il 3°, neppure una volta. Sono stato sorpreso che, con le gomme più dure dei rivali sia stato sempre vicino ai migliori, pensavo che verso la fine, trovandosi ancora li vicino ne avesse di più dei rivali, ma così non è stato. Probabilmente, anche Lui come Marc era al gancio e non credo che da solo avrebbe tenuto il ritmo che ha avuto in gara, ma questa è una mia impressione, nata proprio dal fatto che non è mai riuscito ad essere abbastanza vicino da potere attaccare il 3°, nemmeno una volta.

    In definitiva:
    Ducati eccellente su una pista “amica”, con un motore che adesso farà riflettere gli avversari.
    La Yamaha è ottima e con un Lorenzo così in palla, ha già fatto vedere cosa attenderà i rivali.
    La Honda ha problemi con l’elettronica, meno sofisticata che in passato, ha reso la moto meno facile da gestire e solo la bravura di Marc gli ha dato il podio, mentre il suo compagno di team si è staccato subito dal gruppo dei primi.
    La Suzuki ha fatto enormi progressi, il motore è a livello dei migliori, il telaio è davvero ottimo, ma manca ancora qualcosa. Vinales sta dimostrando di essere un pilota molto forte e competitivo compliementi.

    Grande Ducati e…..se Stoner avesse gareggiato con la moto di Petrucci??? No, non aveva la preparazione per tenere un’intera gara sui ritmi di ieri, ma sarebbe stato strepitoso rivederlo all’opera su una Ducati, cosa che avverrà oggi e domani, su una GP16 finalmente e coi riferimenti della gara, penso che avrà uno stimolo in più per andare a manetta.

    Grandissima Ducati

    • Avatar

      nandop6

      21 marzo 2016 at 14:30

      Bella analisi ma lo stesso Rossi ha detto che gli altri erano leggermente più veloci, forse le gomme hanno giocato a favore delle morbide e lo penso perchè prima della gara il favorito sul passo era Marquez invece in gara con gomme diverse è stato più lento e lo stesso può valere per Rossi. Comunque bella gara peccato per Iannone che si poteva giocare la vittoria.

  13. Avatar

    max3isback

    21 marzo 2016 at 18:00

    Grande Dovi te lo sei meritato perché lavori sempre duro… Contrariamente ai commenti di chi non capisce sto sport che ti danno x spacciato nei momenti giù, è sempre un piacere vederti guidare cosi la Ducati!!

    Bene anche le GP15 speriamo l’anno continui bene ;)

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